I bagni aperti, con lavabo e oggetti staccati dal perimetro murario, stanno diventando sempre più popolari nelle case moderne, soprattutto se chi vive la casa riconosce che queste stanze sono più che aree di servizio!

Vasche, lavandini e sedute d’arredo non devono più costeggiare i bordi della stanza, ma possono diventare il pezzo forte di questo spazio speciale; i bagni ensuite infatti, quelli privati solitamente connessi alle camere master, oltre a essere totalmente privati, conferiscono un’atmosfera elegante e sofisticata, regalando la sensazione di entrare in un rifugio di lusso o in una spa.

La vasca da bagno freestanding non è solo una soluzione pratica, la sua estetica è sinonimo di una dichiarazione di stile che delinea un fattore sorpresa, un innegabile “effetto wow”.

Tuttavia, prima di valutare ogni scelta, è bene considerare una serie di fattori importanti. Concretizzare i propri sogni, definire un’idea, forme e oggetti è il primo passo da compiere quando si vuole concretizzare un progetto personale.

Come Scegliere la Vasca da Bagno

La vasca autoportante può generalmente essere posizionata ovunque all’interno di una stanza, purché vi sia un allaccio idraulico.

Anche se avere una maggiore libertà di progettazione è fantastico, uno degli svantaggi di una vasca da bagno indipendente è che non tutte le case possono accoglierla.

La maggior parte dei fornitori realizzano questi pezzi in acrilico, un materiale relativamente leggero, o in ghisa con finitura in porcellana, che è molto più pesante.

Valutate con attenzione il carico totale: il suo peso graverà sul solaio assieme all’acqua contenuta all’interno e al peso del corpo umano.

Assicuratevi quindi, prima dell’acquisto, che il vostro pavimento sia abbastanza resistente da reggerla al massimo del suo peso (cioè con acqua e la persona più pesante della vostra famiglia all’interno). Ogni bravo ingegnere strutturale vi saprà aiutare a consolidare un vecchio solaio.

Dimensioni

Come sempre è la prima valutazione, la più importante, da fare. Considerate non solo le misure della vasca, che devono essere proporzionate allo spazio in cui essa si inserisce, ma anche della stanza stessa, del rapporto con gli arredi vicini, e lo spazio libero necessario per rendere fruibile lo spazio attorno permettendovi di ammirare la bellezza dell’ambiente.

Valutate con attenzione il varco, porta o finestra, attraverso il quale questa scultura dovrà passare per essere installata. Il suo peso varia molto in base al materiale, e solitamente la sua forma curva, unita alla setosità del materiale, la rendono un oggetto non semplice da maneggiare.

Ricordate inoltre il suo peso, valutando la portata del solaio sul quale la vasca poserà.

Solitamente le dimensioni per la tipologia freestanding oscillano tra 140 e 170 cm, e la forma più usuale è quella ovale, che rende questo sanitario un vero e proprio oggetto scultoreo!

I Materiali

Quando si tratta di scegliere una vasca da bagno, una delle decisioni più importanti da prendere riguarda il materiale con cui è realizzata. Il materiale influisce sulla durata, l'aspetto e la sensazione della vasca da bagno, quindi è essenziale fare una scelta informata. Il materiale più comune per le vasche da bagno è l'acrilico. Questo materiale è leggero, resistente e facile da pulire. Le vasche da bagno in acrilico sono disponibili in una vasta gamma di colori e stili, e possono adattarsi a qualsiasi tipo di decorazione del bagno. Un altro materiale popolare per le vasche da bagno è l'acciaio smaltato. Queste vasche sono estremamente durevoli e resistenti ai graffi. Inoltre, l'acciaio smaltato offre un aspetto elegante e moderno al bagno. Per chi cerca un aspetto più tradizionale, le vasche da bagno in ghisa possono essere la scelta giusta. La ghisa è un materiale pesante e resistente che mantiene bene il calore, rendendo il bagno un'esperienza confortevole e rilassante. Tuttavia, le vasche in ghisa richiedono una manutenzione regolare per evitare la formazione di ruggine.La scelta del materiale per la vasca da bagno dipende dallo stile desiderato, dalla durata desiderata e dal budget disponibile.

