Il bagno, insieme alla cucina, è uno degli ambienti più importanti della casa. Sia la realizzazione di un nuovo bagno sia la ristrutturazione di un bagno già esistente richiedono una serie di interventi che devono rispettare precise regole e normative. Rivolgersi a ditte con mano d’opera specializzata è l’unico modo per non rischiare di dover rifare tutto da capo o, peggio ancora, a trovarsi a dover pagare per danni o perdite d’acqua anche al vicinato.

Consigli per Ristrutturare al Meglio il Tuo Bagno

Trattandosi della zona più intima della casa, gusti ed esigenze diverse rendono le scelte funzionali ed estetiche (tipologie di piastrelle, disposizione e tipologia dei sanitari, etc…) molto personali. Demolire e rifare un bagno è un lavoro importante e sicuramente oneroso: per questo, la prima scelta da fare consiste nel decidere se effettuare una ristrutturazione parziale oppure completa. Ciò dipende molto dalle condizioni di partenza del vostro bagno: in alcuni casi, una ristrutturazione parziale potrebbe infatti essere insoddisfacente, soprattutto quando sanitari e piastrelle sono molto vecchi e (quindi) anche i relativi impianti. Ma le variabili sono sicuramente tante.

Un'altra determinante sarà lo spazio totale a disposizione del bagno, che incide sia nella scelta della disposizione sia nella scelta del tipo di sanitari che nella scelta tra doccia oppure vasca (anche se ultimamente la realizzazione di box doccia molto grandi viene spesso preferita per motivi di estetica e di praticità, anche in condizioni di spazio che permetterebbero l’installazione di una vasca). Lo spazio a disposizione incide anche su un altro aspetto, ovvero sulla scelta se installare o meno bidet e vaso affiancati, sistemazione solitamente da preferire perché più comoda ed esteticamente molto gradevole.

Costi Medi per la Ristrutturazione del Bagno

Il conto è quindi presto fatto considerando le dimensioni di partenza, e data la nostra esperienza possiamo dire che i prezzi medi sono i seguenti (usando ottimi materiali ma escludendo materiali particolarmente costosi):

Tipo di Bagno Costo Minimo Costo Medio
Bagno piccolo (circa 2 Mq) € 2.300,00 € 3.000,00
Bagno di 4 Mq € 3.200,00 € 4.200,00
Bagno di 5 Mq € 4.000,00 € 5.300,00
Bagno di 6 Mq € 4.800,00 € 6.300,00
Bagno grande (più di 6 Mq) € 5.500,00 € 7.000,00

Il vantaggio di effettuare una ristrutturazione completa del bagno è che la disposizione dei sanitari può essere modificata, adeguando così meglio lo spazio alle proprie esigenze: l’unico vincolo sarà sempre rappresentato dal WC che dovrà essere posizionato in modo adeguato rispetto allo scarico condominiale, mantenendo la pendenza necessaria per uno smaltimento efficace (spesso rimane sulla stessa parete, eventualmente adottando uno scarico a muro anziché a pavimento).

Un altro grosso vantaggio della ristrutturazione completa del bagno sta nel fatto di poter riallocare anche prese e interruttori elettrici, che potranno essere aggiunti e riposizionati per meglio rispondere a esigenze di comfort quotidiano, rispettando però i requisiti minimi di sicurezza previsti dalle normative (ovvero devono essere posizionati a determinate distanze dalle utenze e con altezze minime da terra).

Costi di Rifacimento degli Impianti

Rifare completamente un bagno implica partire dalla demolizione con rimozione totale di sanitari, rivestimenti e sottofondi, procedendo quindi con il rifacimento degli impianti.

Il costo di demolizione e smaltimento varia sulla base della metratura del bagno, indicativamente si aggira intorno ai € 150,00 al mq.

Definito il nuovo schema dell’impianto elettrico ed idraulico, al fine di avere (a lavoro finito) le pareti quanto più possibile libere da componenti tecniche, è meglio optare per schemi di impianti a pavimento in cui tutti i condotti saranno posati a terra e utilizzeranno solo la fascia inferiore dei muri. Le nuove tubazioni correranno quindi sotto il pavimento: si utilizzeranno tubi di alluminio rivestiti con due strati di materiale plastico (tubi multistrato) mentre i tubi dell’acqua calda saranno rivestiti con guaine isolanti per evitare dispersioni. Per le tubazioni di scarico si utilizzeranno tubi di polipropilene di tipo autoestinguente.

