La foto di Giorgia Meloni in spiaggia ha fatto il giro del web, suscitando commenti di ogni tipo. Questi commenti spesso incappano in stereotipi e pregiudizi. Fortunatamente, c'è anche chi sottolinea la libertà di un momento del genere e il cattivo gusto di certe opinioni.

Il Caso Meloni: Tra Costume e Ruolo Istituzionale

A immortalare Giorgia Meloni mentre passeggiava sulla pedana della scogliera è stato qualche curioso che ha poi fatto arrivare la foto a Roberto D'Agostino. È lui, il patron di Dagospia, a pubblicare lo scatto rubato sul suo profilo Instagram: "Giorgia Meloni con passa marziale e costume alla Belen sulla spiaggia di Santa Marinella". Nel post D'Agostino calca la mano sul costume della presidente del Consiglio: intero, lilla, con culotte e profondo scollo a V con fasce sul décolleté.

Una mise, quella della presidente, è stata giudicata "inadeguata" per molti, tra chi sostiene che non può permettersela con il suo fisico e chi invece la ritiene poco adatta al ruolo che ricopre. Come se una carica pubblica non potesse permettersi una parentesi privata - in questo caso al mare - o comunque dovesse prima assicurarsi bene che sia privata davvero.

Un'osservazione interessante solleva un interrogativo: "Ma agli uomini che sono stati Presidenti del Consiglio veniva riservato lo stesso trattamento e lo stesso sarcasmo? Oppure le critiche stupide e le foto in costume vengono riservate solo alle donne?". Giorgia Meloni voleva solo trascorrere una giornata in spiaggia, indossando il costume che più le piace, come ogni donna. Ma quando la donna ricopre anche una carica pubblica è come se dovesse esserlo un po' meno e nascondere la sua fisicità, perché è sempre "troppo" o "troppo poco" per certi canoni estetici e retaggi di cui è ancora intrisa questa società.

Salvini al Papeete: Tra Inno di Mameli e Critiche

Di critiche mosse nei confronti di uomini dello Stato in costume ce ne sono state, ma il protagonista in questione faceva il vicepremier ed era in consolle al Papeete di Milano Marittima mentre le cubiste ballavano l'Inno di Mameli. Ed ora lo scandalo si sposta sul Salvini da bagno. Una caduta di stile, secondo i critici abituati all’eleganza dei loro padroni a Capalbio, alla modestia delle mise dell’onorevole Luxuria al Gay-pride.

Un uomo sulla Luna non suscita tanto scalpore quanto un politico sotto il sole, se quest’ultimo è il leader della Lega Matteo Salvini. La sinistra ha gridato allo scandalo, indignata dall’esposizione indecente di carne nuda da parte di un rappresentante delle istituzioni, il quale, secondo i progressisti, non dovrebbe andare al mare né spogliarsi di giacca e cravatta, bensì stare tappato nel suo ufficio persino nelle afose domeniche di agosto abbottonato fino al collo al fine di dare una parvenza di serietà.

Per il partito democratico, tutto ciò è intollerabile e Salvini ancora una volta è stato descritto come un ominicchio rozzo, un politico impresentabile, uno sporco fascista dai comportamenti imbarazzanti. Qualcuno ha persino commentato il fisico di Matteo, giudicandolo troppo in sovrappeso per scoprirsi con tanta disinvoltura. Eppure tanti politici, tra cui i membri del Pd, gli stessi che adesso si scandalizzano davanti alle immagini di Salvini sul bagnasciuga, allorché erano a capo di importanti dicasteri si concedevano le vacanze sui litorali, facevano il bagno a mare, si infilavano striminziti costumini, senza sollevare lo sdegno generale.

Il Caso Minetti: Tra Moda e Politica

Nutriamoci pure di Nicole Minetti, consigliere regionale della Lombardia che sfila in passerella in bikini, e dello scandalo dei rimborsi della Regione Lazio. La signora Minetti è lei, Nicole, consigliere alla Regione Lombardia, molto chiacchierata. Bella, molto bella, un gran fisico, lato B spettacolare, una comoda terza di seno, quella che si dice una donna in grado di far girare la testa agli uomini. L’igienista dentale (e punto?) di Silvio Berlusconi, e dal Cavaliere inserita nella politica.

Testimonial di Parah, Nicole Minetti ha sfilato in succinto bikini alla Blue Fashion, nell’ambito delle settimane della moda a Milano. Forme perfette, in forma perfetta. Un gran tocco di femmina, non il fisico tipico dell’indossatrice. Un successone, sotto questo aspetto. Giù dalla passerella, l’esibizione è proseguita con l’incursione nella politica. Il mondo in cui la signora Minetti si è infilata senza sapere nemmeno lei come. Perché sì: ce l’ha messa Berlusconi.

“Intanto, non ho nessuna intenzione dimettermi. Politica e moda possono conciliarsi benissimo. La politica, per me, è al servizio della moda. Delirio puro, vaneggiamenti, ha commentato Stefano Maullu, dello stesso partito della Minetti. Parole e atteggiamenti privi di senso morale. Nicole Minetti è una rappresentante in vista dell’Italia virtuale, berlusconiana, non è certo parte del Paese reale. Se l’Italia è questa, sarà dura rimetterla in carreggiata.

Tabella Comparativa: Politici e Abbigliamento Estivo

Politico Epoca Abbigliamento Reazioni
Giorgio Napolitano Recente Torso nudo al mare Poco sdegno
Enrico Berlinguer Anni '80 Torso nudo al mare Poco sdegno
Bettino Craxi Anni '80 Fisico bestiale sulle spiagge Nessun sdegno
Aldo Moro Anni '70 Ciabatte e pantaloncini Nessun sdegno
Umberto Bossi Anni '90 Costumino striminzito Nessun sdegno
Matteo Salvini Recente In consolle al Papeete Molto sdegno
Nicole Minetti Recente Bikini in passerella Molto sdegno

Oltre l'Apparenza: Valutare l'Operato

Forse ministri e deputati andrebbero valutati per il loro operato e non per forma fisica e gusto nell’abbigliarsi.

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