Le valvole sono dei dispositivi meccanici progettati per controllare il flusso di un fluido sia in fase liquida che gassosa; esistono diverse tipologie di valvole, ognuna con caratteristiche specifiche per diverse applicazioni industriali.

Tipologie di Valvole

Le valvole si possono suddividere in diverse categorie in base alla loro funzione:

  • Valvole di intercettazione: consentono solo il completo passaggio del fluido oppure il suo arresto, senza possibilità di regolazioni intermedie. Sono utilizzate, per esempio, per isolare componenti che vengono attivati solo in determinate circostanze o sono in manutenzione.
  • Valvole di regolazione: consentono, invece, la regolazione della portata o della pressione del fluido grazie ad otturatori che possono assumere qualsiasi posizione intermedia.
  • Valvole speciali: tra queste si trovano le valvole di non ritorno o unidirezionali e le valvole di sicurezza. Il dispositivo viene progettato in modo tale da interrompere meccanicamente il fluido quando esso percorre le condotte nella direzione opposta a quella desiderata. Solitamente vengono utilizzate per prevenire all’interno del sistema i ritorni di fluido che potrebbero danneggiare componenti degli impianti. Quest’ultime sono usate soprattutto per evitare sovrapressioni negli impianti, ma anche per proteggere le membrane delle pompe.

Parametri di Scelta delle Valvole

Nella scelta di una valvola, è fondamentale considerare diversi parametri:

  1. Tipologia di otturatore: determina la curva caratteristica della valvola, ovvero la variazione di portata in funzione della corsa dell’otturatore. Esistono diverse tipologie di otturatore, tra cui:
    • Otturatore a piattello: l’incremento della portata avviene quasi esclusivamente nella prima porzione di apertura dell’otturatore. Per questo motivo l’otturatore a piattello viene anche detto “otturatore ad apertura rapida”.
    • Otturatore a caratteristica lineare: si ottiene la linearità tra la corsa dell’otturatore e la portata, che quindi risulta proporzionale al grado di apertura della valvola.
    • Otturatore a caratteristica equi-percentuale: ad uguali incrementi della corsa di apertura corrisponde una percentuale costante di aumento della portata a parità di pressione differenziale. Gli otturatori equi-percentuali vengono usati nelle applicazioni in cui la perdita di pressione del fluido viene prevalentemente assorbita dall’impianto e solo una piccola percentuale di essa rimane disponibile nella valvola; sono consigliati anche quando la portata è fortemente variabile o la pressione differenziale nella valvola subisce ampie fluttuazioni.
  2. Diametro nominale del seggio: viene individuato attraverso tabelle tecniche, noti il tipo di otturatore e il coefficiente di portata (CV).
  3. Materiale: dovrà essere adatto all’ambiente di esercizio.

Valvola a Sfera

Una delle valvole più usate in ambito industriale è la valvola a sfera. Questa valvola è caratterizzata da un otturatore a forma sferica dotato di un’apertura, generalmente circolare, che ha sezione costante lungo tutta la direzione di passaggio del flusso.

Infine il problema del ristagno del fluido nell’otturatore è stato risolto grazie alla realizzazione di una valvola con un foro praticato nella sfera interna che evita depositi di liquidi quando la valvola viene chiusa.

Pompe Rotative a Palette

In quanto pompe volumetriche rotative, le pompe a palette sono note per il loro adescamento a secco, la facilità di manutenzione e le buone caratteristiche di aspirazione per tutta la durata della pompa. Un rotore scanalato è sostenuto eccentricamente in una camma cicloidale. Il rotore si trova vicino alla parete della camma in modo da formare una cavità a forma di mezzaluna. Il rotore è sigillato nella camma da due piastre laterali.

Quando il rotore ruota e il fluido entra nella pompa, la forza centrifuga, la pressione idraulica e/o le aste di spinta spingono le palette verso le pareti del corpo. Il corpo e la camma forzano il fluido nella camera di pompaggio attraverso i fori nella camma. Quando il rotore della pompa volumetrica continua a ruotare, le palette spazzano il fluido verso il lato opposto della mezzaluna, dove viene spinto attraverso i fori di scarico della camma mentre la paletta si avvicina al punto della mezzaluna. Questa tecnologia è disponibile sia ad attacco diretto che a trascinamento magnetico.

Applicazioni delle Pompe Rotative a Palette

La pompa rotativa a palette è molto versatile può essere utilizzata in diversi settori e per svariate applicazioni, dal dosaggio (rientrano infatti nella categoria delle pompe dosatrici) al trasferimento e alla ripressurizzazione dei fluidi.

Materiali e Specifiche Tecniche

Esistono diversi modelli di pompe volumetriche rotative in circolazione. Il PPS delle pompe a palette, infatti, è un materiale termoplastico (polifenilensulfide) che offre caratteristiche meccaniche e tecniche migliori. Infatti, viene solitamente utilizzato per irrobustire e rivestire diversi componenti.

In acciaio inossidabile, in ottone a basso tenore di piombo in tecnopolimero, ad attacco diretto, a trascinamento magnetico od elettromagnetico a velocità variabile, le pompe rotative a palette coprono un range di portate da 30 a 2200 l/h con pressioni fino a 18 bar.

Le pompe rotative a palette Fluid-o-Tech, certificate WRAS o NSF per utilizzo con acqua potabile, sono la scelta di riferimento nel mercato delle macchine da caffè espresso e dei distributori di bevande per utilizzo professionale.

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