Le vasche da bagno freestanding sono diventate uno degli ultimi trend nell’ambito dell’arredamento del bagno. Il termine “freestanding” indica una vasca a libera installazione, ovvero che non necessita di essere posizionata accanto ad una parete. Le vasche freestanding infatti vengono solitamente posizionate al centro del bagno per conferire un aspetto elegante e dal gusto anche un po’ vintage all’ambiente. Vasche, lavandini e sedute d’arredo non devono più costeggiare i bordi della stanza, ma possono diventare il pezzo forte di questo spazio speciale; i bagni ensuite infatti, quelli privati solitamente connessi alle camere master, oltre a essere totalmente privati, conferiscono un’atmosfera elegante e sofisticata, regalando la sensazione di entrare in un rifugio di lusso o in una spa.
Vantaggi delle Vasche Freestanding
La vasca da bagno freestanding non è solo una soluzione pratica, la sua estetica è sinonimo di una dichiarazione di stile che delinea un fattore sorpresa, un innegabile “effetto wow”. Ecco alcuni vantaggi:
- Valore estetico aggiunto: La vasca freestanding migliorerà il vostro spazio rendendolo più accattivante.
- Effetto spa sofisticato: Creano un'atmosfera di lusso e relax.
- Varietà di forme e linee: Indipendentemente dallo stile della stanza, elegante e classica, oppure moderna e minimale, esistono molti modelli che si adattano a diversi generi.
- Flessibilità di posizionamento: Potete scegliere in quale punto della stanza disporla, senza vincoli murari.
- Facilità di sostituzione: È più facile da sostituire, poiché non ha elementi addossati alla muratura o piastrellature attorno.
- Resistenza alla prova del tempo: Poiché non ci sono stuccature di cui preoccuparsi.
- Design distintivo e accattivante: Conferisce subito un grande impatto estetico.
- Esperienza di utilizzo di alto livello: Queste vasche sono generalmente più spaziose e progettate per offrire un'esperienza di bagno confortevole, come se ci si trovasse in una spa.
- Flessibilità nella scelta dei materiali e dei dettagli: Per bordi e piedini, si spazia dal legno, all'acrilico, dalla ceramica e al marmo e così via, permettendo di esternare al meglio il proprio stile e gusto personale.
Svantaggi delle Vasche Freestanding
Tuttavia, prima di valutare ogni scelta, è bene considerare una serie di fattori importanti. Ecco alcuni svantaggi:
- Costi maggiori: I costi sono maggiori rispetto a un bagno con doccia tradizionale.
- Impiantistica complessa: Incide a livello economico anche l’impiantistica, più complessa di un tradizionale impianto a parete.
- Mancanza di spazio per saponi e accessori: Poiché la vasca è posizionata non adiacente alle pareti, è difficile trovare un posto per posare oggetti d’ogni sorta.
- Utilizzo esclusivo per il bagno: Farsi la doccia potrebbe essere davvero un’impresa: l’acqua trasborda facilmente, rischiando di cagionare copiose fuoriuscite d’acqua.
- Nessuna funzione idromassaggio: A meno che non si scelga specificamente un modello con questa funzione.
- Peso: Alcuni modelli possono essere molto pesanti, richiedendo un pavimento adeguato.
- Richiede spazio: Una vasca freestanding richiede molto spazio per via delle sue dimensioni: è adatta soprattutto a bagni spaziosi.
- Funzionalità: La scarsa funzionalità d’uso e pulizia, la pulitura è più faticosa rispetto alla tipologia ad incasso.
Come Scegliere la Vasca Freestanding Ovale
Concretizzare i propri sogni, definire un’idea, forme e oggetti è il primo passo da compiere quando si vuole concretizzare un progetto personale. Ecco alcuni passaggi per scegliere la vasca freestanding ovale giusta:
1. Dimensioni e Spazio
Come sempre è la prima valutazione, la più importante, da fare. Considerate non solo le misure della vasca, che devono essere proporzionate allo spazio in cui essa si inserisce, ma anche della stanza stessa, del rapporto con gli arredi vicini, e lo spazio libero necessario per rendere fruibile lo spazio attorno permettendovi di ammirare la bellezza dell’ambiente. Valutate con attenzione il varco, porta o finestra, attraverso il quale questa scultura dovrà passare per essere installata. Le dimensioni medie delle vasche freestanding oscillano tra 140 e 170 cm, e la forma più usuale è quella ovale, che rende questo sanitario un vero e proprio oggetto scultoreo! Nella fase di installazione è necessario lasciare uno spazio di passaggio intorno almeno di 70/80 cm. La posizione all’interno della planimetria del bagno dovrà essere scelta prendendo in considerazione le misure della vostra stanza.
2. Materiali
La maggior parte dei fornitori realizzano questi pezzi in acrilico, un materiale relativamente leggero, o in ghisa con finitura in porcellana, che è molto più pesante. Ecco alcuni materiali comuni:
- Resina acrilica: Si lavora molto facilmente e si adatta a qualsiasi sagoma, inoltre, in caso di graffi superficiali può essere levigato. Il suo vantaggio maggiore è il peso, ma anche la resistenza agli urti e ai graffi.
