Il 9 dicembre 2021, presso la sede della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in Roma, è stato siglato il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria o, più semplicemente, il CCNL Forestali.

Il 9 dicembre 2021, dopo 10 anni dalla scadenza e 2 anni di trattativa serrata è stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del CCNL per i lavoratori dipendenti che esercitano attività di sistemazione idraulico-forestale e idraulico agraria per il quadriennio gennaio 2021 dicembre 2024.

Ambiti di Applicazione e Novità del CCNL

Sfera di applicazione

In recepimento a quanto previsto dal Testo Unico in materia di foreste e filiera forestale sono state aggiunte nuove attività settoriali (arboricoltura da legno, pratiche selvicolturali, filiera bosco-legno-energia, gestione forestale sostenibile/attiva, programmazione forestale); viene inoltre inserita la legge 155/2021 che stabilisce all’art.

Relazioni sindacali

Il Comitato Paritetico Bilaterale Nazionale dovrà riunirsi entro 6 mesi per confrontarsi sulla promozione e lo sviluppo delle competenze.

Appalti e terziarizzazione

Inserito il riferimento al DLgs n.136/2016 e successive modifiche, per garantire l’applicazione dei contratti di lavoro sottoscritti dalle OO.SS. più rappresentative del settore delle aziende appaltatrici e di tutte le norme previdenziali ed infortunistiche.

L’impresa committente inoltre, dovrà verificare la regolarità contributiva dell’impresa appaltatrice.

Allo stesso modo, nel rispetto della normativa vigente, viene aggiornata la disciplina sul lavoro a tempo parziale.

L’articolo dispone altresì che l’impresa committente verifichi la regolarità contributiva delle imprese appaltatrici.

In questo ambito, viene innanzitutto riconosciuto un ulteriore periodo di massimo 6 mesi di aspettativa non retribuita per i lavoratori sottoposti a terapie riabilitative certificate e svolte presso strutture del SSN o strutture specializzate riconosciute dalle istituzioni per gravi patologie che ne facciano richiesta.

Vengono inoltre estesi anche agli affini i permessi retribuiti di 3 giorni per decesso, eliminando il riferimento temporale annuale cosicché sia possibile usufruire di tali permessi per ogni singolo evento.

Con riferimento ai lavoratori e le lavoratrici a tempo determinato, con il rinnovo viene estesa anche a questi ultimi la possibilità di godere dei permessi retribuiti suddivisi in base alle giornate lavorate annue per frequentare corsi di studio legalmente riconosciuti.

Oltre alle modifiche agli articoli già esistenti, sono state poi inserite nuove previsioni relative alle ferie solidali, alla violenza di genere e le attività stagionali.

Orario di lavoro

Nuovi articoli 12 bis 19 bis Ferie solidali: possibilità di cedere dei giorni di ferie a colleghi bisognosi per assistere figli coniuge o genitori anziani.

Decorrenza e durata

Previdenza complementare

Il rinnovo segnala inoltre l’investimento delle parti in materia di previdenza complementare, nell’ottica di favorire le adesioni a Previdenza Cooperativa, che a partire dal 1° luglio 2018 è diventato il fondo negoziale di riferimento, in seguito alla fusione di Filcoop con altri fondi.

Permessi straordinari

I tre giorni di permesso per decesso sono allargati anche agli affini e potranno essere usufruiti per ogni singolo evento.

Assunzione

Per i lavoratori che nei 12 mesi precedenti abbiano almeno 180 giornate di lavoro effettivo presso lo stesso datore di lavoro, diritto precedenza per le assunzioni a tempo indeterminato con garanzia di una durata minima del rapporto di 181 giornate lavorative (diritto da esercitare entro 60 gg).

Retribuzione

Gli aumenti salariali verranno erogati in due tranche.

Per quanto riguarda la parte economica, in primo luogo vengono incrementati i minimi tabellari per i lavoratori del settore.

