Nel cuore del Lazio, immerso nella suggestiva Valle del Treja, si trova un luogo di rara bellezza che sembra quasi sospeso nel tempo: le Cascate di Monte Gelato. Questo articolo ti guiderà alla scoperta di questo incantevole sito, offrendoti informazioni utili per la tua visita.
Un Paradiso Naturale
Le Cascate di Monte Gelato sono un vero spettacolo naturale, dove il fiume Treja si fa strada tra rocce e vegetazione, creando salti d’acqua che terminano in deliziose pozze naturali, simili a piccole piscine incastonate nel verde lussureggiante.
Quando si guarda un tale spettacolo della natura è impossibile non rimanerne affascinati, e viene naturale chiedersi come nascono le Cascate del Monte Gelato. La loro origine è dovuta alla presenza di rocce vulcaniche diverse tra loro che l’acqua del fiume Treja ha scavato più o meno profondamente nel corso dei millenni.
Monte Gelato e il Cinema
Oltre alla sua indiscutibile bellezza naturale, Monte Gelato ha catturato l’attenzione anche del mondo del cinema. Infatti, la sua pittoresca ambientazione ha fatto da sfondo a numerosi film, rendendolo un luogo di interesse anche per gli appassionati della settima arte. Tra i registi che hanno scelto questo scenario vi è Roberto Rossellini, che nel 1959 vi girò alcune scene del film “Francesco giullare di Dio”.
Trekking e Natura
Per gli amanti del trekking, Monte Gelato rappresenta una meta imperdibile. Il percorso che parte dal borgo medievale di Calcata e arriva fino alle cascate è un’esperienza unica, che permette di immergersi completamente nella natura e di scoprire anche siti storici come tombe etrusche e resti di antiche costruzioni.
Il punto di partenza è alle Cascate di Monte Gelato, in corrispondenza del sentiero sulla sponda sinistra del fiume Treja, segnato con il numero 001. Inizialmente il tracciato segue una comoda strada, superate le cascate si restringe e si arrampica sul costone tufaceo.
Superato questo tratto, l’itinerario non presenta particolari difficoltà. Si attraversa una zona ricca di risorgive e rivoletti d’acqua, bella ma un po’ fangosa, quindi dopo una decina di minuti si incontra un piccolo affluente proveniente dalla Fontana Salsa o Fonte di Virginio, da superare con un facile guado.
A circa un quarto d’ora dall’affluente, il sentiero devia decisamente verso sinistra per incrociare quasi subito un percorso più ampio. Si continua nella stessa direzione di marcia risalendo a mezza costa sulla collina: si riconoscono i segni di vecchi terrazzamenti in pietra e il sentiero è spesso scavato nel tufo.
Proseguendo, dopo circa un’ora e mezza di cammino da Monte Gelato, si arriva a Mazzano Romano. Raggiunto il centro storico, si prosegue lungo Via del Lavatoio. La strada, segnata con il numero 002, scende rapidamente fino alla costruzione del vecchio lavatoio, superato il quale si svolta a destra lungo il sentiero che porta in pochi minuti al Treja.
Si prosegue tra una serie di saliscendi, seguendo il corso del fiume, fino a raggiungere la strada provinciale in prossimità del confine tra le province di Roma e Viterbo. Si attraversa la strada asfaltata e si prende la strada sterrata sulla sponda sinistra del Treja, il cui accesso e limitato ai veicoli da una sbarra, seguendo il segnale del Parco 019.
Informazioni Utili per la Visita
Per chi desidera visitare questo luogo incantevole, è importante sapere che l’accesso alle Cascate di Monte Gelato è libero e gratuito. L’area è aperta al pubblico tutti i giorni e non è necessaria la prenotazione. Tuttavia, è bene ricordare che durante i fine settimana il sito può essere particolarmente affollato.
Come Arrivare
Per raggiungere le Cascate di Monte Gelato in auto, si può prendere la Cassia bis Veientana fino al km 35, proseguendo poi per Mazzano Romano e seguendo le indicazioni specifiche. Da Roma bisogna imboccare la Cassia bis Veientana fino al km 35, prendere l’uscita per Mazzano Romano e seguire le indicazioni per le cascate.
Dal raccordo anulare romano si prende la Via Cassia bis Veientana sino al Km 35, e si esce a Mazzano Romano. A Monte Gelato il fiume Treja forma cascate spettacolari, inserite nel verde del bosco. La zona è dichiarata Parco regionale e offre passeggiate fra canyon, castelli medievali e fitti boschi. Vi sono anche una Villa Romana del I sec. a.C.
Raggiungere le cascate di Monte Gelato in bus da Roma è un’odissea. Per arrivare in bus bisogna prendere il Cotral dalla fermata di Saxa Rubra a Roma (ma personalmente lo sconsiglio, poichè si è schiavi degli orari spesso ballerini della compagnia di bus). Ad ogni modo, consiglio di consultare il sito ufficiale per conoscere orari, prezzi e altre info utili. Con l’automobile invece è possibile raggiungere le Cascate di Monte Gelato sia dal GRA che dalla via Flaminia. In entrambi i casi, a 250 m dall’ingresso c’è un parcheggio comunale dove si può lasciare la macchina (attenzione a non lasciarla lungo la strada, la multa è assicurata!).