- Solid surface: E’ un materiale ecologico, ossia riciclabile al 100%. E’ opaco e piacevole al tatto, e solitamente l’effetto di morbidezza che si ha è simile al velluto o alla seta; è bianco uniforme e può assumere qualsiasi forma, col vantaggio di essere facilmente pulibile.
- Ceramica: E’ resistente ai graffi, ma uno dei lati negativi è che può scheggiarsi molto facilmente in caso di urti. Facili da pulire, le vasche realizzate in questo materiale hanno una superficie lucida e molto liscia che con l’acqua la rendono scivolosa.
- Ghisa: I modelli in ghisa sono perfetti per bagni rustici o shabby.
- Materiale composito: I prodotti in materiale composito sono ideali in ambienti dal look minimale e moderno.
- Pietra naturale: Le vasche in pietra naturale sono esteticamente pregevoli e attirano senza alcun dubbio l’attenzione.
- Grès porcellanato: Le vasche da bagno freestanding realizzate in grès porcellanato sono resistenti, eleganti e dalla lunga durata.
Valutate con attenzione il carico totale: il suo peso graverà sul solaio assieme all’acqua contenuta all’interno e al peso del corpo umano. Assicuratevi quindi, prima dell’acquisto, che il vostro pavimento sia abbastanza resistente da reggerla al massimo del suo peso (cioè con acqua e la persona più pesante della vostra famiglia all’interno). Ogni bravo ingegnere strutturale vi saprà aiutare a consolidare un vecchio solaio. Ricordate inoltre il suo peso, valutando la portata del solaio sul quale la vasca poserà.
3. Forma e Stile
L’effetto scenico di una vasca tondeggiante al centro di una stanza è difficile da riprodurre con altri oggetti. Il motivo di questo “effetto wow” sta nel contrasto sinuoso tra le linee squadrate della stanza e i bordi curvi dell’oggetto, ma anche del fascino antico che rievoca. Sono disponibili in commercio molte tipologie differenti, ma le più popolari sono quelle quadrate e ovali. E’importante notare che la scelta della forma influisce molto sull’utilizzo: la ovale è perfetta per essere utilizzata stando sdraiati, mente quella quadrata è preferibile se si sta seduti. Scegliete il modello più comodo per le vostre esigenze ma anche adatto al vostro stile.
4. Rubinetteria
La maggior parte delle vasche libere, con bordo sottile, piegato, tagliato o arrotondato, non hanno fori per i rubinetti. L’unico miscelatore ammissibile è infatti quello a pavimento, il più scenografico, ma quello a cui bisogna fare più attenzione durante la progettazione e il montaggio, a partire dalla posa dei pavimenti, che sarà uniforme e senza interruzioni.
5. Costi
Al prezzo della vasca va aggiunto quello dei rubinetti, che parte da circa 180/190 euro ed arriva ad oltre 1.000 euro. Se la priorità è il prezzo, punta sull’acrilico.
Esempi di Stili
In queste immagini la vasca è una vera protagonista e denota un preciso stile:
- Moderno hi-tech: Luci incassate nelle contropareti, soffioni verticali e lastre marmoree uniche.
- Moderna praticità: La nicchia, ossia il vano ricavato all’interno della muratura, oltre ad essere d’aiuto per mantenere ordinati oggetti ed accessori, definisce un particolare d’eccellenza.
- Liberty: Piedini, rubinetteria retro e boiserie a listelli verticali denotano uno stile liberty, che può essere enfatizzato da stampe o fotografie in bianco e nero.
- Doccia con vasca: Se si ha un bagno abbastanza grande, scegliere di posizionare la vasca all’interno della zona doccia è una valida soluzione.
- Galleria d’arte: La parete su cui la vasca si prospetta può diventare una vera e propria area espositiva.
- Effetto scenografico: Come una quinta scenografica, la muratura rivestita con carta da parati resta la scelta più romantica e personale che si possa fare.
- Materico: Se volete che la vasca non sia l’unico pezzo immediatamente visibile appena entrati nella vostra sala da bagno scegliete rivestimenti eccentrici, che attirano l’attenzione, a contrasto con il candore del bianco corian, ad esempio, o del rustico pavimento.
- Francese: Rubinetteria a parete, portaoggetti in legno e rivestimenti a boiserie sono le chiavi per un bagno in perfetto stile francese.
- Delicato minimalismo: Per gli amanti di questi stile, oltre i rivestimenti sono gli accessori a dover essere valutati con attenzione.
- Elegante classicismo: La boiserie in bagno, accostata a un parquet a spina italiana aiutano a rendere elegante e sofisticato l’aspetto di questo bagno.
Tabella Riassuntiva dei Materiali
| Materiale | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|
| Resina acrilica | Leggero, facile da lavorare, resistente agli urti e ai graffi | Costo superiore rispetto ai prodotti tradizionali |
| Solid surface | Ecologico, riciclabile, setoso al tatto, antibatterico, facile da pulire | Opaco |
| Ceramica | Resistente ai graffi, facile da pulire | Può scheggiarsi facilmente, non conserva bene il calore, superficie scivolosa |
| Ghisa | Robusta, durevole, mantiene l'acqua calda a lungo | Pesante, richiede un pavimento solido |
| Acciaio smaltato | Più leggero della ghisa, resistente agli urti e ai graffi | Meno isolante dell'acrilico |
