Quante credenze popolari ci sono intorno alle mestruazioni! Il ciclo mestruale è qualcosa di assolutamente naturale, che a partire dalla pubertà riguarda tutte le donne del mondo, eppure è sempre stato circondato da un’aura di mistero e da tante credenze popolari. Alcune, pur non avendo alcun fondamento reale, sono diffuse ancora oggi. Proviamo a fare il punto su quelle che sono le credenze più radicate e tramandate.

Miti Sulle Mestruazioni e l'Acqua

Per una volta, le nostre nonne non avevano ragione quando consigliavano di evitare bagni e docce nel periodo mestruale. L’idea era che l’esposizione all’acqua potesse in qualche modo stimolare il sanguinamento o, al contrario, arrestarlo. Tutte e due le ipotesi sono state smentite dalla scienza.

Collegato al falso mito precedente: facendo la doccia o il bagno con l’acqua fredda non si corre il rischio di bloccare il ciclo mestruale. Tutt’al più si può interrompere o rallentare il flusso, ma è una semplice reazione fisiologica alla temperatura, che causa il restringimento dei vasi sanguigni. Insomma, non pensate che la permanenza nell’acqua possa bloccare le perdite mestruali: al massimo può limitarle temporaneamente.

L'Effetto della Temperatura dell'Acqua

O meglio: se è vero che l’acqua calda può in qualche modo stimolare il flusso sanguigno, sull’altro piatto della bilancia occorre ricordare che potrebbe avere un’azione positiva sui campi muscolari migliorando la tensione muscolare.

Contrariamente a quanto si crede, durante il flusso mestruale nulla impedisce di fare il bagno in piscina o in mare; è naturalmente solo opportuno prevenire gli eventuali effetti derivanti dalla dispersione del flusso nell'ambiente acquatico. L'unico aspetto da considerare è la temperatura dell'acqua rispetto a quella corporea: se fredda, fa restringere momentaneamente i vasi sanguigni dell’utero facendo diminuire il flusso mestruale; se calda, dilata i vasi facendo aumentare la quantità di sangue espulso. Ma la differenza di temperatura non rende le mestruazioni più dolorose, né blocca il flusso in modo definitivo.

Anche l'immersione in acqua fredda, al contrario di ciò che largamente è diffuso credere, non blocca in alcun modo il flusso, ma lo rallenta momentaneamente. La variazione della quantità di flusso mestruale non deve essere assolutamente vissuto dalle donne come un problema. Anzi, a volte, si consiglia di sottoporsi a un bagno o una doccia calda per alleviare i dolori mestruali (1).

Mestruazioni e Centri Benessere

Mestruazioni e Centro Benessere: spesso un binomio ostico, soprattutto se non si conoscono gli effetti di acque termali e saune sul flusso mestruale. Molte donne, infatti, durante i giorni di perdite preferiscono non frequentare centri termali o Spa, nella convinzione che l'immersione nelle vasche di acqua termale, o i trattamenti causino dolore addominale, aumentino il flusso o lo blocchino.

In linea generale, il periodo del ciclo non è il migliore per recarsi alle terme, soprattutto per il potere vasodilatatore del calore, sia dell'acqua che di certi ambienti come saune e bagno turco, che può causare perdite più copiose. Prima di tutto è necessario evitare i primi due giorni di mestruazioni, che sono genericamente caratterizzati da massimo flusso: determinati tipi di pratiche, trattamenti, massaggi e idromassaggi, soprattutto a temperature elevate o in ambienti molto caldi, come ad esempio la sauna, andrebbero evitati.

L'acqua calda ed in generale il calore, hanno, come è noto, potere vasodilatatore: il sangue, di conseguenza, diventerà più liquido e viscoso, e le perdite potrebbero diventare sin da subito molto più abbondanti.

Sauna e Ciclo Mestruale

Con il ciclo mestrauale -utilizzando preferibilmente un assorbente interno - è possibile accedere alla sauna. Esistono diversi tipi di sauna, che differiscono principlamente per temperatura e percentuale di umidità, oltre che per l'utilizzo di erbe (fieno, fiori) o essenze (oli essenziali, ecc).

E' possibile accedere alla sauna finlandese (la temperatura oscilla tra gli 80°C e i 100°C, e c'è una bassa percentuale di umidità: dal 10 al 20%) facendo una prima una doccia fresca, e poi sedendosi o sdraiandosi nei posti sulle panche situati nella parte più in basso della cabina: più si sale più la temperatura, infatti, è alta. Altre tipologie di saune indicate anche durante il periodo del ciclo mestruale sono, essenzialmente, quelle in cui la termperatura non supera mai i 50-60 gradi.

Acque Termali e Benefici

Nel periodo del ciclo mestruale non è vitato immergersi in vasche termali. L'acqua non rappresenta un problema per il flusso, al contrario, la sua temperatura può provocare effetti negativi. Esistono acque termali particolarmente indicate per la salute della donna, in relazione alla regolarità mestruale.

In casi di dolori addominali o renali, dismenorrea, metorragie, o squilibri ormonali, infatti, fanghi e irrigazioni vaginali (in cui la concentrazione di cloruro di sodio e di ferro è inferiore per evitare irritazioni sulle mucose genitali), possono rappresentare una terapia termale efficace. Balneoterapia e idroterapia con acque salsobromoiodiche ipertoniche, la tipologia maggiormente benefica in caso di disturbi legati al ciclo.

