Il clistere è una pratica che consiste nell'introduzione di una sonda nel retto per facilitare lo svuotamento dell'ultimo tratto dell'intestino (retto e colon) da feci e gas. Questo avviene grazie all'inserimento di acqua, che espande il volume all'interno dell'intestino, provocando lo stimolo, idratando e sciogliendo le feci dure in caso di stitichezza.

Tipi di Clistere

Esistono diversi tipi di clistere:

  • A scopo terapeutico
  • Diagnostico
  • Per preparare il paziente a un intervento
  • In presenza di stipsi severa
  • Il clistere igienico, fatto a casa per la pulizia dell'intestino

Strumenti Utilizzati per il Clistere Igienico

Per effettuare un clistere igienico a casa, si possono utilizzare due strumenti principali:

  1. La "peretta o pompetta"
  2. L'apparecchio del Catani

La "peretta o pompetta" è un accessorio in gomma a forma di pera, che termina con un beccuccio da lubrificare prima dell'inserimento nell'ano. L'apparecchio di Catani è composto da una sacca e da una sonda che termina con una cannula rigida, la quale si apre come un rubinetto per permettere il flusso dell'acqua. La quantità d'acqua contenuta nei due strumenti varia: da 150 ml a 2 litri.

Se si usa l'apparecchio di Catani, la sacca deve essere posta più in alto rispetto al corpo per consentire il fluire dei liquidi. Inoltre, è consigliata una diffusione lenta dell'acqua per un impatto morbido e graduale del liquido nelle anse dell'intestino.

Quando e Cosa Usare nel Clistere

Se si desidera effettuare un clistere di pulizia, da ripetere anche più volte in settimana, è bene usare solo acqua che non irrita le pareti intestinali. Se invece è necessario liberarsi da un blocco, si possono aggiungere ingredienti naturali come l'olio di oliva oppure la glicerina, i prodotti lassativi, l'olio di vasellina.

Tabella Comparativa: Glicerolo vs Sodio Fosfato

Caratteristica Glicerolo Sodio Fosfato
Azione Idratante ed emolliente, ammorbidisce le feci Lassativo osmotico, aumenta il volume delle feci
Uso Stitichezza lieve o occasionale Pulizia intestinale completa, stitichezza severa
Formato Supposte, microclismi Preparazioni per esami diagnostici
Sicurezza Delicato e sicuro per bambini e anziani Agisce rapidamente

Come Eseguire il Clistere Igienico

Per un clistere più efficace, una volta terminato l'inserimento dell'acqua, è utile massaggiarsi con delicatezza il ventre per accompagnare il passaggio dell'acqua nelle anse dell'intestino e per facilitare il movimento verso il basso delle feci. In genere, non è necessaria l'assistenza di una persona e, a seconda delle condizioni dell'intestino, l'acqua viene espulsa dopo stimoli che possono variare per quantità e intervallati. Di solito entro 5 minuti dal termine dell'operazione.

Posizioni Consigliate

Quale posizione assumere mentre si fa il clistere igienico?

  • Sdraiati su un fianco (meglio il destro che non ospita l'intestino)
  • Supini, con le gambe piegate sul ventre
  • Inginocchiati sul pavimento

Tutte posizioni che facilitano il passaggio dell'acqua ma che non sono tassative.

Controindicazioni e Precauzioni

Il clistere igienico "casalingo" non ha particolari controindicazioni. Se si usano ingredienti aggiuntivi come glicerina e lassativi, è facile irritare l'intestino. L’abuso dell’utilizzo del clistere può portare a lesioni ed irritazioni della mucosa rettale e colica, ma soprattutto alla cosiddetta “intossicazione da acqua”.

Il clistere può aumentare tanto le pressioni intestinali sino a provocarne la rottura e perforazione del viscere, una complicanza gravissima per la salute che richiede un intervento chirurgico d’urgenza.

Microclismi: Cosa Sono e Come Utilizzarli

La maggior parte dei microclismi si può liberamente acquistare senza presentazione di ricetta medica. Inserire la cannula nel retto e premere il serbatoio del microclisma (solitamente si tratta di un contenitore a soffietto) al fine di far fuoriuscire la soluzione ivi contenuta. Dopo l'inserimento della soluzione contenuta nel microclisma, questa dovrà essere trattenuta fino a quando lo stimolo alla defecazione non diverrà urgente. Ad ogni modo, si consiglia di seguire le indicazioni riportate sulla confezione o sul foglietto illustrativo del prodotto che s'intende impiegare.

