Le presse a due montanti sono progettate per garantire elevata robustezza, precisione e stabilità durante lavorazioni di stampaggio, tranciatura, imbutitura e piegatura. Grazie alla loro struttura solida e simmetrica, assicurano una distribuzione uniforme delle forze, riducendo flessioni e garantendo risultati impeccabili anche nelle applicazioni più impegnative. Predisposte per l’Industria 4.0, queste presse permettono l’interconnessione con i sistemi di produzione, consentendo il monitoraggio in tempo reale dei dati di processo.

Principi di Funzionamento delle Presse Idrauliche

Una pressa idraulica funziona applicando i principi della legge di Pascal, che spiega come la pressione esercitata su un fluido confinato venga trasmessa uniformemente in tutte le direzioni. Il sistema è costituito da due cilindri collegati riempiti di fluido idraulico-tipicamente olio. Quando viene applicata pressione al pistone di input più piccolo, quella forza viene trasmessa attraverso il fluido a un pistone di output più grande.

Le presse idrauliche offrono una combinazione di alta potenza e controllo preciso, rendendole ideali per compiti che richiedono costanza e forza. Uno dei principali vantaggi è la loro capacità di applicare pressione costante per tutta la corsa, assicurando risultati uniformi in ogni ciclo. Inoltre, le presse idrauliche sono relativamente silenziose, efficienti dal punto di vista energetico e flessibili. Consumano energia solo durante il funzionamento e possono essere configurate con diverse matrici e utensili per adattarsi a una vasta gamma di applicazioni.

Applicazioni Industriali

Le presse idrauliche sono ampiamente utilizzate in settori come l'automotive, l'aerospaziale, la lavorazione dei metalli e delle materie plastiche. Sono indispensabili in processi come lo stampaggio dei metalli, la forgiatura, la tranciatura profonda e la compattazione delle polveri. Nel riciclaggio e nella gestione dei rifiuti, le presse idrauliche sono fondamentali per compattare rottami metallici, carta e materiali plastici in blocchi o balle gestibili.

Esempi Specifici

  • La pressa per stampaggio SMC 200T di Zhengxi, viene applicata per la produzione di prodotti composti per lo stampaggio di lastre.
  • La pressa ad alta velocità con telaio ad H viene utilizzata principalmente per lo stampaggio della laminazione del motore, dei rotori e degli statori impilati.
  • La pressa Die Spotting è il modo più sicuro e sicuro per controllare il mozzicamento del nucleo e della cavità di Die & Mould.
  • La pressa idraulica raddrizzatrice con piattaforma scorrevole, modello PBM 40, è la pressa idraulica ideale per effettuare lavori di raddrizzatura sulla lamiera e sui metalli in generale.

Tipi di Presse Idrauliche

Esistono diversi tipi di presse idrauliche, ciascuno progettato per compiti specifici. La pressa a telaio a C, con il suo frontale aperto e dimensioni compatte, è ideale per parti più piccole e operazioni che richiedono accesso frequente. Altre varianti includono presse da banco per laboratori e officine di riparazione, oltre a modelli specializzati come presse di compressione idrauliche e presse per tranciatura profonda.

Uno dei criteri da tenere in considerazione nella scelta di una pressa industriale è la sua configurazione. Poiché una struttura compatta aumenta la resistenza alle flessioni laterali, le presse con maggiore tonnellaggio sono generalmente monoblocco.

  • Presse a telaio a C: Ideali per parti piccole e accessibilità.
  • Presse da banco: Adatte per laboratori e officine di riparazione.
  • Presse di compressione idrauliche: Utilizzate per lo stampaggio di materiali compositi.
  • Presse per tranciatura profonda: Progettate per la formatura di lamiere in forme complesse.

