In questo articolo, esploreremo come la prova di pressione viene applicata a sistemi sia aperti che chiusi (acqua o miscela acqua-glicole).
Fasi del Test di Pressione
Il test di pressione si articola in due fasi principali:
- Verifica dell’ermeticità dell’impianto.
- Verifica della resistenza dell'impianto.
Entrambe le fasi possono essere eseguite in un unico ciclo di prova.
Preparazione del Test
Per eseguire correttamente la prova, è fondamentale seguire attentamente le seguenti indicazioni:
- L’impianto o il tratto da testare deve essere riempito lentamente e spurgato completamente.
- Durante il riempimento dell’impianto, occorre verificare costantemente che non vi siano perdite.
- La scelta del fluido per la prova dipende dal tipo di installazione e dalla messa in funzione prevista.
- L’impianto deve essere riempito con acqua secondo la direttiva SITC BT102-01, se necessario aggiungendo un prodotto antigelo.
Esecuzione della Prova di Tenuta
La prova di tenuta viene eseguita con una pressione di almeno 0,15 bar. Per almeno 10 minuti, il manometro non deve rilevare cali di pressione. Per la prova si devono usare strumenti di misurazione tarati, in grado di visualizzare variazioni di pressione di 0,1 bar.
Esecuzione della Prova di Resistenza
Dopo la prova di tenuta, si passa alla prova di resistenza applicando una pressione non superiore a 1,3 volte la pressione di esercizio (pfin). Non bisogna mai superare le pressioni di prova massime previste per eventuali componenti speciali (ad es. compensatori, ammortizzatori). La prova deve durare almeno 6 ore. Se sono presenti tubi di plastica, occorre considerare la dilatazione dovuta all’aumento della pressione. Si deve attendere il raggiungimento dello stato di compensazione e stabilità termica. La pressione non deve scendere.
Sicurezza Durante le Prove di Pressione
È di estrema importanza rispettare alcune norme per garantire la sicurezza durante lo svolgimento della prova di pressione pneumatica. A soffermarsi in questi termini sulla sicurezza delle prove di pressione è la premessa di un nuovo documento realizzato dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (DIT) dell’Inail. Questo documento è meglio conosciuto come “L’esecuzione in sicurezza delle prove di pressione condotte su attrezzature in esercizio”.
Nel documento si ricorda che il principale pericolo derivante da una prova di pressione “è rappresentato dall’improvviso e involontario rilascio dell’energia immagazzinata nell’attrezzatura sottoposta a test”. Inoltre si segnala che durante l’esecuzione del test “il rischio connesso aumenta con l’aumentare della pressione che può causare la possibile fuoriuscita di fluido da giunti, raccordi, flange, valvole e altri accessori, con eventuale proiezione di parti o frammenti di tali componenti”.
Documentazione della Prova di Pressione
La prova di pressione va documentata in un verbale, una copia del quale deve essere consegnata al committente. I valori seguenti costituiscono i dati minimi da riportare.
Aggiornamento Professionale
Restare aggiornato, sia dal punto di vista tecnico che da quello normativo, è fondamentale affinché tu possa diventare un professionista più consapevole e con molte più possibilità di essere riconoscibile sul mercato.
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