La stitichezza è un disturbo comune che colpisce un’ampia fascia della popolazione. In Italia, si stima che circa il 17% della popolazione soffra di questo disturbo, con percentuali maggiori tra le donne. Inoltre, nelle donne, questo problema sorge spesso durante la gravidanza perché l'utero schiaccia l'intestino ostacolando il normale movimento intestinale che consente l'evacuazione delle feci. Fortunatamente, è possibile affrontare questo disturbo con soluzioni naturali, come l’incremento dell’assunzione di alimenti ricchi di fibre come il kiwi.

Cos'è il Kiwi?

Il kiwi è una bacca commestibile prodotta da una pianta conosciuta con il nome scientifico di Actinidia deliciosa o chinensis. Appartengono alla famiglia botanica delle Actinidiaceae che ha le sue origini nella Cina Meridionale. La pianta di kiwi ha trovato diffusione in tutto il mondo e soprattutto nelle terre della Nuova Zelanda da dove deriva anche il suo nome. Le coltivazioni del kiwi sono comunque molto diffuse anche in Italia, che è divenuto negli ultimi tempi il secondo produttore al mondo di kiwi.

Il kiwi è un frutto rinfrescante, dissetante e diuretico che è ricco di vitamine, minerali e fibra alimentare. È ricco di sali minerali quali ferro, rame, magnesio, fosforo, potassio e calcio. In particolare, la combinazione delle sue vitamine con i suoi minerali permette al corpo un assorbimento migliore e più facilitato proprio perché il fitocomplesso è ben bilanciato.

Perché il Kiwi è un Alleato Contro la Stipsi?

Quando non riusciamo ad andare al bagno e le feci rimangono nel tratto finale dell'intestino, parliamo di stipsi e stitichezza. Questa difficoltà di liberare l'intestino espellendo le feci può diventare molto fastidiosa e prolungarsi nel tempo. Vediamo nello specifico i motivi per cui includere il kiwi nella tua dieta può fare la differenza.

Alto Contenuto di Fibre

Uno dei principali vantaggi del kiwi nella lotta contro la stitichezza risiede nel suo contenuto di fibre. I kiwi contengono sia fibre solubili che insolubili. La fibra alimentare è molto importante per la regolarità intestinale. Infatti, la fibra alimentare che viene distinta in fibra solubile e insolubile è praticamente non digerita dal nostro intestino. Inoltre, la fibra insolubile come la cellulosa ha l'ottima proprietà che consiste nel trattenere l'acqua. Questo è utile dopo periodi di stitichezza quando sulla mucosa potrebbero essersi formate microlesioni e macriulcere.

Idratazione

L’idratazione è vitale per prevenire e curare la stitichezza. Il kiwi si distingue per il suo elevato contenuto di acqua, che aiuta a mantenere le feci morbide e meno compatte, rendendo la loro evacuazione meno dolorosa e più frequente.

Nutrienti Essenziali

I kiwi non sono solo benefici per il sistema digestivo ma sono anche una miniera di nutrienti essenziali.

Come Consumare il Kiwi per Combattere la Stipsi

Per avere un effetto lassativo, molto semplicemente basterà mangiare alla mattina per colazione 2 kiwi freschi. Dopo qualche giorno di assunzione di kiwi l'intestino comincerà a lavorare nuovamente da solo e la costipazione delle feci finirà presto. Inoltre, è ottimo anche il frullato di kiwi e yogurt sempre come lassativo naturale anti stipsi. Appena frullato dovrai berlo subito per non perdere la preziosa vitamina C e conservare ogni proprietà nutrizionale e salutare.

Consumare kiwi è un modo semplice e gustoso per combattere la stitichezza. Se stai cercando un modo naturale per alleviare la stitichezza, il kiwi può essere la scelta ideale. Non solo migliorerà la tua regolarità intestinale, ma contribuirà anche a una dieta equilibrata grazie al suo alto contenuto di nutrienti essenziali.

Studi Clinici a Supporto

L’efficacia di questo frutto nella correzione della stitichezza è stata dimostrata anche con studi clinici con un approccio scientifico. In un primo studio, sono stati arruolati pazienti con stitichezza a cui sono stati dati giornalmente due kiwi per un mese, dimostrando un miglioramento sia della frequenza evacuativa che una riduzione dell’uso dei lassativi. Per di più, è stato osservato anche un miglioramento del transito intestinale e della percezione dello stimolo, valutandolo con la manometria anorettale.

Un trial clinico randomizzato controllato ha messo a confronto gli effetti del kiwi (2 al giorno = circa 5 gr di fibre) con quelli dello psyllium (7,5 gr al giorno) per quattro settimane in pazienti con stipsi associata a IBS, stipsi funzionale e soggetti sani (1). In questo studio, l’assunzione del kiwi ha portato ad un aumento della frequenza delle evacuazioni, una riduzione dello sforzo defecatorio e un miglioramento della qualità di vita sia nei pazienti con stipsi funzionale che in quelli con stipsi associata a IBS.

Al termine dello studio, il consumo di psillio è risultato associato alla riduzione della sintomatologia, con aumento della peristalsi e del numero di evacuazioni, esclusivamente nei soggetti con IBS, mentre il consumo di kiwi ha comportato un miglioramento significativo del confort gastrointestinale anche nei soggetti con stipsi funzionale.

L’effetto lassativo del kiwi è da ricondursi sia al contenuto di fibre che alla presenza di un enzima noto come actinidina. Le linee guida non menzionano il kiwi come rimedio per la stitichezza. Ciononostante, un regolare consumo di kiwi si è dimostrato un trattamento sicuro, efficace e a basso costo per la gestione della stitichezza, specie nei pazienti con IBS.

Tabella Riassuntiva: Effetti del Kiwi sulla Stipsi

Beneficio Meccanismo d'Azione
Aumento della frequenza delle evacuazioni Alto contenuto di fibre (solubili e insolubili)
Miglioramento del confort gastrointestinale Presenza di actinidina e idratazione
Riduzione dello sforzo defecatorio Ammorbidimento delle feci grazie all'acqua

Consigli Aggiuntivi per Combattere la Stipsi

Oltre al consumo di kiwi, è importante adottare uno stile di vita sano per prevenire e alleviare la stipsi. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Aumentare l'assunzione di fibre: Oltre al kiwi, consumare verdure a foglia verde, uvetta, semi di sesamo e finocchio.
  • Mantenere un'adeguata idratazione: Bere molta acqua durante il giorno.
  • Fare esercizio fisico: L'attività fisica aiuta a stimolare la motilità intestinale.
  • Evitare cibi dannosi: Limitare il consumo di cibo spazzatura, cibi processati e fritti.

Le persone che soffrono di stitichezza hanno maggiori probabilità di sperimentare disagio psicologico. I suggerimenti forniti in questa guida, legati sia all’alimentazione sia alle abitudini quotidiane, potrebbero essere un ottimo punto di partenza per contrastare la stitichezza o per prevenirne i sintomi.

Tuttavia, se questo non dovesse essere sufficiente, è possibile affidarsi anche ad alcuni lassativi senza prescrizione medica, composti da principi attivi specifici a seconda delle esigenze. In generale, i primi miglioramenti dovrebbero essere visibili entro pochi giorni o una settimana dall'adozione di una dieta ricca di fibre e di un adeguato stile di vita.

TAG: #Bagno

Potrebbe interessarti anche: