Quante credenze popolari ci sono intorno alle mestruazioni! Il ciclo mestruale è qualcosa di assolutamente naturale, che a partire dalla pubertà riguarda tutte le donne del mondo, eppure è sempre stato circondato da un’aura di mistero e da tante credenze popolari. Alcune, pur non avendo alcun fondamento reale, sono diffuse ancora oggi.
Le donne in estate, ma non soltanto, hanno una grande noia: il ciclo mestruale. L'arrivo delle mestruazioni scandisce il passare del tempo e, quando si tratta delle vacanze, diventano un problema, sia perché affaticano, sia perché possono essere un impedimento a molte attività . Basti pensare che anche nei testi sacri delle religioni si fa riferimento alla donna con le mestruazioni, definendola impura, perciò certe cose, col ciclo, non erano ammesse. Il ciclo mestruale è rimasto a lungo un tabù e in molte famiglie lo è ancora oggi, e il fatto di non parlarne e di non normalizzarlo ha portato con sé credenze e superstizioni.
Molti anni fa - ma in alcune zone ancora oggi - le donne mestruate non dovevano fare molte cose. Le adulte di oggi avranno amiche che non facevano la doccia o il bagno con le mestruazioni e molte ancora oggi si chiedono se sia possibile o no.
Bagno in mare o in piscina durante il ciclo: cosa sapere
Anche se la domanda è generica - chi si chiede se si può fare il bagno in mare o in piscina con le mestruazioni ha il dubbio anche per la vasca di casa - una delle situazioni più complesse da affrontare in quei giorni è sicuramente la vacanza al mare, oppure il corso di nuoto o ancora la giornata in piscina. Soprattutto per le ragazzine che non hanno ancora dimestichezza col proprio corpo, vedere donne che non fanno il bagno o indossano i pantaloncini in spiaggia perché hanno le mestruazioni può convincerle che sia vietato fare il bagno.
È arrivato il momento di sfatare questa assurda credenza: non c'è nessun impedimento al bagno in mare o in piscina quando si hanno le mestruazioni. Anche lavarsi è concesso (e consigliato!).
Contrariamente a quanto si crede, durante il flusso mestruale nulla impedisce di fare il bagno in piscina o in mare; è naturalmente solo opportuno prevenire gli eventuali effetti derivanti dalla dispersione del flusso nell'ambiente acquatico.
Consigli utili per affrontare il nuoto durante il ciclo
Ci siamo passate tutte: arriva finalmente il momento di andare in piscina o fare un bagno al mare e poi, all’improvviso, ecco il ciclo a smontare ogni entusiasmo. La buona notizia è che non c’è bisogno di scoraggiarsi o farsi prendere dal panico, perché ci sono molti modi per godersi il nuoto con il ciclo mestruale.
Nuotare con il ciclo mestruale è assolutamente fattibile. Davvero. Anzi, è un ottimo modo per alleviare i crampi e risollevare l’umore. Ecco alcune dritte per affrontare il nuoto con le mestruazioni in tutta sicurezza.
- Assorbenti esterni: Se li usi regolarmente, puoi comunque indossarli prima e dopo aver nuotato. Per entrare in acqua, invece, dovresti passare a un assorbente interno o a una coppetta mestruale.
- Assorbenti interni (tamponi): Nuotare con un tampone è un’ottima soluzione, perché assorbe il flusso dall’interno e ti fa stare tranquilla: ti basta metterne uno pulito subito prima di tuffarti. Gli assorbenti interni assimilano molta meno acqua di quelli esterni, ma c’è comunque una piccola possibilità che possano trattenere anche qualche batterio presente nell’acqua. Ecco perché al mare o in piscina bisogna fare ancora più attenzione all’igiene. Non devi far altro che cambiare il tampone subito dopo il bagno. Se l’idea di nuotare con un assorbente interno non ti convince, potresti evitare di nuotare quando il flusso è particolarmente intenso.
- Coppetta mestruale: Assolutamente sì, puoi nuotare con una coppetta mestruale. Un po’ come il tampone, si trova completamente all’interno del corpo, quindi puoi entrare in acqua senza preoccuparti che il flusso possa fuoriuscire. Ricorda solo che ci vuole un po’ per prendere confidenza con la coppetta, quindi prova a metterla e a toglierla un paio di volte prima di iniziare a usarla.
Le donne adulte hanno più soluzioni: la più comoda è senza dubbio la coppetta mestruale, perché trattiene il sangue e non fa entrare assolutamente l'acqua. Esistono anche i costumi mestruali, ma è rischioso usarli nei primi giorni di ciclo per fare il bagno perché, come è facile intuire, il sangue a contatto con l'acqua si scioglie disperdendosi. Il bagno in casa si può fare, non c'è pericolo: a voi capire se può darvi fastidio nel caso in cui fuoriuscisse del sangue in vasca.
Miti da sfatare
- Mito n. 1: Quando entri in acqua il ciclo si interrompe. Verità : No.
- Mito n. 2: Se hai le mestruazioni sarai attaccata dagli squali.
- Mito n. 3: Nuotare fa peggiorare i crampi.
Oltre a scegliere il giusto prodotto mestruale, per nuotare col ciclo in tutta tranquillità ti suggeriamo di osservare bene tutto ciò che ti circonda, in spiaggia o in piscina. Cerca di capire dove si trova il bagno più vicino, così potrai cambiare comodamente l’assorbente o la coppetta.
