Gli sfiati sono diventati componenti idraulici indispensabili nei moderni sistemi idrici. L'aria è una presenza costante nelle condotte idriche e di acque reflue, rendendo essenziale la sua rimozione continua per un funzionamento sicuro ed efficiente.
Perché è importante lo sfiato dell'aria?
Tutti i sistemi di approvvigionamento idrico utilizzano tubi per trasportare l'acqua dalla sorgente alla destinazione. Durante questo processo, possono formarsi sacche d'aria intrappolata nelle condotte. Queste sacche, insieme ai gas delle acque reflue, sono difficili da individuare e possono ridurre significativamente l'efficienza del sistema di tubazioni.
Le sacche d'aria possono causare diversi problemi, tra cui:
- Colpo d'ariete
- Arresto completo del flusso
- Rottura delle tubazioni
- Rumore nel sistema
- Corrosione delle tubazioni
- Funzionamento instabile di valvole di regolazione, contatori e altre apparecchiature
- Immissione di aria in caso di svuotamento delle condotte (scarico), per evitare situazioni di «vuoto»
Gli effetti dell'aria all'interno delle condotte possono provocare danni seri e compromettere il loro funzionamento.
Tipi di Sfiati
Esistono diversi tipi di sfiati, ognuno progettato per scopi specifici:
- Sfiati a 1 funzione: rilasciano continuamente piccoli volumi d'aria da un piccolo orifizio.
- Sfiati a 2 funzioni (valvole aria e vuoto): scaricano grandi volumi d'aria durante il riempimento di una conduttura.
- Sfiati a 3 funzioni (valvole di combinazione aria): combinano le funzioni degli sfiati precedenti.
Gli sfiati sono dimensionati per un'installazione specifica, tenendo conto di portata, posizione e prestazioni dello sfiato stesso. Pertanto, il diametro nominale (DN) dello sfiato non è uguale al DN del tubo su cui è installato.
Installazione e Posizionamento
La funzione principale di uno sfiato è quella di rilasciare sacche d'aria indesiderate da una tubazione, ma funziona efficacemente solo se installato correttamente. La posizione corretta dello sfiato può migliorare significativamente le prestazioni del flusso d'acqua.
In generale, l'installazione ottimale di uno sfiato è sul picco della tubazione e in verticale. Prima di installare uno sfiato, è necessario verificare che la posizione assicuri protezione da congelamento, inquinamento e allagamento.
Sfiato della Colonna di Scarico
Anche per chi non è un professionista del settore edile, ma semplicemente un proprietario di un immobile, potrà tornare utile sapere cos’è lo sfiato della colonna di scarico. Si tratta, infatti, di una componente essenziale di ogni impianto idraulico, la cui importanza si potrà comprendere meglio spiegando a cosa serve e come funziona.
Cos’è lo sfiato della colonna di scarico
Lo sfiato della colonna di scarico è un elemento imprescindibile di un edificio, sia che si tratti di un’abitazione, che di un immobile commerciale o industriale. Nel dettaglio, gioca un ruolo di rilievo nel garantire il corretto funzionamento dei sistemi di scarico. Dall’efficienza dello sfiato della colonna scarico dipendono infatti l’igiene e la salute dell’ambiente domestico, ma anche la sicurezza e il comfort di quanti occupano un edificio.
Lo sfiato della colonna di scarico è un prolungamento della stessa: si tratta di un tubo che ha origine dalla parte superiore della colonna e si estende verticalmente fino al tetto dell’edificio, almeno nella forma più comune e tradizionale.
La funzione principale dello sfiato della colonna di scarico è la ventilazione degli scarichi, assicurata tramite un flusso di aria fresca nell’impianto, in modo da bilanciare e quindi equilibrare la pressione all’interno delle tubazioni di scarico, evitando così il fenomeno del vuoto.
A cosa servono gli sfiati degli scarichi?
Gli sfiati degli scarichi servono a far funzionare in maniera corretta l’impianto idraulico, tramite l’espulsione dell’aria dalle condotte in pressione, in modo da garantire la regolarità del flusso idrico ed evitare problemi di varia natura.
Grazie agli sfiati di scarico è possibile:
- Prevenire i cattivi odori: la ventilazione dello scarico è la funzione chiave dello sfiato, visto che permette di evitare la fuoriuscita di cattivi odori dalla colonna. In mancanza di uno sfiato adeguato, infatti, si potrebbe verificare il fenomeno del vuoto, ossia lo svuotamento dei sifoni, in conseguenza del quale i gas uscirebbero e si disperderebbero nell’ambiente abitato.
- Evitare la pressione negativa: una delle funzioni degli sfiati degli scarichi è garantire l’equilibrio della pressione, visto che se quest’ultima fosse troppo bassa, potrebbe provocare l’aspirazione dell’acqua nei sanitari e nei sifoni. Ciò provocherebbe un malfunzionamento che si materializzerebbe nella fuoriuscita dei cattivi odori e conseguente diffusione degli stessi nelle varie stanze dell’edificio, ma anche nei gorgoglii, ossia rumori fastidiosi nel sistema di scarico.
