L'idraulico è quella figura professionale alla quale prima o poi tutti hanno fatto ricorso nella loro vita. Un idraulico è un valido aiuto in caso di problemi in casa: un elettrodomestico che non funziona e allaga l’abitazione, un tubo rotto, oppure anche semplicemente un prodotto da montare. L’idraulico può sicuramente tornarci utile in tutte queste situazioni, e deve essere una figura professionale completa, e saper utilizzare l’attrezzatura del mestiere.
Ma cosa sappiamo di questa professione, come si diventa un idraulico? Quali sono gli studi da fare e quale è il percorso professionale, teorico e pratico, da seguire? Quali sono gli sbocchi professionali e quale il guadagno? I requisiti? Insomma non è facile sapere come si diventa idraulico e noi siamo qua per spiegarvi come fare.
Chi è l'Idraulico?
Un idraulico è qualcuno che installa e mantiene i tubi nelle nostre case e attività. Questi tubi devono essere installati e mantenuti per acqua potabile, drenaggio, irrigazione e fognature, nonché per altri usi. Gli idraulici possono essere coinvolti in lavori pratici o possono lavorare anche alla progettazione, redigendo progetti e contribuendo a rendere più efficiente il processo di installazione.
Un esperto di impianti idraulici è a conoscenza dei regolamenti edilizi e degli standard di sicurezza e lavora per assicurarsi che questi standard siano rispettati. Anche le competenze legali possono essere un aspetto dell’impianto idraulico, poiché le leggi che regolano questo settore variano a seconda di dove vivi e possono essere difficili da capire.
La sicurezza del lavoro tende ad essere una variabile importante in questo campo, perché le persone avranno sempre bisogno di impianti idraulici. Molti idraulici sono lavoratori autonomi o lavorano per una piccola impresa che impiega meno di dieci persone, anche se alcuni potrebbero trovare più desiderabile lavorare per enti più grandi o per il governo. Molti grandi edifici impiegano il proprio personale, inclusi ad esempio le scuole pubbliche, campus universitari, aeroporti ed edifici municipali.
In poche parole, ovunque ci sia o debba avere acqua corrente è un’opportunità per i potenziali clienti. Di gran lunga, la parte peggiore del lavoro è il potenziale contatto con i rifiuti umani ossia i liquami. Le linee fognarie intasate o rotte richiedono comunque un’attenzione pratica.
L’impiantista idraulico è un operaio specializzato addetto all’installazione e alla manutenzione delle tubazioni dell’acqua e degli impianti igienici e sanitari, nell’edilizia e nelle costruzioni stradali. Il lavoro idraulico richiede sicuramente a monte una conoscenza di come funziona un sistema idrico, di riscaldamento e condizionamento. Da questo punto di vista, l’idraulico deve essere in grado di stimare le dimensioni, di definire il corretto capitolato tecnico e di definire la capacità che l’impianto deve avere. Essere un idraulico richiede poi capacità manuali, visto che parliamo di realizzare e posare in opera concretamente un impianto.
Oltre ai requisiti tecnici e alla conoscenza dei sistemi tradizionali, l’idraulico di oggi deve sviluppare nozioni di risparmio energetico. Le competenze dell’idraulico comprendono la conoscenza della tecnologia, delle nuove tecniche di progettazione e soprattutto dei nuovi componenti esistenti, da includere negli acquisti di materiale per la commessa.
Generalmente si utilizza il termine di idraulico oggi si parla più in generale di termoidraulico ovvero una persona che esegue l’installazione di impianti alle LETTERE C, D, E. Le imprese che si occupano di installazione di impianti devono nominare un responsabile tecnico, che deve possedere determinati requisiti tecnico-professionali indicati nell’articolo 4 D.M.
Rispetto a tanti anni fa oggi l’attività di impiantistica è disciplinata dal Decreto Ministeriale 37 del 22/01/2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 12/03/2008). Tale decreto è poi stato rivisto nel 28/12/2010, in seguito ad una revisione della normativa e delle circolari del Ministero delle Attività Produttive rispetto all’attività di impiantistica (vedi D.M.
Requisiti per Diventare Idraulico
Per diventare idraulico, fino a qualche anno fa, bastava lavorare appresso ad un esperto per poter imparare sul campo. Oggi invece esiste un percorso teorico-tecnico da seguire per poter conseguire il diploma e poi cominciare a lavorare nel settore. Cominciamo col dire che non sono richiesti particolari requisiti per diventare idraulico, si tratta di una professione che tutti, uomini e donne, possono fare.