Se l’idea del nuoto con il ciclo ti fa sentire un po’ a disagio, cerca di ricordare che non c’è nulla di straordinario e che anche le atlete olimpiche devono nuotare con le mestruazioni! È del tutto normale e non dovrebbe impedirti di fare ciò che ti piace, compreso un bel bagno.
Sono ancora decine e decine le leggende metropolitane che circondano il ciclo mestruale. Proviamo a fare il punto su quelle che sono le credenze più radicate e tramandate.
- Con il ciclo mestruale non si può fare il bagno in mare o la doccia. Falso! Non è proprio vero che l’acqua interrompa il ciclo o faccia male.
- Non si possono usare assorbenti interni se non si è ancora vergini. Falso!
- Non si devono tingere i capelli durante il ciclo. Falso!
- Non si deve fare sport quando si ha il ciclo. Falso! Se le mestruazioni non sono particolarmente dolorose, l’attività fisica dovrebbe essere svolta regolarmente anche per migliorare l’afflusso di sangue al distretto pelvico.
- Quando una donna con il ciclo coglie un fiore, questo appassisce o muore. Falsissimo!
Lasciamo le credenza popolari all’epoca a cui appartengono e trasmettiamo alle nuove generazioni che il ciclo mestruale di una ragazza è qualcosa di assolutamente naturale, che a partire dalla pubertà riguarda tutte le donne del mondo!
Terme e ciclo mestruale: un binomio possibile?
Abbiamo prenotato una giornata alle terme senza fare i conti con il ciclo mestruale: è possibile concedersi un giorno di relax fra saune e vasche idromassaggio anche se si hanno le mestruazioni? Mestruazioni e Centro Benessere: spesso un binomio ostico, soprattutto se non si conoscono gli effetti di acque termali e saune sul flusso mestruale. Molte donne, infatti, durante i giorni di perdite preferiscono non frequentare centri termali o Spa, nella convinzione che l'immersione nelle vasche di acqua termale, o i trattamenti causino dolore addominale, aumentino il flusso o lo blocchino. In linea generale, il periodo del ciclo non è il migliore per recarsi alle terme, soprattutto per il potere vasodilatatore del calore, sia dell'acqua che di certi ambienti come saune e bagno turco, che può causare perdite più copiose.
Prima di tutto è necessario evitare i primi due giorni di mestruazioni, che sono genericamente caratterizzati da massimo flusso: determinati tipi di pratiche, trattamenti, massaggi e idromassaggi, soprattutto a temperature elevate o in ambienti molto caldi, come ad esempio la sauna, andrebbero evitati. L'acqua calda ed in generale il calore, hanno, come è noto, potere vasodilatatore: il sangue, di conseguenza, diventerà più liquido e viscoso, e le perdite potrebbero diventare sin da subito molto più abbondanti.
Consigli per le terme durante il ciclo
- Sauna: Con il ciclo mestrauale -utilizzando preferibilmente un assorbente interno - è possibile accedere alla sauna. E' possibile accedere alla sauna finlandese (la temperatura oscilla tra gli 80°C e i 100°C, e c'è una bassa percentuale di umidità : dal 10 al 20%) facendo una prima una doccia fresca, e poi sedendosi o sdraiandosi nei posti sulle panche situati nella parte più in basso della cabina: più si sale più la temperatura, infatti, è alta. Altre tipologie di saune indicate anche durante il periodo del ciclo mestruale sono, essenzialmente, quelle in cui la termperatura non supera mai i 50-60 gradi.
- Vasche termali: Nel periodo del ciclo mestruale non è vitato immergersi in vasche termali. L'acqua non rappresenta un problema per il flusso, al contrario, la sua temperatura può provocare effetti negativi. L'unico aspetto da considerare è la temperatura dell'acqua rispetto a quella corporea: se fredda, fa restringere momentaneamente i vasi sanguigni dell’utero facendo diminuire il flusso mestruale; se calda, dilata i vasi facendo aumentare la quantità di sangue espulso. Ma la differenza di temperatura non rende le mestruazioni più dolorose, né blocca il flusso in modo definitivo.
L'acqua fredda, infatti, fa restringere momentaneamente i vasi sanguini all'interno dell'utero, causando la diminuzione del flusso mestruale. Anche l'immersione in acqua fredda, al contrario di ciò che largamente è diffuso credere, non blocca in alcun modo il flusso, ma lo rallenta momentaneamente.
La variazione della quantità di flusso mestruale non deve essere assolutamente vissuto dalle donne come un problema. Anzi, a volte, si consiglia di sottoporsi a un bagno o una doccia calda per alleviare i dolori mestruali (1).
Benefici delle acque termali
Esistono acque termali particolarmente indicate per la salute della donna, in relazione alla regolarità mestruale. In casi di dolori addominali o renali, dismenorrea, metorragie, o squilibri ormonali, infatti, fanghi e irrigazioni vaginali (in cui la concentrazione di cloruro di sodio e di ferro è inferiore per evitare irritazioni sulle mucose genitali), possono rappresentare una terapia termale efficace.
Balneoterapia e idroterapia con acque salsobromoiodiche ipertoniche, la tipologia maggiormente benefica in caso di disturbi legati al ciclo. Le acque termali salsoboromoiodiche, sia attraverso trattamento con fango in zona pelvica che irrigazioni vagionali, sono in grado di esercitare una funziona regolatrice di estrogeni e progesterone, due ormoni fondamentali nel periodo fertile della donna, responsabili di favorire un'adeguata attività ormonale.
(1) NHS Choices.
