Il Bagno degli Americani è un ampio tratto di spiaggia situato a Tirrenia, una frazione del comune di Pisa, a metà strada tra Livorno e Pisa. Con quasi diecimila metri quadri di superficie, questo luogo ha una storia particolare e un'evoluzione che lo ha portato ad essere un punto di riferimento per l'inclusività e l'accessibilità.

Storia del Bagno degli Americani

In origine, il Bagno degli Americani era una zona militare. Qui si pagava solo in dollari e l'accesso era inizialmente riservato esclusivamente ai militari americani. Era l'unico stabilimento balneare di proprietà dell'esercito statunitense in Europa e, durante l'estate, i militari arrivavano da tutte le basi del continente. Gli italiani potevano solo passeggiare sul bagnasciuga, rendendola di fatto una zona extraterritoriale.

Il periodo d'oro della spiaggia coincise con l'attività cinematografica degli studi di Tirrenia, attirando grandi attori e star come Sophia Loren. Tuttavia, alla fine degli anni Sessanta, iniziò un ridimensionamento con licenziamenti del personale italiano e tagli alle spese militari americane, fino alla dismissione della gestione del bagno sotto la presidenza di Obama.

La Trasformazione e la Gestione Attuale

Davide Bani, uno dei fondatori della cooperativa che gestisce lo storico cineclub pisano l’Arsenale, ha ottenuto la gestione del Bagno degli Americani. Il cineclub, attivo da quasi quarant'anni, è il più antico d'Italia tra quelli ancora operativi, con oltre 8.000 associati. Il Bagno degli Americani non è solo una spiaggia con ombrelloni, lettini e bar, ma anche un luogo di impegno sociale e culturale.

"C’è la spiaggia e non è scontato perché poco più a sud di Livorno la costa è rocciosa. Alle nostre spalle, oltre le dune, c’è la pineta oasi del WWF", spiega Bani.

Obiettivi e Progetti Futuri

La cooperativa ha grandi ambizioni per il futuro del Bagno degli Americani.

  • Promuovere l’accessibilità al mare, coinvolgendo nuovi soggetti e stringendo accordi con l’associazionismo.
  • Tenere aperto il bagno per 12 mesi all’anno, trasformandolo in un luogo dove conoscere e apprezzare il mare in tutte le sue sfaccettature.
  • Considerare il bene pubblico come un bene comune, garantendo al gestore una rendita che sia distinta dal mero profitto.

"Il nostro sogno è tenere aperto per 12 mesi all’anno. Fare del bagno un luogo dove conoscere e apprezzare il mare nella sua interezza: come ambiente, l’importanza delle mareggiate, la necessità di tenere puliti la spiaggia e l’acqua. Il mare non è un “oggetto di consumo”.", afferma Davide Bani.

Iniziative Culturali

Il Bagno degli Americani si distingue anche per le sue iniziative culturali. Durante l'estate, vengono realizzate proiezioni cinematografiche serali su un maxischermo gonfiabile al centro della spiaggia. Inoltre, è stato installato un ledwall che permette di proiettare film anche durante il giorno.

Accessibilità e Inclusività

L'accessibilità è un elemento centrale nell'attività del Bagno degli Americani. L'obiettivo è offrire a tutti la possibilità di fruire della spiaggia e del mare, inclusi disabili, mamme con carrozzine, persone con fratture e anziani.

"Dare la possibilità di fruire della spiaggia e il mare il disabile, la mamma con la carrozzina, chi si è fratturato la gamba, l’anziano… sono cose per noi essenziali.", sottolinea Bani.

Surf4all e l'Inclusione nel Surf

Il Bagno degli Americani ha collaborato con Surf4all, un progetto che promuove il surf adattato per persone con disabilità. Massimiliano Mattei, fondatore di Surf4all, ha condiviso la sua esperienza e passione per il surf, trasformando lo sport in un'attività inclusiva.

Surf4all offre corsi di formazione e sessioni dimostrative pratiche per insegnare il surf alle persone con disabilità, consentendo loro di godere dei benefici psicofisici che questo sport offre.

"Abbiamo dato loro uno spazio, quattro-cinque cabine a disposizione, abbiamo predisposto le passerelle, le sedie job, un altro tipo di sedie ancora… Per chi fatica a muoversi ci sono piccole cose che diventano dei grandi problemi.", spiega Davide Bani.

L'esperienza ha portato gioia e emozione a molti partecipanti, dimostrando che l'inclusione può arricchire la vita di tutti.

Il Mercatino degli Americani

Un altro aspetto storico legato al Bagno degli Americani è il Mercatino degli Americani, un luogo dove si vendevano prodotti di importazione e oggetti usati dall'esercito americano. Piero Salvini, responsabile del mercatino, ricorda come l'eskimo fece la sua prima comparsa in Italia proprio lì.

Oggi, il Mercatino degli Americani è stato trasferito ai bordi del porto di Livorno e continua a offrire prodotti di qualità e capi di abbigliamento unici.

Tabella dei Servizi Offerti

Servizio Descrizione
Spiaggia attrezzata Ombrelloni, lettini, cabine
Bar e Ristorante Offerta di cibi e bevande
Proiezioni cinematografiche Eventi serali con maxischermo
Accessibilità Servizi per disabili, mamme con carrozzine, anziani
Surf4all Corsi e attività di surf adattato
Mercatino degli Americani Vendita di prodotti unici e storici

TAG: #Bagno

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