A tutti è capitato di svegliarsi di notte con lo stimolo di urinare. Alzarsi di notte per andare in bagno è un fenomeno assolutamente comune. Questo evento può verificarsi a tutte le età ma l'incidenza aumenta con il passare degli anni e raggiunge l'apice nella popolazione anziana.

Quante Volte è Normale Andare in Bagno di Notte?

Considerando che un adulto dorme circa 6-8 ore per notte, in assenza di patologie o di circostanze particolari (come una cena durante la quale si è bevuto molto), non dovrebbe essere necessario alzarsi per urinare. Un apparato urinario ben funzionante, soprattutto se svuotato prima di coricarsi, può tranquillamente resistere fino alla mattina seguente. Però, anche alzarsi una sola volta per la minzione notturna è da considerarsi normale.

Cos'è la Nicturia?

La nicturia, cioè la frequente minzione notturna, è un disturbo che può apparire banale ma che in realtà può avere diverse cause, alcune anche piuttosto serie. Soprattutto, però, la nicturia (questo il nome preciso della minzione frequente notturna) può configurarsi come una vera e propria patologia e nascondere un problema più serio e quindi merita di essere approfondita mediante visita specialistica.

Si parla di nicturia quando si sente la necessità impellente di svuotare la vescica nelle ore notturne con conseguente risveglio e frammentazione del sonno. La nicturia è una condizione comune che può colpire soggetti di tutte le età, ma interessa principalmente gli anziani. Sia gli uomini che le donne possono essere affetti da questo disturbo ma sono sicuramente i soggetti di sesso maschile a lamentare maggiormente la problematica.

Alla luce della risposta alla domanda precedente, si può parlare di nicturia quando ci si sveglia più di una volta ogni notte per andare in bagno ad urinare. Ovviamente, è bene ribadire che il fenomeno deve ripetersi con frequenza tutte le notti (o quasi) e non essere legato ad episodi eccezionali.

Cause della Nicturia

Le cause della nicturia possono essere diverse, alcune sono di natura fisica, altre di origine psichica. Inoltre, per alcuni fattori scatenanti è utile fare una distinzione tra uomo e donna, anche in ragione della diversa conformazione dell’apparato urinario. Fortunatamente nella maggior parte dei casi urinare di notte non è indicatore di alcuna malattia sottostante.

Il primo motivo che spinge a svegliarsi nel cuore della notte è aver bevuto troppo nelle ore vicine al riposo. Paradossalmente però anche bere poco durante il giorno può portare allo stesso risultato, benché secondario. Anche l'alcol è un nemico del riposo continuo perché stimola sia la minzione, sia la seta notturna a causa del suo potere disidratante. Non meno responsabile il caldo.

La nicturia può essere legata a condizioni mediche o semplicemente a un non corretto stile di vita. La nicturia può essere correlata alla poliuria notturna, cioè all’aumento della produzione di urina durante la notte.

Il sintomo principale della nicturia è la necessità di alzarsi dal letto una o più volte durante la notte per urinare. Tuttavia, a questo si possono associare anche altre problematiche dovute alla causa che determina il disturbo:

  • poliuria notturna, una maggiore produzione di urine durante le ore notturne, si parla del 20-33% in più rispetto al totale delle 24 ore.
  • Difficoltà a svuotare completamente la vescica con il conseguente sentore di pienezza anche dopo aver urinato.
  • Urgenza e dolore accompagnati anche da emissione di sangue.

Cause Comuni Indipendenti dal Sesso

Tra le cause di nicturia che prescindono dal sesso, si possono elencare:

  • Poliuria
  • Infezioni delle basse vie urinarie
  • Cistiti
  • Incontinenza urinaria (es disfunzione della vescica)
  • Diabete
  • Insufficienza renale
  • Nefrite
  • Patologie neurologiche (come morbo di Parkinson o sclerosi multipla)
  • Assunzione di farmaci es diuretici
  • Disturbi del sonno
  • Disagio psichico nello spettro del disturbo d’ansia.

Cause Specifiche negli Uomini

Inoltre, nell’uomo, la nicturia è spesso causata da problemi alla prostata, come prostatite o iperplasia prostatica benigna, più raramente a causa di un tumore.

  • iperplasia prostatica benigna, una condizione prettamente maschile dovuta a un ingrossamento della prostata.

Cause Specifiche nelle Donne

Nelle donne, invece, cause specifiche di minzione notturna frequente possono essere la gravidanza e la menopausa.