Le acque termali salsoboromoiodiche, sia attraverso trattamento con fango in zona pelvica che irrigazioni vagionali, sono in grado di esercitare una funziona regolatrice di estrogeni e progesterone, due ormoni fondamentali nel periodo fertile della donna, responsabili di favorire un'adeguata attività ormonale.

Ciclo Mestruale Estivo: Consigli Utili

Durante l’estate il ciclo mestruale può subire fastidiose variazioni. Per esempio un ritardo oppure variare nel flusso o nella sua durata. Inoltre può anche essere particolarmente doloroso, soprattutto se pensiamo alle frequenti irritazioni causate dagli assorbenti a contatto con la pelle sudata. Questo accade per via del caldo e, in un periodo afoso come questo, il problema si acuisce ulteriormente provocando un calo drastico di energie e una sensazione di generale debilitamento.

Cambiamenti del ciclo mestruale quali intensità del flusso e dolore sono strettamente correlati al ritmo biologico soggettivo di ogni donna. A questo fattore vanno poi ad aggiungersene altri quali stress, ansia, alimentazione e appunto i cambiamenti di temperature. Uno dei rischi per il ciclo mestruale attribuiti all’aumento delle temperature è la variazione della regolarità, quindi con un ritardo nelle mestruazioni.

Un'altra variazione si ha poi nel flusso, che tenderà ad aumentare divenendo più abbondante e difficile da gestire. Questo è dovuto alla dilatazione dei vasi sanguigni che incrementa il flusso mestruale. La conseguenza di tutto ciò è un aumento anche del dolore percepito sotto forma di crampi debilitanti a livello addominale, pelvico, al seno e lombare.

Inoltre l’aumento delle temperature porta il soggetto ad essere molto più irritato, questo per via del calo ormonale di serotonina, melatonina, endorfina e dopamina.

Rimedi e Prevenzione per l'Estate

Per evitare un aumento del dolore e del flusso mestruale durante il periodo estivo esistono specifici rimedi. Iniziamo con l’alimentazione. Bisognerebbe se possibile evitare di mangiare cibi che contengono troppi zuccheri, oppure cibi salati e ricchi di grassi. Da evitare le docce troppo calde o troppo fredde, meglio una temperatura tiepida dell’acqua. Evitare poi anche di esporsi per troppe ore ai raggi solari. Un ulteriore consiglio che è sempre importante tenere a mente è quello di non fumare.

Durante le mestruazioni, per via delle variazioni ormonali, si ha un incremento della ritenzione idrica. Come cambia il ciclo mestruale in estate e come affrontare le mestruazioni al meglio? Il ciclo mestruale può essere influenzato dal cambio di stagione, e in particolare il caldo può anticipare o ritardare le mestruazioni, o anche provocarne l’assenza per un periodo. Questo è del tutto normale, poiché le stagioni e le ore di luce regolano il flusso e possono causare variazioni nel ciclo. Anche il dolore mestruale può accentuarsi in estate, oppure associarsi a sensazione di svenimento, questo può essere correlato al caldo eccessivo e a una scarsa idratazione.

Igiene Intima e Scelta degli Assorbenti

Non dimentichiamoci poi che l'uso dell'assorbente tradizionale (quello esterno) può causare irritazioni all’inguine e intorno alla vulva. La copiosa sudorazione dovuta al caldo, unita allo sfregamento, è il principale motivo dell’irritazioni della pelle alle alte temperature associata allo sfregamento. Si consiglia quindi di utilizzare assorbenti in cotone organico, i tamponi interni oppure la coppetta mestruale e seguire una corretta e quotidiana igiene personale.

Con il caldo, assorbenti interni e coppette mestruali potrebbero risultare più comodi da indossare, perché permettono maggiore libertà di movimento e di limitare i fastidi legati al sudore nella zona intima. La coppetta mestruale è un presidio sanitario in gomma o silicone dalla forma di imbuto, che viene inserito in vagina per raccogliere il flusso mestruale.

Sfatare Altri Miti

  • Con il ciclo mestruale non si può fare il bagno in mare o la doccia. Falso! Non è proprio vero che l’acqua interrompa il ciclo o faccia male.
  • Non si possono usare assorbenti interni se non si è ancora vergini. Falso!
  • Non si devono tingere i capelli durante il ciclo. Falso!
  • Non si deve fare sport quando si ha il ciclo. Falso! Se le mestruazioni non sono particolarmente dolorose, l’attività fisica dovrebbe essere svolta regolarmente anche per migliorare l’afflusso di sangue al distretto pelvico.
  • Quando una donna con il ciclo coglie un fiore, questo appassisce o muore. Falsissimo!

Basti pensare alle parole di Plinio il Vecchio che nel 65 a.C. scriveva: "Nulla esiste di più rimarchevole del flusso mensile della donna. Lasciamo le credenza popolari all’epoca a cui appartengono e trasmettiamo alle nuove generazioni che il ciclo mestruale di una ragazza è qualcosa di assolutamente naturale, che a partire dalla pubertà riguarda tutte le donne del mondo!

(1) NHS Choices.

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