Esperienza professionale, titolo di studio e passione nel settore sono i veri requisiti che possono rendervi un bravissimo idraulico. Vediamo quindi che percorso seguire per intraprendere questo tipo di lavoro.
Cosa si Studia per Diventare Idraulico?
Per poter diventare un idraulico è necessario avere un titolo di studio in uno di questi campi:
- Diploma di istruzione tecnica (es. scuola professionale meccanica, idraulica e via dicendo) e avere esperienza sul campo.
- Avere una qualifica professionale con almeno 2 anni di esperienza lavorativa nel settore (ad esempio tecnico di industrie meccaniche, o di impianti termo-sanitari).
- Avere una laurea in materie tecniche, come architettura, fisica o ingegneria.
Oggi come oggi esistono diverse scuole superiori professionali che formano le persone per diventare un idraulico, unendo lo studio teorico alla pratica (es. per mezzo di tirocini durante gli studi o di apprendistati, comunque si tratta di percorsi di studio professionalizzanti per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro). L’esperienza professionale, ad ogni modo, conta più del titolo stesso.
Ecco perché è importante cercare di fare dei tirocini già durante gli studi per cercare di mettere in pratica quello che si conosce a livello teorico, affiancati da professionisti. Dopo aver creato un curriculum con discrete esperienze tecniche, sarà sicuramente più facile entrare nel mondo del lavoro come idraulico dipendente oppure aprire una partita IVA per intraprendere la professione in proprio. L’esperienza professionale può essere non specializzata o specializzata, cioè nel settore.
Ad esempio potresti optare per una laurea in ingegneria, fisica o architettura. Potresti frequentare una scuola superiore ad indirizzo tecnico come un ITS o un IPSA, queste scuole durano 5 anni e ci s’iscrive subito dopo la terza media. Questi corsi prevedono un obbligo di frequenza, assenze massimo del 20%, generalmente della durata dalle 200 alle 600 ore ed alla fine un esame con i funzionari della Regione.
Come titolo d’accesso prevedono l’assolvimento dell’obbligo scolastico o terza media. In questo caso non ci sono vincoli o obbligo di presenza. L’articolo del D.M.
Analizziamo prima chi ha una formazione scolastica tecnica.
- Essere in possesso di un diploma di istruzione tecnica (es. fisica industriale, meccanica, termometrica), al termine del quale la norma richiede un anno di esperienza lavorativa in un’impresa del settore, oppure in uffici tecnici di imprese non del settore in cui si svolgono mansioni inerenti l’attività di installazione di impianti.
- Essere in possesso di una qualifica professionale (es. tecnico delle industrie meccaniche, operatore alle macchine utensili, installatore di impianti idro-termo sanitari).
📌 E se non hai titoli di studio?
- Esperienza professionale non specializzata.
- Esperienza professionale specializzata. La norma richiede di aver esercitato l’attività per almeno tre anni, escluso il periodo di apprendistato e quello svolto come operaio qualificato, alle dirette dipendenze di un’impresa del settore.
Come Diventare Idraulico Senza Diploma?
Vuoi sapere come diventare idraulico senza un diploma? In questo articolo scoprirai i percorsi alternativi disponibili, le formazioni professionali più efficaci e i consigli pratici per iniziare questa carriera. Per diventare idraulico senza un diploma, esistono vari percorsi formativi che possono aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo.
Uno dei più comuni è frequentare un corso di formazione professionale organizzato da enti accreditati o scuole tecniche. Questi corsi offrono una combinazione di lezioni teoriche e formazione pratica, permettendoti di acquisire le competenze necessarie per lavorare nel settore. Inoltre, molte di queste scuole offrono stage e tirocini che ti consentono di fare esperienza diretta sul campo.
I corsi di formazione professionale e l’apprendistato offrono numerosi vantaggi per chi desidera diventare idraulico senza un diploma. Una volta completata la formazione, le opportunità di carriera come idraulico sono numerose e variegate. Puoi scegliere di lavorare come idraulico autonomo, offrendo i tuoi servizi a privati e aziende, oppure puoi cercare un’occupazione presso imprese di costruzione o aziende di manutenzione impiantistica.
Inoltre, il settore offre diverse possibilità di specializzazione, come la manutenzione di impianti di riscaldamento e condizionamento, l’installazione di sistemi di energia rinnovabile come i pannelli solari termici, o la gestione di impianti idraulici industriali. Per diventare un idraulico qualificato, è essenziale disporre degli strumenti e delle risorse giuste. Avere l’equipaggiamento adeguato non solo facilita il lavoro, ma aumenta anche la tua efficienza e professionalità.