Terminata la posa degli impianti, prima di ripristinare i sottofondi e di applicare le successive finiture, conviene sempre scattare una serie di foto a tubazioni e cavi così da conservare una traccia reale degli schemi tecnici realizzati, che si rivelerà molto utile anche nelle successive manutenzioni.

Il costo di realizzazione del solo impianto idraulico varia in base al numero di punti acqua, dove il singolo punto acqua varia tra i € 180/220 cadauno e ne vanno previsti almeno 4: wc, bidet, lavandino, doccia/vasca. Il costo di realizzazione del solo impianto elettrico varierà anch’esso sulla base dei punti luce, dove il singolo punto luce varia tra i € 25,00/35,00 cadauno e ne servono almeno 3 (presa di servizio con interruttore, specchiera e lavatrice).

Costi di Piastrellatura e Pavimenti

Le pareti dei bagni devono essere rivestite con materiale impermeabile, liscio, lavabile e resistente come per esempio la ceramica, il marmo, ma anche altre tipologie di smalti, fino ad una determinata altezza stabilita dalla normativa (che a Milano è di 180 cm), mentre il soffitto deve essere rifinito con un prodotto traspirante.

La scelta del rivestimento è un fattore puramente personale ed estetico, legato al gusto soggettivo ed alla disponibilità economica: il costo infatti varia molto in base al materiale scelto, alla sua qualità e alla tipologie di posa prevista. Lo stesso discorso può essere applicato al pavimento.

Nella seguente tabella vi proponiamo uno schema dei costi al mq di piastrelle e altri materiali, con a fianco i costi medi di posa. Si tratta ovviamente di indicazioni che (come detto) possono variare molto sulla base delle scelte specifiche e anche della presenza di offerte particolari (ad esempio, su stock di materiali)

Tipo di Materiale Costo al Mq del materiale Costo al Mq della posa
Piastrelle € 15,00 / 40,00 al Mq € 25,00 / 35,00 al Mq
Marmo € 90,00 / 160,00 al Mq € 35,00 / 55,00 al Mq

Ristrutturazione Parziale del Bagno

La ristrutturazione parziale di un bagno permette interventi molto più limitati, utili a rinfrescare l’estetica del locale senza rompere o demolire.

È possibile sostituire i sanitari scegliendone di nuovi con attacchi compatibili agli impianti già esistenti; lo stesso vale per rubinetti, vasca, doccia…. Il costo di sostituzione dipende quindi direttamente dal costo del nuovo sanitario, cui va aggiunta la manodopera e il costo di smaltimento del vecchio (data la variabilità delle casistiche e della voce, potete contattarci per un preventivo più preciso).

È possibile coprire i vecchi pavimenti sovrapponendone di nuovi scegliendo (preferibilmente) lastre di gres con spessore di soli 2-3 mm, più adatte a questo scopo. Le pareti si possono rinnovare usando prodotti particolari come i rasanti impermeabilizzanti, oppure particolari pitture per coprire le vecchie piastrelle (purché integre).

Riferimenti Normativi sulla Ristrutturazione del Bagno

Il regolamento edilizio e le altre norme locali di Igiene edilizia stabiliscono molte regole, alcune già descritte nei paragrafi sopra, che devono essere rispettate durante le operazioni di ristrutturazione. Tra queste, la superficie dei bagni: a Milano, per esempio, le misure minime sono 3,5 mq per il bagno principale (o l’unico) e 2 mq per il secondo.

Si tratta di un’agevolazione in vigore ormai dal 2012 e che permette di rendere molto meno onerosi i lavori per migliorare la propria casa. Grazie a questa possibilità, questo è il momento ideale per dare il via ai lavori, perchè è possibile beneficiare sia delle detrazioni fiscali sia di diversi bonus.

Il rifacimento bagno è tuttavia uno degli interventi edilizi dove più spesso ci sono difficoltà d’interpretazione e dubbi sull’applicabilità delle detrazioni fiscali: per saperne di più, puoi leggere il nostro articolo Ristrutturazione del bagno: le detrazioni fiscali che ti fornirà tutte le informazioni a riguardo.

Detrazioni Fiscali per la Ristrutturazione del Bagno nel 2024

Investire nella ristrutturazione del bagno non solo aggiunge valore estetico e funzionale alla casa, ma può anche portare benefici tangibili in termini di efficienza energetica e risparmio a lungo termine. Grazie alla detrazione rifacimento bagno, è possibile recuperare una parte consistente delle spese sostenute, riducendo così il costo complessivo dell'intervento. Questa detrazione del 50% per il rifacimento del bagno rende l'investimento non solo vantaggioso dal punto di vista abitativo, ma anche economico.