Resina Acrilica

Si lavora molto facilmente e si adatta a qualsiasi sagoma, inoltre, in caso di graffi superficiali può essere levigato. Il suo vantaggio maggiore è il peso, ma anche la resistenza agli urti e ai graffi.

Occorre fare attenzione al suo costo, che è superiore rispetto ai prodotti tradizionali.

Le sue principali caratteristiche sono:

  • la resistenza ai graffi e agli urti
  • la facilità di pulizia
  • la leggerezza rispetto ai materiali tradizionali. Il suo peso oscilla infatti tra i 25 e i 35 kg
  • essendo un materiale termico dona al corpo una sensazione di calore

Solid Surface

E’ un materiale ecologico, ossia riciclabile al 100%.

E’ opaco e piacevole al tatto, e solitamente l’effetto di morbidezza che si ha è simile al velluto o alla seta; è bianco uniforme e può assumere qualsiasi forma, col vantaggio di essere facilmente pulibile.

Le sue caratteristiche sono:

  • omogeneità del colore
  • setosità al tatto
  • essere antibatterico, in quanto poroso e non assorbente
  • facilità di manutenzione
  • facilità di pulizia
  • essere atossico

Ceramica

E’ resistente ai graffi, ma uno dei lati negativi è che può scheggiarsi molto facilmente in caso di urti.

Facili da pulire, le vasche realizzate in questo materiale hanno una superficie lucida e molto liscia che con l’acqua la rendono scivolosa. I suoi svantaggi sono il peso, che oscilla tra i 100 e i 150 kg, e il fatto che la ceramica non conserva bene il calore, quindi l’acqua si raffredda rapidamente.

I suoi vantaggi sono:

  • la resistenza ai graffi
  • la facilità di pulizia

La Forma

L’effetto scenico di una vasca tondeggiante al centro di una stanza è difficile da riprodurre con altri oggetti.

Il motivo di questo “effetto wow” sta nel contrasto sinuoso tra le linee squadrate della stanza e i bordi curvi dell’oggetto, ma anche del fascino antico che rievoca.

Sono disponibili in commercio molte tipologie differenti, ma le più popolari sono quelle quadrate e ovali.

E’importante notare che la scelta della forma influisce molto sull’utilizzo: la ovale è perfetta per essere utilizzata stando sdraiati, mente quella quadrata è preferibile se si sta seduti. Scegliete il modello più comodo per le vostre esigenze ma anche adatto al vostro stile.

La maggior parte delle vasche libere, con bordo sottile, piegato, tagliato o arrotondato, non hanno fori per i rubinetti.

L’unico miscelatore ammissibile è infatti quello a pavimento, il più scenografico, ma quello a cui bisogna fare più attenzione durante la progettazione e il montaggio, a partire dalla posa dei pavimenti, che sarà uniforme e senza interruzioni.

Pro e Contro delle Vasche Freestanding

Non esistono elementi maggioritari che giocano più a favore di uno o dell’altro. Pertanto ogni scelta è frutto di un pensiero del tutto personale.

PRO

  • Valore estetico aggiunto. La vasca freestanding migliorerà il vostro spazio rendendolo più accattivante
  • Effetto spa sofisticato
  • Varietà di forme e linee. Indipendentemente dallo stile della stanza, elegante e classica, oppure moderna e minimale, esistono molti modelli che si adattano a diversi generi
  • Flessibilità di posizionamento. Potete scegliere in quale punto della stanza disporla, senza vincoli murari.
  • E’ più facile da sostituire, poiché non ha elementi addossati alla muratura o piastrellature attorno.
  • Resiste alla prova del tempo, poiché non ci sono stuccature di cui preoccuparsi.

CONTRO

  • I costi sono maggiori rispetto a un bagno con doccia tradizionale. Incide a livello economico anche l’impiantistica, più complessa di un tradizionale impianto a parete
  • Mancanza di uno spazio per saponi e accessori. Poiché la vasca è posizionata non adiacente alle pareti, è difficile trovare un posto per posare oggetti d’ogni sorta. Solitamente si accostano pouff o sgabelli, o ripiani in appoggio ai bordi perimetrali che fungono da mensole
  • Unico utilizzo. Farsi la doccia potrebbe essere davvero un’impresa: l’acqua trasborda facilmente, rischiando di cagionare copiose fuoriuscite d’acqua
  • Nessuna funzione idromassaggio
  • Peso

Misure Standard della Vasca da Bagno

Iniziamo dunque dalla tipologia più diffusa e tipica di vasca da bagno, quella standard: le misure generalmente si riferiscono a vasche dalla forma rettangolare. La lunghezza va dai 140 ai 170 centimetri circa, la larghezza di solito è di 70 centimetri e per finire l’altezza è di 55 centimetri. Il modello che rientra in queste dimensioni è quello più classico e che spesso viene montato a parete, proprio per ridurre gli ingombri e per collegare agevolmente - da manuale - all’impianto idrico. Potremmo segnalare nelle “standard” anche quelle freestanding: di solito queste ultime sono di forma ovale e quindi c’è da prevedere qualche centimetro in più, per esempio: lunghezza: 155 cm; larghezza: 105 cm; profondità: 60 cm di profondità. In un ambiente dalle dimensioni normali, una vasca da bagno standard riuscirà ad entrare senza grandi difficoltà. Se però la stanza non è molto ampia, non è detto che si debba rinunciare del tutto al sogno di installare una vasca, piuttosto ci si dovrà rivolgere a produttori specializzati.

Misure delle Vasche da Bagno Piccole

Quando infatti il bagno è da sfruttare al millimetro, ecco che possono entrare in gioco le vasche da bagno piccole: esistono modelli davvero essenziali che però posso regalare soddisfazione a chi non vuol rinunciare a questo desiderio di arredo. Non si tratta di installare le cosiddette “mezze vasche” o “vasca all’americana” che erano in voga negli anni ’50, bensì di optare per modelli particolarmente slim ma che consentano comunque di stendere le gambe di persone dall’altezza nella media. Le misure di riferimento in questo caso sono: lunghezza: dai 105 ai 160 cm; larghezza: 70 cm; altezza: dai 60 ai 90 cm. Come mai la misura dell’altezza diverge dalla norma? Si opta per una maggiore estensione verso l’alto in modo da permettere un volume maggiore di acqua, così da rendere la vasca più fruibile e quindi più rilassante, restando in condizioni di sicurezza. Ed ecco che il lusso di avere una vasca da bagno piccola potrà essere alla portata anche di chi ha poco spazio a disposizione.

Misure della Vasca da Bagno ad Angolo

C’è poi la soluzione della vasca angolare o semicircolare che da sempre affascina per il grande impatto scenografico che offre. Rende subito il senso del poter trascorrere del tempo in completo rilassamento, grazie alla forma arrotondata che la rende accogliente e avvolgente. Le misure più commercializzate sono le classiche 140 x 140 cm, però nel caso della soluzione angolare ci si può spingere dalle più piccole (con almeno 120 x 120 cm a disposizione) a quelle grandi da 160 x 160 cm, che permettono di usarle in due persone contemporaneamente. Spesso la tipologia angolare può contenere il meccanismo massaggiante per amplificare il benessere, creando così un bellissimo idromassaggio da interno: è solo questione di scelte ed esigenze.

Dimensioni per i Modelli ad Incasso

Per concludere, le vasche da bagno a incasso sono scelte spesso per dare una continuità di materiali al progetto di creazione del bagno. In realtà è il modello predominante e quindi quello più montato, poiché si tratta di normali vasche da bagno sulle quali poi si può andare a piastrellare. In questo caso, alle dimensioni indicate in precedenze in questo articolo andrà aggiunto lo spessore di colle e rivestimento.

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