Altre Cause Possibili

  • assunzione eccessiva di liquidi, sia acqua che altre bevande, prima di coricarsi, ciò porta alla necessità di dover svuotare la vescica durante le ore di sonno.
  • Diabete mellito, la poliuria è un sintomo caratteristico del diabete mellito non controllato.
  • Diabete insipido, una malattia metabolica rara che impedisce ai reni di concentrare le urine.
  • Insufficienza cardiaca congestizia, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare efficacemente il sangue in tutti i distretti corporei, ciò porta l’accumulo di fluidi.
  • Una delle cause più comuni della nicturia è una riduzione della capacità contenitiva della vescica che spesso è associata a problemi di controllo della stessa. Questi disturbi portano a una maggiore frequenza della minzione, sia di giorno che di notte.
  • Vescica iperattiva, una condizione clinica caratterizzata da contrazioni involontarie dei muscoli della vescica che causa una sensazione di urgenza anche quando la vescica non è piena.
  • Infezioni del tratto urinario che irritano la vescica e inducono il bisogno frequente e urgente di urinare.
  • In alcuni casi, la nicturia può essere collegata a un disturbo del sonno piuttosto che a una vera e propria patologia urinaria. Le persone che soffrono di insonnia o altre problematiche che comportano differenti risvegli notturni spesso in concomitanza di questi vanno in bagno anche se non ne sentono una reale necessità.

Diagnosi della Nicturia

La diagnosi della nicturia richiede un’accurata valutazione medica che consente di identificare la causa sottostante al problema. Il medico comincerà ad indagare sulla storia clinica del soggetto e poi si concentrerà sulla frequenza della minzione notturna, sulla quantità di urina prodotta e sull’eventuale presenza di altri sintomi, come dolore o urgenza urinaria. A tal proposito potrebbe richiedere di compilare un diario della minzione, in cui il paziente deve registrare l’ora e il volume urinario sia di giorno che di notte.

Altri esami che possono essere prescritti:

  • esame del sangue consente di vedere lo stato di salute generale del soggetto.
  • studi urodinamici che misurano la pressione all’interno della vescica e determinano se vi è un’ostruzione del flusso urinario o un problema di contrattilità.

Rimedi e Trattamenti per la Nicturia

Quindi, i rimedi per smettere di urinare spesso la notte dipendono dalle origini del problema. Per questo motivo, è bene arrivare rapidamente a una diagnosi, rivolgendosi a un medico specialista. Il trattamento della nicturia dipende dalla causa sottostante al problema e può includere cambiamenti nello stile di vita, somministrazione di farmaci o esecuzione di interventi chirurgici.

In linea generale, quando si tratta di un fastidio di lieve entità e non associato a patologie, può essere sufficiente assumere alcune buone abitudini, come limitare il consumo serale di liquidi e svuotare la vescica prima di coricarsi.

In alcuni casi, per intervenire sul sintomo è efficace anche la terapia farmacologica, con farmaci che regolano l’iperattività della vescica.

Interventi davvero risolutivi, però, sono possibili solo indagando bene le origini della minzione notturna frequente e agendo sulla patologia da cui scaturisce.

Cambiamenti nello Stile di Vita

  • ridurre dell’assunzione di liquidi soprattutto nelle ore serali e prima di coricarsi.
  • Sollevare le gambe durante il giorno. Questa raccomandazione viene fatta soprattutto ai pazienti che soffrono di insufficienza cardiaca congestizia in questo modo, infatti si favorisce il drenaggio dei liquidi che si accumulano a livello delle gambe.
  • Migliorare l’igiene del sonno quindi rendere la camera da letto confortevole dal punto di vista acustico e termico.

Farmaci

I farmaci possono essere utili per gestire la nicturia in specifiche circostanze. Ad esempio, i diuretici, molecole che stimolano l’eliminazione dei liquidi in eccesso che si accumulano nel corpo.

Intervento Chirurgico

L’intervento chirurgico per il trattamento della nicturia si attua esclusivamente se la problematica è legata all’ipertrofia prostatica benigna si procede in questo modo quando i farmaci non sono efficaci. Nello specifico si effettua la rimozione di una parte della prostata per migliorare il flusso urinario.

Impatto sulla Qualità della Vita

La nicturia può avere un impatto significativo sulla qualità della vita perché non influenza solo il sonno ma può alterare anche la salute mentale e fisica. Nei pazienti anziani, inoltre, si registra un elevato rischio di cadute e di incidenti domestici durante le ore notturne, quando ci si alza per andare al bagno. Per pigrizia quando ci si sveglia nel cuore della notte per andare in bagno si tende a procrastinare l'evento e a cercare di resistere ma è sempre bene non farlo, a prescindere dal motivo che scatena la voglia di minzione.

In presenza di nicturia, quindi, è bene rivolgersi prontamente a un medico in quanto questo disturbo può nascondere condizioni mediche anche molto gravi, come diabete o ipertrofia prostatica benigna.

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