Molte donne si chiedono se sia possibile fare il bagno con il ciclo, andare al mare con il ciclo o addirittura in piscina con il ciclo. Non c'è ragione di rinunciare al mare solo perché si ha il ciclo. Ecco una guida completa su come affrontare questa situazione e una panoramica sull'uso degli assorbenti interni.

Assorbenti interni: una soluzione pratica e discreta

Gli assorbenti interni sono cilindretti compatti che vengono inseriti in vagina durante le mestruazioni. Rappresentano sicuramente una valida alternativa agli assorbenti esterni, perché sono igienici, confortevoli e offrono la massima discrezione, dato che risultano invisibili anche in situazioni come il bagno in piscina o al mare. Gli assorbenti interni mare sono spesso la scelta migliore per chi vuole fare il bagno al mare durante il ciclo: discrezione e protezione sono le loro caratteristiche principali, in quanto risultano invisibili sotto il costume da bagno ed offrono una protezione affidabile mentre si nuota. L'assorbente interno è una soluzione perfetta anche per chi si chiede se si possa fare spa con ciclo o andare in piscina.

In commercio esistono vari tipi di assorbenti interni di diverse misure per adattarsi al tipo di flusso. Il grado di assorbenza è generalmente indicato sulla confezione con il simbolo delle gocce (da 1 a 4 o più gocce) e viene suggerito dalla dimensione specificata (da “mini” per flussi leggeri o per gli ultimi giorni di ciclo mestruale a “ultra” o “super” per flussi molto abbondanti).

Tipologie di assorbenti interni

  • Tampax mini: Ideali per flussi mestruali leggeri, offrono una protezione discreta e confortevole.
  • Tampax&Go regular: Perfetti per il bagno, garantiscono massima discrezione, protezione ed igiene, anche durante il primo giorno di ciclo.

Come si usano gli assorbenti interni?

Solitamente nelle confezioni di assorbenti interni è presente un foglietto che illustra come procedere. In ogni caso l’applicazione dell’assorbente interno è semplice a patto che durante l'inserimento si mantenga una posizione comoda e adeguata (ad esempio sedendosi a gambe divaricate sul WC) e non si contraggano i muscoli vaginali. Un corretto utilizzo dell'assorbente interno non provoca fastidio: il tampone è applicato bene quando è indossato non si avverte la sua presenza.

Guida all'inserimento

Esistono due tipologie principali di assorbenti interni:

  1. Tamponi con applicatore (tipo Tampax): Utilizzare il pollice e il dito medio per fissare l'applicatore. Posizionare l'applicatore sull'apertura vaginale, inserendolo delicatamente verso la parte bassa della schiena. Spingere il tubicino interno completamente dentro il tubicino esterno per posizionare correttamente l'assorbente.
  2. Tamponi senza applicatore (tipo O.B.): Dopo aver scartato il tampone, sciogliere e distendere il cordoncino. Aprire delicatamente le labbra della vagina e spingere il tampone all'interno con il dito indice, dirigendolo verso l'alto.

Pro e Contro dell'uso di assorbenti interni

Pro:

  • Discrezione: Invisibili sotto il costume da bagno.
  • Libertà di movimento: Permettono di nuotare e fare sport senza problemi.
  • Efficacia: Assorbono il flusso internamente, evitando fuoriuscite.
  • Comodità: Ci si dimentica di averlo inserito. Il tampone si adatta così bene al corpo che lo dimentichiamo.

Contro:

  • Rischio di Sindrome da Shock Tossico (TSS): Sebbene raro, è un rischio da considerare.
  • Difficoltà nell'inserimento: Richiede un po' di pratica.
  • Possibili perdite: Se non inserito correttamente.
  • Necessità di cambi frequenti: Soprattutto per chi vuole andare in piscina con il ciclo.
  • Igiene: L’igiene intima durante le mestruazioni infatti è sempre fondamentale, ma in caso di tampax, dovrai cambiare l’assorbente ogni due o tre ore soprattutto nei primi giorni del ciclo. Non dovrai mai tenere l’assorbente interno senza cambiarlo per più di sei ore perché irritazioni e infezioni vaginali sono davvero dietro l’angolo.

Precauzioni e consigli

Gli assorbenti interni, al mare o in piscina, sono utili e agevoli, ma bisogna prestare attenzione a igiene e buone abitudini.

Igiene intima

  • Lavare le mani prima e dopo l'inserimento.
  • Cambiare l'assorbente ogni 2-3 ore nei primi giorni e ogni 4-8 ore nei giorni successivi.
  • Evitare spiagge selvagge senza bagni pubblici.
  • Portare sempre salviette igienizzanti.

Dopo il bagno

Non devi far altro che cambiare il tampone subito dopo il bagno. Il cambio è necessario soprattutto per evitare di entrare in contatto con alcuni batteri che possono essersi depositati sull’assorbente nel corso del bagno. Il cloro, inoltre, può causare cistiti ed irritazioni cutanee.

Sindrome da Shock Tossico (SST)

La Sindrome da Shock Tossico è causata da due tipi di batteri: lo Stafilococco aureo e lo Streptococco beta emolitico di gruppo A, entrambi comunemente presenti nel nostro corpo e, in genere, non problematici. La maggioranza delle SST è causata dalla tossina dello Stafilococco aureo e si presenta in prevalenza nelle donne che fanno uso di assorbenti interni.

Per minimizzare il rischio di SST, è fondamentale cambiare l'assorbente interno regolarmente (ogni 4-8 ore) e utilizzare assorbenti con il giusto grado di assorbenza.

Se stai indossando un assorbente interno e avverti sintomi quali: vomito, diarrea, dolori muscolo-scheletrici, brividi, rash cutaneo e febbre alta, rimuovi subito il tampone e chiama il tuo medico.

Alternative agli assorbenti interni

Oltre agli assorbenti interni, esistono altre opzioni per gestire il ciclo mestruale durante il nuoto:

  • Coppette mestruali: Riutilizzabili ed ecologiche, offrono una protezione fino a 8 ore.
  • Assorbenti esterni: Utilizzabili con costumi da bagno con pantaloncino per maggiore copertura e con cambio frequente.

Coppette Mestruali: vantaggi e svantaggi

Se siete alla ricerca di una soluzione comoda ed ecologica, le coppette mestruali sono una valida alternativa. È comoda, riutilizzabile e discreta, perfetta per chi cerca una modalità di gestione del ciclo interno, alternativa agli assorbenti interni o esterni.

Vantaggi

  • È un investimento economico, perché è ecologica e riutilizzabile (costa fino a 30 euro e dura oltre 5 anni).
  • Offre il massimo della discrezione e della praticità.

Svantaggi

  • Inserimento e rimozione richiedono pratica.
  • La pulizia può essere difficile fuori casa.
  • La misura potrebbe non essere adatta a tutte.
  • Il costo iniziale è più alto, ma si ammortizza nel tempo.

Consigli extra per godersi il mare con il ciclo

  • Costumi scuri: Per mascherare eventuali perdite.
  • Pantaloncini: Per una sicurezza in più.
  • Kimono o copricostumi: Ideali per il relax post bagno.

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