Innovazione e Sostenibilità

L’attenzione è sempre e comunque rivolta ad una migliore gestione della potenza, sia in termini di forza che di corsa, sfruttando al meglio tutti i meccanismi degli assi. «Stiamo valutando di trasformare la pressa idraulica tradizionale in una servo-pressa per imbutitura profonda», afferma Dentis. Anziché idraulica ad olio, utilizzerà servomotori. Vi sono però ancora dei limiti nel mettere a punto un progetto di questo genere. Innanzitutto, le potenze, non ancora del tutto sufficienti. E poi la possibilità di utilizzarla in modo più flessibile, così come è oggi possibile con la pressa tradizionale, una macchina utensile che spesso non esegue un’unica operazione, ma tante e diverse. Ho quindi bisogno di poter progettare una macchina che sia riconfigurabile e si presti a svariati processi.

«Abbiamo analizzato tutti i consumi componente per componente e, grazie a tutta una serie di accorgimenti, siamo riusciti a ridurrli del 10%, senza perdere prestazioni, afferma Dentis. Abbiamo sviluppato circuiti idraulici che consentono una riduzione fino al 40% della potenza con motori-pompa che recuperano l’olio in pressione in fuoriuscita dal premilamiera. Le macchine sono classificate Industry 4.0, sono predisposte per essere connesse a reti aziendali e rilasciare dati per eseguire un monitoraggio, da parte del costruttore o dell’utente finale.

Manutenzione delle Presse Idrauliche

La manutenzione ordinaria garantisce che la tua pressa idraulica rimanga sicura, affidabile ed efficiente. Inizia controllando i livelli del fluido idraulico e ispezionando l’olio per eventuali contaminazioni, che possono influire sulle prestazioni e causare danni ai componenti. Lubrifica tutte le parti mobili, pulisci regolarmente la pressa e verifica la precisione dei sistemi di controllo. Se la macchina include sensori o controlli digitali di pressione, calibra periodicamente tali dispositivi.

Estrusione a Freddo: Un'Applicazione Chiave

L’estrusione a freddo dell’alluminio è un processo abbastanza diffuso nella realizzazione di recipienti in pressione nonchè estintori speciali, bombole, bottiglie, borracce e particolari simmetrici con partenza da billetta. La billetta è ottenuta tagliando una barra di alluminio. Una volta opportunamente lubrificata viene inserita all’interno dello stampo, costituito da una matrice e un punzone. Il punzone scende nella matrice e, per sola pressione, l’alluminio viene estruso a rovescio sul punzone. Ovviamente questa operazione avviene a velocità e forza controllate, generando calore che viene dissipato dallo speciale circuito di raffreddamento ad acqua dello stampo.

La macchina Galdabini è basata su una pressa idraulica verticale a 4 montanti SEV/630-A da 6.300 kN destinata all’estrusione a freddo del cilindro in alluminio e da una pressa a collo di cigno SE/100 da 1.000 kN per rastremare l’estremità superiore. Il tempo ciclo complessivo è di circa 9 secondi per quattro particolari, 2.500 pezzi/h per una macchina che lavorerà h24 per 330 giorni all’anno.

Tabella riassuntiva delle caratteristiche della pressa per estrusione a freddo Galdabini

Caratteristica Valore
Tipo di pressa Idraulica verticale a 4 montanti SEV/630-A
Forza della pressa principale 6.300 kN
Applicazione Estrusione a freddo del cilindro in alluminio
Pressa secondaria A collo di cigno SE/100
Forza della pressa secondaria 1.000 kN
Applicazione secondaria Rastremare l’estremità superiore
Tempo ciclo complessivo 9 secondi per quattro particolari
Produzione oraria 2.500 pezzi/h
Orario di lavoro h24 per 330 giorni all’anno

La Scelta della Pressa Idraulica Giusta

La scelta della pressa idraulica giusta inizia definendo la capacità di forza richiesta, solitamente misurata in tonnellate. È essenziale assicurarsi che la macchina possa gestire i materiali e le operazioni previste senza essere sovra- o sottodimensionata. Per compiti produttivi ripetitivi, le funzionalità automatizzate come i controllori logici programmabili (PLC) e i sistemi di sicurezza possono migliorare notevolmente l’efficienza e ridurre i tempi di inattività.

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