Diventare un idraulico senza diploma è possibile grazie a percorsi formativi e apprendistato. Con la giusta formazione e gli strumenti adeguati, puoi costruire una carriera di successo nel settore.
Opportunità di Carriera e Specializzazioni
Questa è una professione con un ampio numero di possibili percorsi di carriera. Questa può essere una carriera molto gratificante, come dimostrano i dati del sondaggio che indicano che i professionisti autorizzati nel settore tendono a rimanere nella professione per l’intera carriera.
Dopo aver completato la formazione, le opportunità di carriera come idraulico sono numerose e variegate. Puoi scegliere di lavorare come idraulico autonomo, offrendo i tuoi servizi a privati e aziende, oppure puoi cercare un’occupazione presso imprese di costruzione o aziende di manutenzione impiantistica. Inoltre, il settore offre diverse possibilità di specializzazione, come la manutenzione di impianti di riscaldamento e condizionamento, l’installazione di sistemi di energia rinnovabile come i pannelli solari termici, o la gestione di impianti idraulici industriali.
Se sei un bravo idraulico e soprattutto se sei hai delle competenze in ambito specifico, allora non avrai un momento libero. Essere un idraulico è una cosa, essere un bravo idraulico è un’altra. Per distinguerti dalla massa, trova il tuo campo e crea la tua nicchia.
Un’altra strada che potresti percorrere è quella degli annunci: iscriviti a qualche portale dedicato e trovare nuovi lavori sarà un gioco da ragazzi. Un altro metodo molto valido per trovare lavoro è quello di diventare l’idraulico di fiducia di qualche impresa edile oppure di una cerchia di architetti.
Competenze Chiave per il Successo
Per fare la differenza e per spiccare tra la concorrenza è necessario saper mixare adeguatamente le conoscenze teoriche apprese durante il percorso formativo e le abilità pratiche. L’idraulico è inoltre in grado di risolvere tempestivamente ogni tipologia di problema, utilizzando la strumentazione e gli utensili più adatti.
Trattandosi di un lavoro complesso dove ci sono moltissimi elementi da ricordare, è importante imparare quante più informazioni possibili da chi ha già esperienza.
Sii sempre professionale! Non promettere lavori che non sei grado di seguire per mancanza di tempo. Una volta terminato l’intervento/riparazione del guasto lascia uno spazio pulito. Qualsiasi sia il tuo ramo di specializzazione, Würth sarà sempre un solido punto di riferimento per il tuo lavoro. Grazie alle nostre strumentazioni e ai nostri utensili potrai eseguire un lavoro facilmente e senza sforzi.
Quanto Guadagna un Idraulico?
Ma quanto guadagna un idraulico? Rispondere ad una domanda di questo tipo non è facile, bisogna considerare che un idraulico può lavorare come dipendente, quindi con stipendio fisso, o in proprio. In genere lo stipendio medio di un idraulico è di circa 1400 euro al mese.
Invece un libero professionista può guadagnare anche 3mila e più euro al mese, anche se ovviamente deve contare su un giro di clienti che dovrà crearsi egli stesso. Molto dipende dall’esperienza, dalla specializzazione e ovviamente anche dall’esperienza lavorativa che si ha accumulata e che può fare la differenza. Senza dimenticare il ruolo della passione nel settore, che è parimeriti importantissima nel lavoro che si svolge.
Le province con più idraulici sono: Roma ( 3.636), Milano (3.454) e Torino (3.077).
La seguente tabella riassume le province italiane con il maggior numero di idraulici:
| Provincia | Numero di Idraulici |
|---|---|
| Roma | 3.636 |
| Milano | 3.454 |
| Torino | 3.077 |
Se vuoi scoprire come diventare idraulico, in questo articolo trovi tutto quello che c’è da sapere per essere un professionista di successo. L’idraulico è una figura sempre più richiesta non solo in ambito domestico ma anche in quello industriale.
Saper dare le giuste indicazioni su come diventare idraulico, e avere una normativa che regola questo tipo di lavoro è anche un modo per tutelare i consumatori.
Per diventare idraulico, quindi, bisogna essere preparati, ma non necessariamente degli Einstein. Ma lui sarebbe stato capace di diventarlo?
“Se dovessi rinascere farei l’idraulico” diceva Albert Einstein.
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