La scelta del lavabo bagno non è soltanto una questione di design, stile e dimensioni, ma va fatta anche in base ai materiali di cui il lavabo è realizzato. Qualunque sia il materiale scelto, il lavabo rimane protagonista assoluto della stanza da bagno.

Materiali Innovativi e Tradizionali per il Lavabo

Dal gres alle pietre che consentono di realizzare un lavabo integrato nel top, al cristallo con i suoi effetti di luce e trasparenze uniche, ai compositi iper-funzionali e innovativi, anche il lavabo, l’elemento probabilmente più antico e più utilizzato in sala da bagno, si rinnova grazie alle tecnologie e al design che si evolvono di pari passo.

Il cristallo, che Cerasa propone nelle varianti extrachiare o sabbiate, è trattato con vernici ecologiche e quindi riciclabili. Inoltre, la superficie nasce già con uno speciale trattamento che contribuisce a semplificare la pulizia e mantenerne la lucentezza. Il cristallo viene temperato a garanzia di una maggiore resistenza meccanica e agli shock termici.

Le resine, spesso dette anche Solid Surface, sono materiali acrilici o compositi noti per la loro resistenza e grande flessibilità in fase di lavorazione sia per quanto riguarda l’effetto materico, sia per la totale libertà di colori ed effetti che è possibile ricreare.

Il Tecnoril e l’Ocritec, sempre parte della famiglia delle resine, sono accomunati da una grande resistenza, facilità di pulizia, ma anche dalla possibilità di rimuovere graffi leggeri con una spugna abrasiva, ripristinandone l’originale splendore.

E per concludere, l’intramontabile eleganza del Marmo e delle pietre, che impreziosiscono qualunque composizione, grazie a variazioni di tono e venature naturalmente uniche.

Il laminato HPL viene utilizzato per realizzare piani per lavabi da appoggio o integrati. Le finiture Graniglia, Pietra e Carnico, nelle diverse varianti di sfumature, riproducono fedelmente l’effetto materico delle pietre naturali. In alternativa il Rovere Slavonia riproduce perfettamente l’effetto legno.

In particolare la Marmoresina permette di realizzare anche piacevoli contrasti o riprese di colore: con questo materiale è possibile realizzare lavabi, o piani e mensoloni con vasche integrate in finitura bianco opaco, bianco lucido o in qualsiasi colore Ral opaco.

Fonte, nella versione rotonda Fonte 40 o ovale Fonte 60, è un lavabo da appoggio in ceramica bianca molto apprezzato per la sua raffinatezza e semplicità. Si inserisce armonicamente in qualunque contesto, valorizzando a contrasto la scelta di un piano colorato o materico, anche in spazi ristretti.

H2O, ad esempio, è un lavabo da appoggio in vetro fumé bronzato o grigio il cui fondo è verniciato in tinta.

Tecnoblu è un materiale solido, non poroso, omogeneo e non trattato con vernici, composto solo da cariche minerali e resine. È resistente a macchie, alte temperature e shock termici ed è rinnovabile.

solid surface, un acrilico composta da minerali e resine, che garantisce uno spessore davvero minimo. Questo materiale è proposto in un’ampia gamma di colori e finiture; è 100% riciclabile, non disperde composti volatili nell’ambiente, è ultra resistente, durevole, ignifugo e termoforabile, caratteristica che gli conferisce una grande flessibilità d’uso, in quanto può essere facilmente tagliato e modellato sfruttando il calore.

Keilos ha una vasca tondeggiante inserita in una struttura ovale, e può essere integrato al piano o installato come lavabo soprapiano incassato su piani realizzati anche in materiali diversi.

Tipologie di Lavabi: Design e Funzionalità

Esistono numerose possibilità, fra cui anche i lavabi integrati nel piano d’appoggio, con la base di pochi centimetri, sufficienti per un cassetto.

Diverse tipologie di lavabo per il bagno, ognuna con caratteristiche specifiche. Dalle soluzioni compatte a quelle più scenografiche come i lavabi scultorei.

Lavabi da Appoggio

I lavabi da appoggio - un vero e proprio elemento d’arredo - sono forse la scelta più di tendenza di questo periodo; si adattano ad ogni tipo di mobile/consolle, possono anche occupare poco spazi. Si trovano di ogni dimensione, forma e colore, in modo da adattarli e abbinarli a qualsiasi contesto, dai bagni più classici a quelli più moderni.

Per chi apprezza il design iconico, le due proposte di lavabo da appoggio Kama, dalla forma rettangolare e gli angoli arrotondati, o Kao, in cui curve e spigoli si fondono in un connubio originale, danno grande risalto alle forme pur mantenendo la loro indiscussa funzionalità lavabo.