Orari e Tariffe
Info pratiche: le Cascate di Monte Gelato sono aperte tutti i giorni dalle 07.00 alle 20.00 e l’ingresso è gratuito senza bisogno di prenotazione (attenzione però, perchè nei giorni festivi e prefestivi solitamente sono molto affollate!). Sono vietate la balneazione e il bivacco, ma sono consentiti i pic-nic solamente nelle aree attrezzate.
Il parcheggio è gratuito in inverno e autunno, e a pagamento in primavera ed estate (€5 per il solo pomeriggio, dalle 16 alle 20, o €10 per l’intera giornata). In primavera/estate, alle cascate di Monte Gelato si paga il parcheggio domenica e festivi: i prezzi per le auto vanno dai 5 a i 10€ a seconda che si tratti di mezza giornata (16.00-20.00) o giornata intera (08.00-20.00).
Consigli Utili
- Dovendo fare il trekking lungo, non vi rimane che portarvi il cibo da casa.
- Le cascate si possono ammirare in pochissimo tempo raggiungendole comodamente in macchina, ed è possibile abbinarle alla visita di Calcata Vecchia nello stesso giorno.
- Fare il trekking intero andata e ritorno, per un totale di 14 km e circa 7-8 ore di cammino. In quest’ultimo caso converrebbe pernottare nei dintorni, quindi o in qualche suggestivo alloggio a Calcata o a Mazzano Romano.
- “Case al Borgo” è il più quotato per Mazzano, mentre “Suite mille e una notte” è quello più apprezzato per Calcata, ed ammette anche i cani.
- L’area è totalmente dog friendly: il nostro cane si è divertito da matti ed è stato ben accolto anche al ristorante di Calcata di cui sopra. Bisogna però tenere i nostri amici a quattro zampe a guinzaglio.
- Scarpe come queste che ho io della Salomon sono fondamentali per il trekking, breve o lungo che sia.
Il Parco Naturale Regionale Valle del Treja
In questo articolo voglio parlarti di come visitare le Cascate di Monte Gelato, uno dei luoghi più famosi e gettonati del Lazio, nel cuore del Parco Naturale Regionale Valle del Treja. L’area protetta del Parco Naturale Regionale Valle del Treja nasce nel 1982 e si estende per 658 ettari tra Roma e Viterbo, nello specifico nei comuni di Mazzano Romano e Calcata. Questo è uno di quei casi in cui il territorio si è “protetto da solo”.
Le Cascate di Monte Gelato fanno parte del complesso di Monte Gelato, che comprende anche la torre medievale e l’antico mulino ad acqua. Il complesso nel suo insieme rappresenta una naturale porta di accesso al Parco Valle del Treja, di cui è anche uno dei luoghi più noti e famosi, apprezzato molto anche da sceneggiatori e registi.
Sentiero 009
Come già detto, anche il borgo di Calcata fa parte dell’area protetta del Parco Valle del Treja, ed è proprio da qui che parte un percorso escursionistico che porta direttamente alle Cascate di Monte Gelato. Il sentiero è classificato come EE (ossia per Escursionisti Esperti), quindi non è adatto a tutti, ma mi sembrava giusto nominarlo, per completezza di informazioni. L’intero percorso è lungo 7 km e passa per Mazzano Romano. Per percorrerlo tutto ci vogliono circa 3 ore e mezza. Se però vuoi saperne di più sul Sentiero 009, sul sito del Parco c’è una descrizione completa e molto dettagliata.
Attività nei Dintorni
La storia e l’archeologia nel Lazio sono una costante: anche senza visitare i borghi circostanti, nel percorso da Calcata alle cascate sarete immersi da ricche testimonianze del passato. Incontrerete edifici medioevali, i resti di una villa romana del I sec.
La struttura è stata abbandonata negli anni Sessanta e recuperata di recente; ora ospita un punto informativo del Parco che funge anche da museo del mulino stesso, spiegandone il funzionamento.
Il cinghiale è sicuramente l’animale più diffuso, al punto da essere presente in molti piatti della tradizione locale. Inoltre è possibile imbattersi in volpi, tassi, donnole e istrici; per quanto riguarda l’avifauna, ci sono le poiane - con il loro richiamo interrogativo - i nibbi e i gheppi.
Partecipare ad interessanti tour guidati: da quelli fotografici alle cascate del Treja, ai percorsi di trekking. Il pezzo forte è l’escursione notturna ad Halloween: dato che siamo in prossimità di Calcata - detta anche borgo delle streghe - direi che è da non perdere.
Se siete alla ricerca di gite in giornata da Roma, vi consiglio il Lago del Turano e Castel di Tora per la natura, il Giardino dei Tarocchi per l’architettura, Sutri e Casperia per entrambe.
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