Elemento imprescindibile per il corretto funzionamento di un cambio, la frizione è una delle componenti chiave a bordo delle nostre automobili, siano esse dotate di cambio manuale o automatico. Nel primo caso, però, ad intervenire direttamente sulla frizione è proprio il guidatore. Per innestare una marcia correttamente, cioè per effettuare una partenza o per cambiare rapporto durante la guida: ecco a cosa serve la frizione auto. Grazie al funzionamento della frizione dell’auto, inoltre, si può gestire anche il comportamento del veicolo.
Come Funziona la Frizione?
La frizione dell’auto si compone di tre elementi che consentono alla coppia di essere trasferita dal motore al cambio: disco frizione, spingidisco e cuscinetto reggispinta. Quest’ultimo, altresì detto cuscinetto di disinnesto, esiste sia nella tipologia meccanica che idraulica. Il disco frizione è fatto di un materiale ruvido, ad alto coefficiente di attrito, da un insieme di molle e da una sezione scanalata nel foro centrale. La frizione intera viene poi alloggiata tra il motore dell’auto e il cambio, collegata con l’interno dell’abitacolo attraverso il pedale di sinistra. Se l’attivazione è meccanica significa che c’è un cavo che svolge questa funzione; se, invece, abbiamo a che fare con una frizione idraulica, l’attivazione avviene per mezzo di un condotto ad olio.
Cosa succede quando premiamo il relativo pedale? Succede che il cuscinetto reggispinta tira indietro lo spingidisco, allontanando così l’albero del cambio dall’albero motore. Proprio quando si crea questo spazio è possibile innestare la marcia desiderata. Quando poi il pedale viene rilasciato, il cuscinetto reggispinta sposta lo spingidisco verso il disco frizione il quale, muovendosi in direzione del motore, rimette in collegamento l’albero motore con l’albero del cambio. Per effetto dell’attrito, le velocità del disco frizione e del volano del motore diventeranno uguali. Il disco della frizione riesce così a trasmettere il moto all’albero del cambio. Per evitare che questi componenti si usurino velocemente, è sempre importante provare a non premere troppo il pedale frizione quando si guida, soprattutto quando si è in folle.
Frizione elettroidraulica iMT di Kia e Hyundai
Fra le frizioni più avanzate tecnologicamente troviamo l’esempio della frizione elettroidraulica iMT di Kia e Hyundai, in grado di aumentare efficienza e comfort di guida rispetto alle soluzioni più tradizionali. Disponibile sui modelli ibridi “leggeri” con sistema a 48 V, questa intelligent Manual Transmission è una trasmissione manuale che vede la propria frizione azionata da una centralina. Il pedale non è qui collegato ad un condotto idraulico, ma ad un sensore che comunica con una centralina. Quest’ultima, di conseguenza, con un attuatore elettroidraulico gestisce la pressione del liquido che permette l’apertura e la chiusura della frizione. Questo tipo di trasmissione entra in sinergia con i sistemi mild-hybrid a 48 V, permettendo di aprire la frizione non appena si rilasci l’acceleratore. In futuro, il Costruttore coreano punta a creare un cambio manuale che non abbia bisogno del pedale della frizione per funzionare.
Identificazione dei Problemi alla Frizione
L'auto va a scatti quando si cambia marcia, si sente puzza di bruciato e il veicolo non accelera nonostante l'aumento dei giri? Molto probabilmente il problema è la frizione. Se la frizione si guasta, bisogna risolvere immediatamente il problema! Se lo trascuri, potrà guastarsi l’auto e magari quando meno te lo aspetti. Spesso l’unica opzione è quella di trainare l’auto fino all’officina più vicina e sostituire una frizione completamente usurata. A volte si avverte anche un caratteristico odore di bruciato nell’abitacolo del veicolo. Ciò accade soprattutto quando si accelera con il pedale della frizione premuto. Molto probabilmente il cavo o il leveraggio (se la frizione è a comando meccanico) sono grippati. In questo caso occorre lubrificare cavo e asta oppure sostituirli. Altra problematica può essere data dall’olio motore il quale è necessario controllare spesso.
- Se il pedale della frizione è più duro da premersi, è probabile che qualche lamella dello spingidisco si sia rovinata.
- Quando invece il pedale della frizione rimane premuto e non ritorna alla posizione di partenza, potremmo essere in presenza di una perdita di pressione dell’olio.
Se è proprio questo ultimo elemento ad essere rovinato, può anche capitare che le vibrazioni dello spingidisco si trasmettano al cambio. Oppure, se l'auto ha la frizione idraulica, è molto probabile che si tratti di problemi del reggispinta o dello spingidisco, e non del disco della frizione, che è il caso di far riparare al più presto in officina. Mentre nel primo caso è necessaria cambiare tutta la frizione, nel secondo caso basterà sostituire il servo-frizione.
Durata e Manutenzione della Frizione
È molto difficile fornire la durata approssimativa per questo componente del veicolo poiché dipende soprattutto dalla qualità (classe e marca del veicolo) e dallo stile di guida. Se la frizione viene utilizzata correttamente, in genere è sufficiente una manutenzione dopo 200-300.000 chilometri. Si tratta di un periodo molto più lungo rispetto ad altri componenti. Ci sono auto che hanno più di 20 anni e funzionano ancora con la frizione originale. Ma commettere errori durante la guida, può danneggiare la frizione dopo poche decine di migliaia di chilometri. Naturalmente, anche con un’auto nuova, può capitare di dover sostituire una frizione rotta nonostante una guida attenta. In genere ciò è dovuto a difetti di montaggio o di fabbricazione.
Il tempismo può fare la differenza sui possibili costi di riparazione di una frizione bruciata. Inoltre, è bene considerare che spesso la sostituzione dell’elemento non è un’operazione che viene inclusa nella garanzia. Meglio controllare costantemente la frizione. Non appena si avvertiranno i primi segnali di usura è necessario rivolgersi immediatamente ad un meccanico o alla officina autorizzata.
Cosa Fare in Caso di Problemi alla Frizione
Provate a infilare il piede sotto il pedale e a fare forza, tirandolo verso l'alto: se riuscite a sollevarlo, potreste essere in condizione di raggiungere la più vicina officina. Dove vi diranno che il cuscinetto reggispinta si è usurato, e questo vale soprattutto in caso di comando meccanico (a cavo) della frizione; se la frizione è invece di tipo idraulico (quella più largamente diffusa, che sfrutta lo stesso liquido dell'impianto frenante) può essere necessario sostituire la pompa o il cilindro di comando. È uno dei tanti casi che richiedono un'assistenza qualificata. Innanzitutto vi suggeriamo di porre subito uno straccio non troppo spesso sotto il pedale, per limitare i danni derivanti dalla perdita: il tappetino superficiale si può sostituire con pochi euro trovandolo anche al supermercato, quello di fondo richiede un intervento in carrozzeria decisamente più costoso.
Riparazione e Sostituzione della Frizione
Sostituire la frizione con una nuova è una riparazione molto impegnativa e solitamente costosa. Tuttavia, questa procedura risolve molti problemi. A tal fine, occorre innanzitutto ricercare la causa. Spurgare la frizione, preferibilmente insieme al cambio del liquido dei freni. La sostituzione di una frizione difettosa con una nuova richiede molto tempo e impegno da parte degli specialisti.
Se decidi di sostituire la frizione avrai bisogno di alcuni attrezzi essenziali. Quando si sostituisce una frizione, i bulloni rotti che fissano il volano alla biella sono un problema importante. In questo caso, l’attrezzatura per autofficina è indispensabile. Ad esempio, per la rimozione e l’installazione del cuscinetto della ruota, è necessario utilizzare uno speciale estrattore per cuscinetti della ruota. A volte è necessario sostituire i tubi dei freni durante la riparazione.
Costi di Riparazione
Il costo di questa riparazione (spurgo della frizione) è di circa 100 euro. Per lo spurgo della frizione, invece, in genere non si pagano più di 40 euro. Se la frizione è effettivamente danneggiata, i costi da sostenere sono considerevoli. A seconda del modello di veicolo, i costi possono variare da 400 a 1800 euro per i pezzi di ricambio e la manodopera.
In linea di principio, è possibile sostituire la frizione da soli. Tuttavia, questa riparazione è molto più difficile del cambio dell’olio ed è meglio rivolgersi a uno specialista.
Attrezzatura per l'Officina
Se ti piace riparare l’auto da solo, leggi come allestire un’officina fai-da-te. Attrezza la tua officina, non risparmiare sull’attrezzatura e acquistala in blocco. Oltre a un cric robusto, l’attrezzatura di base comprende strumenti per la regolazione dell’albero a camme, vaschette per l’olio, bilanciatori per utensili pneumatici, pinze per la vulcanizzazione di tutti i tipi, un’equilibratrice per ruote, caricabatterie per auto, manometri per la pressione dell’olio e una vasta gamma di strumenti per la carrozzeria.
Come Regolare la Frizione dell’Auto
Una frizione autoregolante dovrebbe regolarsi da sola per ottenere la corretta quantità di gioco, ma a volte non è sempre così. Quando il motore è acceso e il freno di stazionamento è inserito, mettete il piede sotto il pedale della frizione e sollevatelo verso di voi. Successivamente, verificare la distanza che la frizione deve percorrere prima di poter cambiare le marce. Per prima cosa, spegnere il motore e inserire il freno di emergenza. Posizionarsi in modo che la testa si trovi in parte sotto il cruscotto, consentendo di vedere e accedere alle regolazioni da effettuare. L’asta è dotata di un controdado e di un dado di regolazione per determinare la quantità di gioco del pedale della frizione. Individuare i dadi in modo da poterli regolare allentandoli leggermente. Una volta sentito l’innesto, è lì che si deve regolare il cavo della frizione.
Come Capire se la Frizione è Buona?