Le mensilità aggiuntive sono frazionabili in dodicesimi nell'ipotesi di inizio o di cessazione del rapporto nel corso dell'anno.

In quest'ultimo caso, il calcolo dei dodicesimi delle anzidette mensilità aggiuntive deve essere fatto in base alla retribuzione del mese di cessazione del rapporto stesso.

Anche la disciplina dell’apprendistato è stata integrata e rivista alla luce del d.lgs.

La nuova disciplina sulla violenza di genere ha invece l’obiettivo di sostenere le lavoratrici vittime di violenza nel loro reinserimento nella vita lavorativa e sociale, rispettando quanto sancito dalla Convenzione di Istanbul e dalla normativa nazionale.

Per questo motivo, viene riconosciuto alla lavoratrice, che rispetta i requisiti stabiliti dalla legge, il diritto ad un prolungamento del congedo retribuito fino ad un massimo complessivo di 5 mesi, a carico dell’azienda per quanto non coperto dall’INPS.

Rispetto a quanto concerne le novità della disciplina collettiva, l’articolo 2 sottolinea che, al pari del CCNL, anche i Contratti Integrativi di Lavoro Regionale (CIRL) avranno durata quadriennale.

Inoltre, nelle regioni in cui non sia stato stipulato un accordo di armonizzazione tra la contrattazione territoriale esistente ed il CCNL, le parti territoriali dovranno incontrarsi per firmare il suddetto patto entro il 31/12/2023.

Ulteriori novità sono poi previste dall’art. 3, in cui viene sancito che il Comitato Bilaterale Nazionale - per il quale è previsto un ampliamento dei compiti - deve riunirsi entro e non oltre 6 mesi dalla sottoscrizione del CCNL.

Nell’articolo, dedicato alle relazioni sindacali e al sistema di informazione, le parti si impegnano a costituire un Gruppo di lavoro paritetico a cui viene assegnato il compito di individuare eventuali modifiche nella classificazione del personale.

I commi 5 e 6 dell’aggiornato art. 5 bis stabiliscono, rispettivamente, che entro il primo quadrimestre di ogni anno, gli Enti e le imprese forestali dovranno comunicare alle OO.SS. territoriali aderenti che hanno stipulato il CCNL il dato aggregato delle attività fornite in appalto nonché il numero dei lavoratori coinvolti.

Inoltre, in caso di cambio di appalto, l’azienda cessante dovrà fornire tutte le informazioni inerenti alla cessazione della gestione dell’appalto alle RSA/RSU o alle OO.SS.

Il contratto, dopo una lunga e complessa trattativa, è riuscito finalmente a colmare un vuoto che perdurava da dieci anni e che riguardava i sessantamila lavoratori occupati nel settore, il quale si è ora adeguato alle modifiche e alle innovazioni legislative.

Tabelle Retributive

Di seguito, una sintesi delle tabelle retributive:

Retribuzione

Impiegati

Livello Minimo Indennità di funzione Totale Scatto anzianità
6 Q 1.906,06 103,00 2.009,06 33,05
6 1.906,06 1.906,06 33,05
5 1.660,95 1.660,95 29,44
4 1.527,57 1.527,57 26,86
3 1.435,80 1.435,80 24,79
2 1.353,46 1.353,46 23,76
1 1.251,66 1.251,66 22,21

Operai

Livello Minimo
5 1.542,22
4 1.451,98
3 1.389,33
2 1.356,16
1 1.251,66
  • Quota giornaliera della retribuzione: L'importo della retribuzione giornaliera si ottiene dividendo l'importo della retribuzione mensile per il divisore convenzionale 26
  • Quota oraria della retribuzione: L'importo della retribuzione oraria si ottiene dividendo l'importo della retribuzione mensile per il divisore convenzionale 169
  • Aumenti periodici di anzianità: Per l'anzianità di servizio prestato presso la stessa azienda o gruppo aziendale, gli impiegati hanno diritto a maturare 12 aumenti biennali

TAG: #Idraulico

Potrebbe interessarti anche: