Il gesto di chiudere una porta è spesso considerato banale e trascurato, ma la chiusura di una porta è una questione importante che richiede cura e attenzione. Il chiudiporta è un meccanismo essenziale per evitare il sistema porta "va e vieni" e per regolare l'apertura e la chiusura delle porte in modo controllato.
Cos'è un Chiudiporta?
Il chiudiporta è un meccanismo che agevola la chiusura e l’apertura delle porte e dei portoni. È composto da una molla montata sulla porta, sul portone o sul cancello. Grazie al suo movimento, permette di controllare la chiusura dell’anta. Basti pensare a quante volte si apre e chiude una porta di un’attività commerciale: la chiusura a molla per porte serve proprio a regolare e non far sbattere continuamente la porta. In particolare, rende silenzioso l'apri e chiudi delle porte come anche dei portoni.
Perché è Importante la Chiusura Automatica?
La chiusura automatica delle porte è vantaggiosa e, in alcuni casi, obbligatoria, come per le porte tagliafuoco e tagliafumo, che devono chiudersi indipendentemente. I motivi principali per cui si utilizzano i chiudiporta sono:
- Sicurezza degli edifici: Le porte chiuse proteggono dall'accesso non autorizzato, da scassi e furti, e impediscono la propagazione di incendi.
- Protezione acustica: Le porte chiuse riducono l'inquinamento acustico.
- Clima interno ed efficientamento energetico: Le porte chiuse proteggono da vento, intemperie, correnti d'aria e perdite di calore.
- Igiene: Le porte chiuse proteggono dalla sporcizia e riducono la trasmissione di germi e batteri.
- Privacy: Le porte chiuse tutelano la nostra privacy.
- Praticità: Le porte dotate di chiudiporta sono comode per tutti, soprattutto per bambini, anziani e persone con mobilità ridotta.
Tipologie di Chiudiporta
Esistono diversi tipi di chiudiporta, ognuno adatto a specifiche esigenze e tipologie di porte:
- Chiudiporta aerei: Sono i più frequenti e sono presenti nella parte superiore della porta. Dipendono dalla grandezza e dal peso della porta e possono avere un braccio a V o a slitta. Sono installati sulla parte alta dell'anta o nella zona superiore del telaio della porta e possono essere applicati anche in retrofit.
- Chiudiporta integrati/a scomparsa (boxer): Sono completamente incorporati all’interno dell’anta e del telaio, proteggendo i componenti dalla sporcizia e dalle intemperie. Sono quasi invisibili e apprezzati dagli architetti.
- Chiudiporta a pavimento: Le singole componenti sono integrate nel pavimento e coperte da una placca, rendendoli quasi invisibili. Possono contenere il supporto inferiore dell'anta, ma richiedono una lavorazione aggiuntiva per l'installazione.
Come Funziona un Chiudiporta Idraulico?
Per spiegare meglio, prima di tutto, quando apri la porta, il chiudiporta è in posizione aperta. In secondo luogo all’apertura della porta, il chiudiporta inizia a chiudersi gradualmente. Questo avviene grazie all’azione delle molle e di una cerniera regolabile che controlla la velocità di chiusura. Per evitare che la porta si chiuda, ad esempio, troppo velocemente o lentamente, si regola la velocità di chiusura del chiudiporta in base alle proprie esigenze.
Tecnicamente, i chiudiporta idraulici sono composti da tre elementi principali: la molla, il fluido idraulico e le valvole. Quando si apre o chiude la porta, il fluido idraulico passa da un serbatoio all’altro; in questa fase, la molla spinge la porta, mentre il fluido idraulico ritorna al serbatoio precedente attraverso un insieme di valvole che ne controllano la velocità.
Come Regolare un Chiudiporta: Guida Passo Passo
Nel caso in cui tu abbia riscontrato un problema o un malfunzionamento al tuo chiudiporta, sappi che questo potrebbe essere risolto anche con una semplice regolazione (che ti consigliamo di fare almeno una volta all’anno), senza la necessità di chiamare un fabbro specializzato. Regolare il chiudiporta è un’operazione che non richiede competenze o conoscenze molto specifiche, ma certamente è necessario che tu abbia dimestichezza con alcuni strumenti per far sì che il tuo intervento abbia successo.
- Trova le viti di regolazione: Cerca le viti di regolazione sulla parte più vicina al telaio della porta. Quasi tutti i chiudiporta sono dotati di un coperchio di plastica (in alcuni casi anche di metallo) che nasconde la parte metallica del dispositivo. Estratto il coperchio, ti troverai quindi di fronte le viti di regolazione, che sono solitamente due, a distanza di pochi centimetri una dall’altra.
- Fai una prova della porta: Chiudi la porta e valuta la velocità con cui si chiude.
- Regolazione Fine: Ciascuna vite di regolazione andrà ruotata in senso orario per rallentare la porta, in senso antiorario invece per accelerarla. In questo modo si apre o si chiude la valvola che permette od ostacola il passaggio del fluido, come abbiamo visto sopra.
- Scegli la forza di chiusura (se presente): Alcuni chiudiporta hanno un meccanismo di regolazione della forza con cui la porta si chiude.
- Fai un Ultimo Test: Fai una nuova prova della porta dopo le regolazioni.
In questo modo si apre o si chiude la valvola che permette od ostacola il passaggio del fluido, come abbiamo visto sopra. Con un po’ di pazienza vedrai che ci riuscirai. Una volta svolto questo compito, è bene fare una prova: nel caso in cui questa si dovesse chiudere in modo regolare, la regolazione può dirsi conclusa.
Manutenzione del Chiudiporta
Allo stesso modo, per assicurare una lunga tenuta della regolazione fai una manutenzione periodica. Ad esempio, puoi lubrificare le parti mobili del chiudiporta prima di eventuali problematiche.
Problemi Comuni e Come Risolverli
Avrai infatti notato che proprio nelle settimane in cui le temperature si alzano o si abbassano, il portoncino tende a modificare il suo comportamento, e capita che cominci a sbattere (se dal freddo si passa al caldo) o a non chiudersi (se dal caldo si passa al freddo). Questo accade perché, essendo il chiudiporta dotato di un fluido idraulico che è in sostanza un olio, il cambiamento della temperatura esterna cambia anche la densità del fluido, che quindi passa più facilmente (aumento della velocità della porta) o con più fatica (rallentamento della porta) attraverso le valvole.
Cosa Fare se si Nota Olio sul Coperchio?
Attenzione: se noti presenza di olio sul coperchio fermati immediatamente, in quanto sarà necessario sostituire il chiudiporta chiamando un fabbro.
Regolazione in Base al Tipo di Porta
La regolazione della chiusura della porta dipende dal tipo di porta. Ad esempio nel caso di una porta a cerniere, puoi regolare la chiusura fissando le cerniere stesse. Infine, puoi regolare la porta con del lubrificante applicato su cerniere e meccanismo di chiusura.
Chiudiporta a Molla, a Bilanciere e Automatici
Esistono diverse tipologie di chiudiporta, ognuna con le proprie peculiarità di regolazione:
- Chiudiporta a molla: Solitamente dotati di un volantino che può essere girato per regolare la tensione. Ruotare in senso antiorario allenta la tensione, mentre in senso orario la stringe.
- Chiudiporta a bilanciere o a scattola: Richiedono la regolazione di un perno o un dado posto sul meccanismo per stringere o allentare la tensione.
- Chiudiporta automatici: Dotati di un meccanismo di regolazione per impostare la velocità di chiusura della porta. Se dotati di sensore, è necessario regolarlo per un corretto funzionamento.
Tabella Riepilogativa Regolazione Chiudiporta
| Tipo di Chiudiporta | Metodo di Regolazione | Note |
|---|---|---|
| A molla | Volantino (antiorario per allentare, orario per stringere) | Regolazione semplice |
| A bilanciere/scattola | Perno o dado sul meccanismo | Richiede più attenzione |
| Automatico | Meccanismo di regolazione velocità e sensore | Verificare il corretto funzionamento del sensore |
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