I microclismi sono dispositivi da utilizzare al bisogno. In linea generale, quando necessario, è possibile ricorrere all'uso di uno o due microclismi nell'arco delle 24 ore. Poiché il microclisma va fatto solo in presenza di stitichezza occasionale e al bisogno, il suo impiego non è indicato per un uso prolungato, così come non è adatto al trattamento della stipsi cronica e di lunga durata. Fra gli effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi con l'uso dei microclismi ritroviamo i crampi addominali e l'irritazione della mucosa rettale.

In uno studio nazionale italiano l’88% di pazienti stitici, ed il 100% di quelli di età superiore ai 65 anni, dichiarano di fare ricorso ai lassativi. Tra i rimedi più utilizzati per alleviare la stitichezza troviamo il Glicerolo e i Clisteri, spesso a base di sodio fosfato. Questi presidi, grazie alla loro azione diretta sull'intestino, offrono un sollievo rapido ed efficace.

Glicerolo: Come Funziona

Il glicerolo, noto anche come glicerina, è un composto presente naturalmente nell'organismo umano e animale, ed è derivato dal metabolismo degli acidi grassi. In ambito medico, è ampiamente utilizzato per le sue proprietà osmotiche. Il glicerolo, infatti, è in grado di richiamare acqua all'interno dell'intestino, ammorbidendo le feci e facilitando l'evacuazione. Questo lo rende un ingrediente chiave in diversi prodotti lassativi, come le perette, i microclismi e le supposte.

Prodotti Consigliati in Farmacia

Per Adulti

  • Perette di glicerina: Efficaci per la stitichezza occasionale, utilizzabili anche in gravidanza previa consultazione medica.
  • Microclismi di glicerina: Soluzione lassativa pronta all'uso, come i microclismi Carlo Erba o i Verolax microclismi.
  • Microclismi a base di miele, aloe e malva: Come i microclismi di Aboca Melilax, indicati anche in caso di ipersensibilità viscerale, gravidanza e allattamento.
  • Clisteri a base di Sodio Fosfato: Come i clismi di Marco Viti, richiedono una preparazione più attenta e un controllo medico.
  • Supposte di glicerolo: Prodotti come le supposte Glicerolo Carlo Erba o le Zeta supposte.

Per Neonati

  • Microclismi per neonati: Come i microclismi per bambini di Zeta Farmaceutici a base di camomilla e malva o i microclismi per neonati di Carlo Erba.
  • Supposte di glicerolo: Tra i prodotti più efficaci troviamo le supposte di glicerolo di Carlo Erba per neonati e le supposte per neonati di Sella.

Perette: Domande e Risposte

  • Microclismi di Glicerolo: come agiscono? Richiamano acqua all'interno dell'intestino, ammorbidendo le feci e facilitando l'evacuazione.
  • Quante perette si possono fare al giorno? Non superare una o due perette al giorno per evitare irritazioni.
  • Microclismi neonati: sono sicuri? Indicati nei casi di stitichezza occasionale, ma consultare un medico.
  • Come si usano i microclismi? Sdraiarsi sul fianco sinistro, inserire la cannula e attendere che la soluzione faccia effetto.
  • Come si fanno le perette di glicerolo? Lubrificare la cannula, inserirla delicatamente e premere il contenitore.

Quando Consultare il Medico

Nel trattamento a lungo termine della stitichezza cronica, è sempre meglio non scegliere da soli la terapia. È compito del medico, in collaborazione con il paziente, definire una strategia farmacologica su misura.

Benefici di Camomilla e Malva nei Microclismi

L’aggiunta di camomilla e malva nei microclismi serve a rendere il trattamento più dolce e lenitivo, riducendo eventuali fastidi o infiammazioni e favorendo un’evacuazione più confortevole.

  • Camomilla: Proprietà antinfiammatorie e calmanti, riduce irritazioni e infiammazioni.
  • Malva: Proprietà emollienti e idratanti, protegge la mucosa intestinale e facilita il transito.

Per un'ampia selezione di microclismi, perette di glicerolo e supposte, visita FarmacieVigorito.it. Troverai tutto il necessario per affrontare la stitichezza in modo sicuro ed efficace.

Bibliografia

  1. Corazziari E, Materia E, Bausano G et al. Lavative consumption in Chronic nonorganic constipation. J Clin Gastroenterol 1987;4:427- 30
  2. Müller-Lissner SA, Kamm M, Scarpignato C, Wald A. Myths and misconceptions about chronic constipation. Am J Gastroenterol 2005;100:232-242.

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