- Prevenire la corrosione e altri danni: la presenza di sostanze chimiche corrosive nei gas fognari è una cattiva notizia per le tubazioni e non solo. Un accumulo di questi gas, infatti, può corrodere i tubi e provocare quindi danni all’intero impianto idrico.
- Mantenere un flusso idrico regolare: lo sfiato dello scarico consente di migliorare il flusso dell’acqua all’interno delle tubature.
Come sfiatare i termosifoni
Con l’arrivo del freddo arriva anche il momento di accendere i termosifoni. Spesso, quando l’impianto di riscaldamento è acceso, si verificano dei rumori di flusso, o gorgoglii, causati dalla presenza di aria nei radiatori. Per un corretto funzionamento, l’acqua all’interno dell’impianto di riscaldamento deve poter essere distribuita in modo ottimale. Questo, però, non è possibile se nell’impianto è presente dell’aria che ostruisce il passaggio e causa una riduzione complessiva dell’efficienza dell’impianto.
Per sfiatare correttamente l'impianto di riscaldamento, sono sufficienti gli strumenti sopra citati e i seguenti passi:
- Se siete titolari dell'abitazione, dovreste spegnere la pompa di circolazione se possibile.
- Attendere circa 30-60 min in modo che tutte le bolle d'aria si raccolgano nei radiatori.
- Prima di iniziare il processo di sfiato, accendere i radiatori al massimo livello.
- Posizionare uno straccio sotto il radiatore in modo che raccolga l'acqua che fuoriesce dalla valvola di sfiato. In alternativa, è possibile avvolgere lo straccio direttamente intorno alla valvola.
- Inserrire la chiave e tenere il recipiente sotto la valvola di sfiato e aprire leggermente la valvola del radiatore. Normalmente è sufficiente mezzo giro prima di sentire il sibilo. Attenzione: l'aria che fuoriesce può essere calda, quindi tenersi sempre a distanza di sicurezza.
- Quando il sibilo diventa più silenzioso, inizia a fuoriuscire l'acuqa. Il radiatore è ora sfiatato e si può chiudere la valvola.
Importante: l'inquilino ha il diritto di sfiatare l'impianto di riscaldamento. Tuttavia, qualsiasi altra misura di manutenzione dell'impianto di riscaldamento è di competenza del locatore o della società di gestione dell'immobile.
Cosa fare dopo lo sfiato
Anche se lo sfiato dell'impianto di riscaldamento è riuscito, ci sono alcuni aspetti da considerare in seguito. Un'operazione particolarmente importante è il controllo della pressione dell'acqua o dell'impianto. Quando si effettua lo sfiato dell'impianto di riscaldamento, si perde sempre un po' d'acqua. Se si tratta di una quantità consistente, la pressione dell'acqua nell'impianto di riscaldamento può diminuire. Questo è visibile sul manometro. Potrebbe quindi essere necessario rabboccare l'acqua di riscaldamento.
Vale anche la pena di effettuare un controllo successivo. Dopo lo sfiato, l'impianto di riscaldamento deve rimanere in funzione per almeno un'ora. Si deve quindi ricontrollare il radiatore più lontano dalla caldaia. A volte l'impianto di riscaldamento rimane freddo o si riscalda solo a metà, anche se è stato sfiatato con successo. Questa situazione può essere dovuta a una serie di cause ed è meglio che venga determinata da un esperto in loco per ogni singolo caso. Ad esempio, potrebbe essere necessario un bilanciamento idronico o la valvola termostatica potrebbe essere bloccata.
Valvole di Sfogo Aria
Le valvole di sfogo aria vengono generalmente poste nelle zone più elevate dell’impianto, in modo da riuscire a massimizzare l’efficacia di questi dispositivi. Le valvole di ritegno sono elementi complementari alle valvole di sfogo aria poiché ne permettono la sostituzione e manutenzione in modo efficace e con una minima perdita del fluido veicolato dall’impianto.
Aria nei Rubinetti
L'aria nei rubinetti può causare disagi e problemi vari. Potrebbe essere necessario intervenire in maniera molto semplice per eliminare l’aria nei tubi e far tornare il flusso dell’acqua regolare. La prima cosa da fare è dunque quella di chiudere l’acqua e spegnere la caldaia. Una volta fatto, apri il primo rubinetto fino a che non scorre anche l'ultima goccia. In tal modo l’aria presente nei tubi verrà espulsa. Una volta finito, riapri l’acqua installando dispositivi di sfiato che permettono all’aria di uscire dalle tubature senza modificare il flusso d’acqua.
Valvola di Sfogo Caldaia
La valvola di sfogo della caldaia serve a sfiatare l’aria in eccesso all’interno del nostro impianto. Spesso capita che nel circuito oltre all’acqua entra pure l’aria, la quale si riscalda ed entra in circolo nell’impianto di riscaldamento andando a bloccarsi all’interno dei radiatori.
I problemi legati alla valvola di sfogo della caldaia sono dovuti per lo più o alla rottura del galleggiante interno e al calcare. Essendo il galleggiante interno tenuto da un’astina in plastica questa nel tempo si può rompere non permettendo più al galleggiante di salire ed espellere l’aria in eccesso dal tappino della valvola sfogo aria caldaia. Il calcare è un altro elemento che accumulandosi all’interno della valvola jolly blocca la salita del galleggiante e non consente lo sfiato aria verso l’esterno.