Il lavabo da appoggio Zefiro di Cerasa in Solid Surface può essere destro o sinistro e, a richiesta, rivestito di ecomalte. In foto è rivestito internamente ed esternamente da Resina Stone Deckblend Grigio Perla, un materiale che simula la texture di una pietra e costituito da ecomalte stese utilizzando la tecnica dell’affresco. Misura L 54,5 x P 40 x H 16 cm.

GIÓ è il lavabo da appoggio rettangolare, realizzabile con o senza ripiano di alloggiamento per il miscelatore.

Taki invece è un lavabo la cui forma ricorda quella di un ramaiolo. Il suo capiente bacino si prolunga verso l’alto favorendo l’inserimento del miscelatore e di una pratica mensola da appoggio nel corpo del lavabo.

Lavabi Freestanding

Sempre realizzati in Solid Surface e posizionabili a parete o a centro stanza con effetto scultura di grande impatto, le proposte Colonna e Totem sono due lavabi freestanding, rispettivamente a base rotonda o quadrata. La possibilità di colorarne l’esterno amplia il ventaglio delle personalizzazioni a cui si aggiunge anche l’originale opzione di vestirli con Skinglass, la fibra di vetro Cerasa impermeabile e inalterabile ma soprattutto disponibile in 44 varianti che spaziano dalle forme geometriche, ai pattern, al mondo naturale.

I modelli di lavabo freestanding, invece, sono una rivisitazione moderna e di design dei classici lavabi a colonna e possono essere posizionati anche a centro stanza, trasformandosi così in una soluzione di design e di arredo, che dona un grande carattere alla stanza da bagno.Questi ultimi, infatti, sono dei pezzi monoblocco studiati e realizzati con forme particolari e di grande rilievo estetico e in materiali di pregio.

Tra le tipologie più moderne e di tendenza, c’è sicuramente il lavabo free standing, conosciuto anche come lavabo a libera installazione, nonché la soluzione ideale per chi cerca massima flessibilità nel posizionamento. Questa tipologia di lavandino riprende un po’ il concetto del classico lavabo a colonna, ma lo reinterpreta con forme di design scultoree e scenografiche. A seconda del modello, può integrare la rubinetteria nella struttura oppure prevedere l’installazione di miscelatori a parete o a terra, come nel caso del nostro lavabo Uniko.

Il lavabo freestanding è un arredo perfetto per bagni grandi e spaziosi ma può trovare posto anche in ambienti insoliti, come un angolo della camera da letto o persino in un terrazzo, come nel caso del modello Dorick di Arcom, pensato per utilizzi indoor e outdoor. Sempre a proposito di collocazione, il lavabo freestanding è posizionabile in centro stanza ma anche a parete. Talvolta accostato all’arredo bagno per una soluzione progettuale più compatta ma sempre di grande impatto visivo.

Lavabi a Colonna e Sospesi

Da terra: i lavabi con appoggio a terra esistono in due versioni. Quelli attuali monoblocco possono avere lo scarico a parete o, per essere installati liberamente anche al centro della stanza, a pavimento; in quest’ultimo caso bisogna però realizzare ad hoc l’impianto idrico. Quelli di tipo tradizionale, definiti a colonna, sono invece composti da una console agganciata alla parete e da una colonna di completamento priva però di funzione di sostegno.

Sospesi: c’è più spazio a parete e un minor impatto visivo con i lavabi sospesi, denominati console. Solitamente di forma geometrica, sono sempre assicurati al muro con idonee staffe, che comunque non sono visibili perché restano nascoste nello spessore del bacino.

Lo abbiamo citato in precedenza come una soluzione d’arredo di tipo tradizionale, idealmente pensato quindi per arredare bagni classici o dal gusto retrò. Si compone di una vasca che varia per forma e dimensioni e una base fissata a pavimento che, oltre a sorreggere il lavandino, nasconde le tubature.

Si caratterizza per l’estetica pulita il lavabo a muro su colonna Ona di Roca in Fineceramic®, un materiale che permette di creare lavabi con spessori sottili (5 mm). Misura L 100 x P 46.

Lavabi Integrati e da Incasso

Lavabo integrato: si tratta di una lastra unica - in genere di spessore ridotto - che integra vasca e top d’appoggio.

Lavabo a incasso: in questo caso il lavabo è inserito all’interno del top, appositamente forato a misura.

