Molte donne sperimentano cambiamenti nelle proprie abitudini intestinali durante il ciclo mestruale. Per alcune, questo periodo può scorrere senza particolari problemi, mentre per altre, crampi addominali, dolore pelvico e gonfiori compaiono puntualmente ogni giorno del ciclo. Inoltre, le mestruazioni si accompagnano anche ad altri sintomi gastrointestinali, in particolare a episodi di diarrea.

La Connessione tra Ciclo Mestruale e Intestino

Il legame tra ciò che succede nell'apparato riproduttivo e quello che accade nell'intestino è più stretto di quanto si potrebbe pensare. Questa relazione è infatti bidirezionale. La frequenza di sintomi gastrointestinali o l'intensità dei disturbi tendono ad aumentare durante la fase premestruale e durante le mestruazioni. In particolare, circa una donna su tre ha a che fare con alterazioni del transito intestinale durante le mestruazioni.

Ormoni e Prostaglandine: I Principali Responsabili

Anche i cambiamenti ormonali potrebbero giocare un ruolo in questo fenomeno. Le principali responsabili della comparsa della diarrea durante il ciclo sono però altre molecole, le prostaglandine. Si tratta di mediatori dell'infiammazione che regolano la contrazione dell'utero.

I loro livelli aumentano prima dell'inizio delle mestruazioni, quando le cellule del rivestimento interno dell'utero ne producono grandi quantità. Nell'intestino si trovano fibre muscolari lisce analoghe a quelle presenti nell'utero; le prostaglandine possono stimolare anche la loro contrazione. Il risultato di questo fenomeno è la promozione della peristalsi intestinale e l'eliminazione precoce del contenuto dell'intestino.

Livelli particolarmente elevati di prostaglandine possono scatenare altri sintomi associati al ciclo oltre alla diarrea. I più comuni colpiscono, ancora una volta, il distretto gastrointestinale e includono gonfiore addominale, nausea e vomito.

Sindrome dell'Intestino Irritabile e Endometriosi

Inoltre è possibile che la diarrea legata al ciclo mestruale si aggiunga ai sintomi di problemi di salute concomitanti. In genere si tratta di disturbi che riguardano l'intestino. Infine, anche le donne che convivono con l'endometriosi possono sperimentare un aumento di sintomi gastrointestinali durante le mestruazioni.

Nelle pazienti che soffrono di endometriosi il tessuto che riveste la parete interna dell'utero (l'endometrio appunto) cresce al suo esterno, a volte ancorato ad altri organi del corpo (come ovaie, tube di Falloppio, vagina, vescica e anche l'intestino). I sintomi gastrointestinali sono molto comuni nell'endometriosi e possono includere crampi intestinali, evacuazioni dolorose, gonfiore, nausea, stitichezza o, anche in questo caso, diarrea.

È dimostrato che le donne che soffrono di sindrome dell’intestino irritabile, durante le mestruazioni hanno un aumento fino a 5 volte (!) di tutti i sintomi correlati, rispetto alle donne che non ne soffrono: aumentano la stitichezza, o la diarrea, il gonfiore addominale (“meteorismo”), i crampi e le coliche intestinali, il dolore addominale e le difficoltà digestive. Si parla quindi di sintomi mestruali (“catameniali”) intestinali, che interessano fino al 20% delle donne.

Proctalgia Fugace e Dolore Rettale

Ti è mai capitato, durante il ciclo di avvertire all’improvviso un dolore forte, acuto e lancinante irradiarsi dalla zona rettale? Pressione e dolore potrebbero durare alcuni secondi o persino minuti prima di sparire, lasciandoti a dir poco confusa! C’è però un sintomo mestruale che ci può cogliere di sorpresa: la proctalgia fugace.

Nota anche come dolore rettale passeggero, la proctalgia fugace si manifesta sotto forma di dolore acuto o crampiforme nella zona anale, causato da spasmi muscolari del retto. La conseguenza sono brevi episodi di dolore rettale improvviso e penetrante che colpiscono senza alcun preavviso, dei veri e propri crampi al sedere nei giorni di ciclo.

Durante il ciclo, il nostro organismo rilascia degli ormoni chiamati prostaglandine, che causano la contrazione dei muscoli dell’utero per facilitare lo sfaldamento della mucosa. Ebbene, questi ormoni possono avere lo stesso effetto anche sull’intestino e sul sistema digestivo, facendo in modo che i muscoli del retto e del pavimento pelvico che circondano la zona rettale si contraggano, provocando spasmi muscolari, crampi anali, fitte all'ano e al basso ventre durante il ciclo.

Come Gestire i Sintomi Intestinali Durante il Ciclo

Spesso per tenere a bada i dolori mestruali è sufficiente la somministrazione di un farmaco da banco, come per esempio i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). Alcuni accorgimenti inerenti dieta e alimentazione possono però aiutare a mitigare i disturbi gastrointestinali e in particolare la diarrea:

  • Assumere liquidi per ridurre il rischio di disidratazione (acqua, brodi e tisane).
  • Seguire una dieta equilibrata che preveda pasti leggeri, a base di cibi come patate bollite, pasta e riso.
  • Privilegiare carote e mele, ricche in pectine, fibre solubili che aumentano la consistenza delle feci.
  • Evitare cibi grassi o troppo speziati e bevande contenenti caffeina e alcol.
  • Limitare il consumo di latte solo se si nota che peggiora la diarrea.

Alimentazione e Stile di Vita

L’alimentazione è sicuramente il punto di partenza per garantire il benessere intestinale e di conseguenza può limitare i fastidiosi disturbi legati al ciclo mestruale. Le fibre contribuiscono poi anche ad abbassare il pH dell'ambiente intestinale, elemento molto importante perché influenza la composizione del microbiota.

L’attività fisica mirata è un’altra arma vincente per aiutare la donna che si trova a dover affrontare crampi e alterazioni dell’alvo. Ridurre lo stress e l'ansia potrebbe alleviare anche i sintomi gastrointestinali che dipendono da una vita stressante. Praticare discipline come lo yoga o la meditazione, garantirsi un riposo regolare e di qualità, dormendo almeno 8 ore per notte, potrebbe aiutare ad alleviare i sintomi mestruali associati a problemi che riguardano il benessere psicologico.

Opzioni Terapeutiche

L’orientamento clinico più avanzato è di utilizzare un contraccettivo in continua, così da garantire la costanza dei livelli ormonali, togliendo le fluttuazioni che causano il ciclo e i sintomi infiammatori correlati, in qualsiasi organo si attivino. In caso di sintomi mestruali invalidanti, anche intestinali, da anni suggerisco l’uso prolungato della pillola, con piena soddisfazione delle donne che scelgono questa opzione per migliorare la loro qualità di vita.

In caso di dolori associati all’ovulazione o durante il flusso mestruale, il medico può consigliare il ricorso a farmaci antinfiammatori non steroidei. Per quanto riguarda in particolare la diarrea associata al ciclo, solitamente si tratta di un disturbo che si risolve da solo in pochi giorni senza la necessità di rivolgersi al medico e tantomeno a uno specialista in ginecologia.

Tabella: Sintomi e Cause Comuni dei Problemi Intestinali Durante il Ciclo

Sintomo Causa Potenziale
Diarrea Aumento delle prostaglandine, bassi livelli di progesterone, sindrome dell'intestino irritabile, endometriosi
Stitichezza Aumento del progesterone, dieta povera di fibre, sindrome dell'intestino irritabile, endometriosi
Gonfiore Addominale Aumento delle prostaglandine, sindrome dell'intestino irritabile
Dolore Rettale (Proctalgia Fugace) Spasmi muscolari del retto, prostaglandine

La diarrea o la stitichezza durante il ciclo sono piuttosto fastidiose, ma sapere di non essere l’unica a soffrirne può farti stare meglio, come anche continuare a scoprire qualcosa di nuovo sulle mestruazioni…

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo.

Dichiarazione di non responsabilità medica: Le informazioni mediche riportate in questo articolo sono offerte a scopo puramente informativo e non devono essere utilizzate per effettuare diagnosi o trattamenti.

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