Dunque, la domanda da porci è come sfiatare la valvola di sfogo? È molto semplice, basta svitare piano piano il tappino della valvola sfiato aria caldaia e permettere all’aria di uscire. Se questa non esce la valvola potrebbe essere rotta e dovremmo ricorrere ad altri metodi per abbassare la pressione.
Sfiato del Bagno
Se stai progettando un bagno, sia in un edificio di nuova costruzione che per una ristrutturazione, ricorda di non sottovalutare l’installazione di un adeguato sfiato per il bagno. L’igiene e la salute dell’ambiente domestico sono aspetti fondamentali e l’efficienza dello sfiato bagno è uno degli elementi chiave per raggiungere questo scopo.
Cos’è lo sfiato bagno
Per comprendere appieno l’importanza dello sfiato del bagno, è essenziale capire cos’è, a cosa serve e come funziona. Gli sfiati bagno sono componenti essenziali degli impianti di scarico, progettati per garantire che l’aria viziata e i gas maleodoranti provenienti dagli apparecchi igienici non fuoriescano nell’ambiente domestico. Questi sfiati consentono un flusso d’aria unidirezionale, che evita il ritorno dei cattivi odori nel bagno e dei rumori provenienti dai sifoni. Installare uno sfiato bagno aiuta anche la prevenzione della formazione di muffa e dell’accumulo di umidità nel bagno. Uno sfiato bagno funzionante a regola d’arte contribuisce a mantenere l’ambiente asciutto e privo di condensa, preservando la qualità dell’aria e prevenendo danni causati dall’umidità.
Come scegliere il sistema di sfiato bagno
Ora che hai compreso l’importanza di uno sfiato bagno, è essenziale sapere come scegliere il sistema giusto per le tue esigenze progettuali. Considera variabili come le dimensioni del bagno, la posizione dell’apparecchio igienico e le normative locali. Esistono diverse tipologie di sfiati, tra cui quelli a tetto, a parete o valvole di sfiato interne. La scelta dipende da fattori specifici della tua situazione e delle tue preferenze.
Ecco un elenco dei principali sistemi di ventilazione utilizzati nell’ambito degli impianti di scarico:
- Ventilazione a tetto (sfiato a tetto): questo è uno dei sistemi di ventilazione più comuni. Consiste nell’installazione di un tubo di ventilazione che si estende sopra il tetto dell’edificio. L’aria viziata viene espulsa all’esterno attraverso il tubo, creando una pressione negativa che favorisce il flusso dell’aria all’interno delle tubazioni di scarico.
- Valvole di ventilazione: le valvole di ventilazione sono dispositivi che consentono all’aria fresca di entrare nel sistema di scarico e impediscono ai gas maleodoranti di uscire. Questi dispositivi sono spesso utilizzati quando l’installazione di sfiati a tetto è difficile o non praticabile.
- Ventilazione forzata: questa tecnica comporta l’utilizzo di un ventilatore posizionato nell’impianto di scarico stesso o all’interno di ciascun apparecchio igienico per migliorare la circolazione dell’aria e favorire il flusso dei liquidi e dell’aria.
- Ventilazione con sifoni antivento: questo tipo di sifone impedisce l’ingresso di aria dall’esterno nell’impianto di scarico, prevenendo così la fuoriuscita di odori. È particolarmente utile in aree soggette a forti venti.
- Ventilazione a gravità: la ventilazione a gravità si basa sulla differenza di peso tra l’aria calda e l’aria fredda per creare un flusso naturale nell’impianto di scarico. Questo sistema è spesso utilizzato in combinazione con l’uso di sfiati a tetto.
La scelta del sistema di ventilazione dipende dalle specifiche esigenze dell’impianto e dalle condizioni dell’edificio. Spesso, la progettazione di un sistema di ventilazione adeguato è fondamentale per garantire il corretto funzionamento degli impianti di scarico e prevenire problemi come la formazione di muffa e cattivi odori.
Normativa di riferimento
La UNI EN 12056-2 “Sistemi di scarico funzionanti a gravità all’interno degli edifici - Impianti per acque reflue, progettazione e calcolo” è la normativa di riferimento per la progettazione dei sistemi fognari all’interno di abitazioni, edifici commerciali, edifici pubblici e industriali.
La UNI EN 12380 del 2014, invece, definisce proprio la classificazione, i requisiti e la valutazione di conformità delle valvole di aerazione dei sistemi di scarico a gravità.
Il BIM a supporto della progettazione MEP
Nel contesto della progettazione dello sfiato del bagno, la modellazione 3D è di fondamentale importanza. Utilizzando, infatti, un software BIM per gli impianti MEP è possibile creare realistici modelli 3D che includono anche gli impianti in tutti i suoi dettagli (tubazioni, raccordi, quadri, ecc.) e consentono di valutare eventuali interferenze tra gli impianti presenti nell’edificio ma anche con gli elementi della struttura.
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