I raccordi idraulici sono elementi essenziali per la realizzazione di un impianto idraulico, permettendo la comunicazione tra tubazioni diverse. Per questo motivo, fornire una breve guida sulle caratteristiche dei raccordi idraulici potrebbe essere utile a quanti si trovano in difficoltà nell’effettuare questa scelta.
Tipologie di Raccordi Idraulici
Come dicevamo, il mercato offre tantissimi tipi di raccordi per tubature. Nel corso degli anni, grazie alla continua innovazione del settore ed al continuo perfezionamento di tecniche produttive, sono state definite varie tipologie di tubazioni per alcuni utilizzi standard. Come potete intuire, la quantità di misure e materiali con cui sono prodotti i raccordi idraulici disponibili sul mercato è enorme. Vediamo quali sono i principali raccordi e le loro caratteristiche tecniche:
- Manicotto: Permette di collegare due tubi sulla stessa linea.
- Gomito: Permette di angolare due tubazioni. Le possibili angolature sono diverse, ma le più diffuse sono 27°, 45° e 90°. È considerato una variante diversa del manicotto, perché anche questo permette di unire due tubazioni insieme, ma in due livelli diversi.
- Raccordo a T: Permette di unire tre tubi insieme con un’indicazione più lineare.
- Raccordo a Y: Permette di unire ben tre tubi insieme ma con un’indicazione differente rispetto al raccordo a T.
- Riduttore: Permette di unire tra di essi due tubazioni con due diametri diversi tra di loro, utilizzando appunto un raccordo con riduttore.
- Tappo: È un particolare raccordo che si adatta a qualsiasi altro elemento, e ha la funzione di impedire la fuoriuscita di liquidi dall’impianto.
- Tappo d’ispezione.
Materiali dei Raccordi Idraulici
I raccordi idraulici sono prodotti con una vasta gamma di materiali differenti. Il materiale con cui è realizzato il raccordo che dovrai scegliere è importante. I materiali con i quali vengono prodotti i raccordi possono essere di natura metallica, ferrosa (ghisa, acciaio inox, ferro zincato) e non ferrosa (rame, ottone), o di natura plastica (PVC, polietilene con o senza reticolazione, polipropilene).
Cuphin CuZn21Si3 è una nuova lega d’ottone speciale priva di piombo, resistente alla dezincatura ed alla tensocorrosione. Da un lato la totale assenza di piombo rende questo materiale impeccabile dal punto di vista igienico e, di conseguenza, perfetto per l’installazione negli impianti idrico sanitari. Dall’altro lato Cuphin è un materiale completamente immune da processi di dezincatura e di tensocorrosione, dunque ideale per l’impiego in zone con presenza di acqua sanitaria particolarmente aggressiva, talvolta causa dell’innesco di processi corrosivi. Cuphin si distingue inoltre per un’eccezionale resistenza alle sollecitazioni meccaniche rispetto alle tradizionali leghe d’ottone.
Montaggio dei Raccordi Idraulici
Dopo aver fatto un’introduzione su cosa sono i raccordi idraulici e quali tipologie esistono è bene analizzare in modo dettagliato come si procede con il loro montaggio. Prima di tutto è bene affermare che i raccordi idraulici possono essere posizionati in due modi diversi in base alla loro tipologia: quelli da scaldare o a pressione.
- Raccordi idraulici da scaldare: Questa categoria permette un montaggio più dettagliato e particolare, che deve essere svolto in modo minuzioso per evitare errori. La prima cosa da svolgere infatti è segare una sezione delle tubazioni e in seguito si potranno saldare tra di loro con una lega saldante. Questa può essere incorporata nei raccordi oppure può essere venduta separatamente. In ogni caso è molto importante svolgere al meglio la saldatura e poi levigare le varie tubazioni nel punto in cui è avvenuto il taglio.
- Raccordi idraulici a pressione: Questa tipologia prevede un’installazione mediante avvitamento verso le tubazioni, utilizzando dei particolari dadi che sono presenti nella struttura del raccordo.
Raccordi per Tubazioni Multistrato
Per le tubazioni multistrato la giunzione tubo-raccordo non deve presentare criticità e deve raggiungere livelli inconfutabili di sicurezza: per questo è utile conoscere le tipologie di raccordo per tubi multistrato al fine di operare le giuste valutazioni. Nel mercato sono disponibili i raccordi a pressare, a stringere e a passaggio totale.
Raccordi a Pressare
I raccordi a pressare sono una soluzione ad alte prestazioni per la giunzione tra tubi. Fin dalla loro nascita, alla fine degli anni ’50, la loro popolarità è stata fondamentale per il successo di molti progetti. Poiché non è necessario effettuare saldature e utilizzare pertanto calore, è un metodo di giunzione molto pulito e veloce, che avviene per compressione. Il collegamento si ottiene inserendo il raccordo nel tubo dopo operazione di calibratura dello stesso. Tubi e raccordi vengono uniti per mezzo di macchine pressatrici elettromeccaniche. La pressatura, comprimendo e deformando la bussola, ancora il raccordo sul tubo in modo permanente, realizzando la tenuta meccanica, mentre la guarnizione O-Ring garantisce la tenuta idraulica.
Vantaggi dei raccordi a pressare:
- Risparmio di tempo e denaro.
- Tenuta e resistenza ad urti e impatti violenti.
- Flessibilità anche in caso di riparazioni.
Raccordi a Stringere
Inizialmente classificato come una soluzione domestica leggera, oggi la soluzione a stringere viene invece utilizzata in un’ampia gamma di progetti. Questi raccordi hanno dimostrato di fornire connessioni affidabili, ma le normative vigenti non ne consentono l’installazione sotto muratura. I raccordi a stringere funzionano con tre elementi principali: una parte che afferra saldamente il tubo, uno o più O-ring che creano una tenuta stagna e un meccanismo di bloccaggio che tiene tutto insieme. Come per la raccorderia a pressare, condividono rapidità di installazione senza l’utilizzo di fiamme.
Vantaggi dei raccordi a stringere:
- Riduzione tempi di installazione.
- Ridotta attrezzatura.
- Facilmente smontabile.
- Perfetti per lavorazioni in spazi ristretti.
Raccordi a Passaggio Totale
Nelle raccorderie tradizionali per tubi multistrato (a pressare, a stringere), la parte che si innesta nei tubi presenta restringimenti che influiscono in modo rilevante sulle portate di fluido con conseguenti perdite di carico. Questo favorisce la formazione di depositi con importanti effetti sulle condizioni di funzionamento dell’impianto. La conseguenza diretta è il maggior regime necessario alla pompa per funzionare e, quindi, l’incremento del consumo energetico. Aquatechnik propone dunque una soluzione a passaggio totale con vantaggi nettamente superiori ai sistemi tradizionali soprattutto in termini di efficienza energetica.
Un ulteriore vantaggio risiede nella riduzione dei tempi di lavorazione. A differenza dei metodi tradizionali, il sistema safety non richiede la svasatura del tubo.
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