Le detrazioni fiscali per la ristrutturazione del bagno confermate per il 2024 rispecchiano quelle degli anni precedenti ma subiranno variazioni per il 2025. È stata estesa la possibilità di beneficiare del bonus ristrutturazione del bagno fino al 31 dicembre 2024, tuttavia, l’accesso a questo incentivo è più mirato: è necessario che le spese siano dedicate al rinnovo dell’impianto idrico-sanitario, implicando quindi lavori di manutenzione straordinaria. Questa restrizione mira a promuovere interventi significativi che migliorino sia l’estetica, che l’efficienza e la sostenibilità dello spazio.

Tipologie di Detrazioni Disponibili:

  • Detrazione Irpef del 50%: Consente di dedurre dall'imposta sul reddito il 50% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia, compreso il rifacimento del bagno, fino a un massimo di 96.000 euro di spesa per unità abitativa.
  • Bonus Barriere Architettoniche: Dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2025, è previsto un incentivo per interventi di rimozione delle barriere architettoniche su edifici già esistenti. Questo bonus si traduce in una detrazione dall'Irpef, distribuita in cinque rate annuali.

In alternativa alla detrazione fiscale, è anche possibile scegliere di ricevere uno sconto direttamente in fattura o di cedere il credito.

La detrazione del 50% per il rifacimento del bagno rappresenta un incentivo fiscale significativo per coloro che desiderano intraprendere la ristrutturazione di questo ambiente. Ciò significa per esempio, che a fronte di un costo complessivo di 50.000 euro - sarà possibile recuperare 25.000 euro. La detrazione verrà quindi ripartita in dieci quote annuali di pari importo, per cui, nel caso citato sopra, il contribuente potrà avere uno sconto sulle imposte da pagare o un rimborso annuale di 2.500 per 10 anni. Il contributo sarà riconosciuto nella dichiarazione dei redditi 2025, relativa ai redditi e alle spese del 2024.

Documenti Necessari per Ottenere il Bonus

Per ottenere il bonus per la ristrutturazione del bagno, sono necessarie diverse pratiche, permessi e documenti:

  • Preventivi e documentazione dei lavori.
  • Certificazioni e dichiarazioni di conformità.
  • Copie dei bonifici bancari (parlanti) con i quali sono stati effettuati i pagamenti.
  • Dichiarazione dei redditi.

Possono usufruire delle detrazioni tutti i contribuenti residenti e non residenti che possiedono o detengono sulla base di un contratto registrato l’immobile in oggetto.

Tempistiche per il Rimborso

Il tempo necessario per ottenere il rimborso relativo al bonus per il rifacimento del bagno può variare a seconda del dilungarsi delle procedure previste. In generale, il processo di ottenimento del rimborso può richiedere da diversi mesi a oltre un anno.

Edilizia Libera vs. CILA

Quando si pianifica la ristrutturazione del bagno, è importante valutare se procedere con una pratica di "edilizia libera" o con una "Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata" (CILA), a seconda della portata e della complessità dei lavori da realizzare.

  • Edilizia libera: Una procedura semplificata che consente di eseguire interventi di ristrutturazione di piccola entità e di modesta complessità senza dover ottenere preventivamente un'autorizzazione da parte delle autorità competenti.
  • CILA: Una procedura che consente di avviare lavori di ristrutturazione o di costruzione senza dover ottenere preventivamente un permesso edilizio. Tuttavia, la CILA richiede l'intervento di un tecnico abilitato (ad esempio un architetto o un ingegnere) che attesti la conformità del progetto alle normative urbanistiche e edilizie vigenti.

Consigli Utili per una Ristrutturazione Senza Stress

  • Pianifica in anticipo: la pianificazione è fondamentale per una ristrutturazione del bagno senza stress. Pensa alla disposizione dei sanitari, alla scelta dei materiali e al budget disponibile.
  • Scegli il momento giusto: il momento migliore per ristrutturare il bagno dipende dalle tue esigenze e dalla disponibilità degli artigiani.
  • Organizza il cantiere in modo da limitare i disagi: cerca di isolare la zona del bagno e di proteggere i pavimenti e le pareti circostanti.
  • Rivolgiti a professionisti: non sempre il risparmio è guadagno!

Come Scegliere la Giusta Impresa

Per prendere la giusta decisione ti consigliamo di confrontare sempre più pareri e preventivi, le soluzioni proposte, infatti, possono variare molto. Valutare più offerte e più preventivi è fondamentale per scegliere la ditta a cui affidare i vostri lavori.

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