Quando si guida un’auto con trasmissione manuale, può capitare di notare difficoltà nel cambiare marcia o una sensazione di sforzo durante il sorpasso o in salita. Questi sintomi, spesso, sono segno di problemi alla trasmissione, in particolare alla frizione. Ma come si riconosce se la frizione è consumata o danneggiata? Il funzionamento della frizione è piuttosto semplice. Quando si preme il pedale della frizione, il movimento viene trasmesso al cuscinetto reggispinta, che spinge all’indietro lo spingidisco. Questo allontana il disco frizione dal volano, interrompendo il collegamento tra il motore e il cambio, consentendo di cambiare marcia. In alcuni veicoli, si può trovare anche un volano bi-massa, che ha la funzione di ridurre le vibrazioni trasmesse dal motore, migliorando il comfort di guida.
Ci sono vari segnali che possono indicare un malfunzionamento della frizione. La durata della frizione dipende in gran parte dallo stile di guida e dal tipo di percorso. Chi guida principalmente in città, con frequenti stop e ripartenze, potrebbe dover sostituire la frizione già dopo 70.000-80.000 chilometri.
Come ogni parte meccanica, la frizione può presentare diversi problemi nel corso del tempo. Andiamo quindi ad analizzare alcuni dei potenziali inconvenienti:
- Frizione dura: cause e rimedi
Uno dei problemi comuni è una frizione che avanza a scatti o che diventa difficile da premere. Questo può rendere l’esperienza di guida faticosa e, a lungo termine, danneggiare altri componenti. La causa principale di una frizione dura potrebbe essere un guasto al cavo di comando e ai leveraggi di rinvio oppure un problema nel sistema idraulico. In questo caso, è consigliabile verificare il cavo per eventuali danni e, se necessario, sostituirlo. In alternativa, un’ispezione del sistema idraulico può rivelare perdite o bassi livelli di liquido, che possono essere risolti ripristinando il livello corretto e risolvendo eventuali perdite.
- Pedale che resta abbassato: cosa fare?
Un altro problema che potrebbe verificarsi è un pedale della frizione che si abbassa più del normale. Questo può essere causato da un’usura dei componenti, da un sistema idraulico difettoso o dalla presenza di aria nel circuito idraulico. Per risolvere questa problematica, è consigliabile spurgare il sistema idraulico per eliminare eventuali bolle d’aria. Se il problema persiste, potrebbe essere necessario controllare il cuscinetto reggispinta e il cilindro principale e sostituire quanto danneggiato.
- Rumori anormali: cause e soluzioni
I rumori strani provenienti dalla frizione possono essere indicatori di problemi più gravi. Un fruscio, uno stridio o un cigolio potrebbero essere causati da un disco usurato o da problemi nel cuscinetto della frizione. In questo caso, la soluzione è sostituire il disco e ispezionare il cuscinetto per eventuali danni. Una manutenzione preventiva può contribuire a evitare danni maggiori.
- Perdite di olio: come affrontare la situazione
Le perdite di olio dalla frizione sono un problema serio che richiede un’attenzione immediata. Queste perdite possono derivare da guarnizioni difettose o da problemi nel sistema di tenuta. È consigliabile ispezionare attentamente il sistema e sostituire le guarnizioni difettose. Inoltre, verificare il livello di olio della trasmissione e aggiungerne, se necessario.
- Slittamento della frizione: il regime che si impenna
Una eccessiva usura del disco della frizione o il fatto che la sua superficie sia sporca può provocarne lo slittamento. Quando si affonda l’acceleratore per riprendere con decisione, il regime del motore aumenta in maniera consistente, senza però che ci sia un impulso in avanti proporzionale. Un passaggio in officina può essere utile a capire se sia il caso o meno di procedere con la sostituzione del disco, cosa spesso indispensabile.
Regolazione della Frizione Idraulica
La frizione idraulica presenta notevoli vantaggi: è più leggera e fluida nei movimenti, assorbe inoltre meglio i contraccolpi dovuti ad un rilascio veloce del pedale. Così come le frizioni a cavo, anche la frizione idraulica necessita di controlli periodici finalizzati alla regolazione. Per compiere tale operazione, appare fondamentale procurarsi gli strumenti che occorrono per poter eseguire correttamente le regolazione della frizione idraulica. Gli strumenti di cui avremo bisogno sono le chiavi per bulloni e una pinza.
Quando si rende necessario regolare la frizione idraulica, è bene lasciar raffreddare la moto o il veicolo. Ciò al fine di evitare brutte scottature, dal momento che andrete ad operare in prossimità del motore. Per regolare la frizione idraulica, è necessario controllare se è presente dell’aria nel circuito. A tal proposito dovrete svitare la valvola di disaerazione e spingere a fondo il pedale della frizione, per poi rilasciarlo rapidamente. A questo punto dovrete azionare il pedale fin quando non scompariranno tutte le bolle d’aria in uscita. Talvolta si rende necessario versare nuovo olio nel serbatoio fino a raggiungere il giusto livello. Prima introdurre l’olio, è bene però lasciarlo riposare per circa 24 ore in modo da far scomparire le eventuali bolle d’aria.
Se non avete alcun tipo di manualità con questo genere di operazioni, il miglior consiglio è quello di rivolgersi ad un meccanico. Evitate pertanto di agire senza aver conoscenze in campo meccanico e fate regolare la frizione idraulica ad un soggetto specializzato.
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