Se amate linee pulite e minimaliste, il lavabo integrato nel top è la scelta giusta per voi. Un lavabo moderno, nel quale la vasca essendo un tutt’uno con il piano non lascia giunzioni a vista. Questa scelta, offre vantaggi pratici ed estetici come un’ampia superficie continua da sfruttare per l’appoggio (le misure variano a seconda del modello e delle esigenze) e una maggiore facilità di pulizia.

In alternativa, il top con lavabo integrato può essere installato a parete, libero da mobili. Quest’ultima soluzione è ideale per chi cerca un’estetica leggera e ariosa, molto indicata anche per arredare bagni piccoli o bagni di servizio.

Questa soluzione permette di integrare il lavandino all’interno del mobile bagno. Esistono principalmente due tipologie di lavabo da incasso (o semincasso): lavabo da incasso soprapiano o lavabo da incasso sottopiano.

Dimensioni Standard e Minime dei Lavabi

Un lavabo bagno ha dimensioni variabili in base al modello e al numero di postazioni che offre. Non è raro, infatti, imbattersi in lavabi fissati a terra, o magari sospesi, o ancora poggiati su appositi piani per lavabo presenti sui mobili da bagno. Ciò detto, esistono però delle dimensioni standard a cui ci si può affidare, che andranno bene grossomodo per ogni esigenza di spazio e di design, a prescindere dalla metratura del proprio bagno.

Le dimensioni standard di un lavabo bagno prevedono una larghezza che oscilla tra i 50 e i 65 cm al massimo. Questa misurazione vale a prescindere dalla tipologia di rubinetto per cui si opta, e va raddoppiata nel caso in cui si voglia optare per un lavabo doppio, con due lavandini e due miscelatori diversi ma uniti nella stessa struttura (come, per l’appunto, un mobile da bagno).

In quanto ad altezza, la regola è una: oscillare tra modelli alti non più di 90 cm, e non meno di 80 cm. Non c’è, infatti, nessuna ragione per cui andare al di sotto o al di sopra di queste misure, e non incideranno in alcun modo sullo spazio a disposizione. Nel range indicato potete però muovervi come meglio preferite, optando per un lavabo più alto o più basso a seconda dell’altezza di chi andrà ad usufruirne quotidianamente e anche tenendo conto dell’altezza di un eventuale specchio da bagno o di un mobile attrezzato da porre al di sopra del lavabo.

Per la profondità, vale grossomodo lo stesso discorso che abbiamo fatto per l’altezza: in un bagno di dimensioni “standard”, e dunque non troppo piccolo da richiedere misure specifiche, possiamo optare per un lavabo di qualsivoglia tipologia e configurazione che sia profondo attorno ai 50 cm, vera e propria misura standard per la profondità di questi prodotti.

In caso di un bagno particolarmente piccolo sarà necessario optare per un lavabo dalla profondità di non più di 20-25 cm.

Considerazioni Finali nella Scelta del Lavabo

Sempre utile nel caso di spazi contenuti, può essere una soluzione vincente per evitare di aggiungere un elemento apposito da attaccare alla parete o da appoggiare al pavimento.

La scelta del lavabo non riguarda solo l’estetica, ma sul piano pratico e progettuale anche lo spazio a disposizione e le modalità di installazione. Inoltre, anche le logiche di stile sono cambiate: se un tempo il lavabo del bagno veniva scelto in coordinato con i sanitari, oggi è diventato un vero e proprio elemento d’arredo distintivo e indipendente, capace di definire lo stile del bagno e renderlo unico.

Scegliere il lavabo giusto per il bagno non significa solo trovare una soluzione che sia pratica e funzionale, ma anche in grado di valorizzare l’ambiente.

La forma esterna squadrata del piano si abbina bene alle curve morbide del bacino.

Tabella Riassuntiva dei Materiali e le Loro Caratteristiche

Materiale Caratteristiche Vantaggi Svantaggi
Ceramica Superficie liscia, resistente alle macchie Facile da pulire, personalizzabile in diversi colori, ottimo rapporto qualità-prezzo Materiale tradizionale
Resina (Solid Surface) Resistenza, flessibilità, effetti materici Ampia libertà di colori ed effetti, resistente Può richiedere prodotti specifici per la pulizia
Marmo e Pietra Variazioni di tono e venature uniche Estetica di pregio, personalizzabile Più costoso, richiede cure specifiche
Vetro Disponibile in diverse finiture (sabbiato, verniciato) Tocco moderno, personalizzabile in diverse colorazioni Richiede attenzione nella pulizia per evitare aloni
Tecnoril e Ocritec Grande resistenza, facilità di pulizia Graffi leggeri rimovibili con spugna abrasiva -
Laminato HPL Effetto legno, pietra e cemento Resistente e facile da pulire -

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