L'idraulico è un professionista indispensabile per la manutenzione e l'installazione di impianti idraulici, servizi igienici, di riscaldamento e fognari, sia in edifici che in abitazioni private. Ogni giorno, grazie a servizi come ProntoPro, migliaia di clienti riescono a trovare il professionista che stanno cercando, risolvendo piccoli e grandi problemi quotidiani con il loro aiuto.
Chi è l'idraulico e cosa fa?
Quando si nomina l'idraulico, la prima cosa a cui si pensa è ad un tubo che perde. Dei piccoli intasamenti o delle perdite d'acqua, nella peggiore delle ipotesi, possono dar vita a veri e propri disastri. L’idraulico è una figura che opera in vari ambiti della termoidraulica (impianti idraulici, di riscaldamento, condizionamento e gas): programma ed esegue l'assemblaggio e la messa a punto degli impianti in tutti i suoi dettagli, secondo le normative vigenti. Garantisce inoltre la manutenzione degli stessi e la riparazione di eventuali guasti.
In effetti, se non si è molto esperti del settore, anche la semplice goccia d’acqua, ci può mettere in apprensione. Richiede l’intervento di un professionista diventa quindi una necessità ogni volta che, per paura di sbagliare o per inesperienza, non sappiamo cosa fare per sanare qualche guasto idraulico.
Fare l’idraulico non vuol dire solo effettuare interventi di riparazione o sostituzione a domicilio ma, molto spesso, significa lavorare in cantiere e realizzare l’intero impianto idraulico di una casa o di una palazzina, provvedere all’impianto gas, l’installazione di impianti solari e di riscaldamento, impianti di irrigazione e tanto altro ancora.
Mansioni dell'Idraulico:
- Riparazione di tubature
- Studio della corretta disposizione di tubi e rubinetti
- Allacciamenti, scarichi, contatori, pressurizzazioni e pompe
- Installazione e manutenzione di caldaie a gas e a pellet
- Installazione di impianti di riscaldamento a soffitto, a parete e a pavimento
- Installazione, riparazione e manutenzione di sistemi per il trattamento delle acque
- Esecuzione di servizi di manutenzione programmata per impianti idraulici e autoclave
Tipologie di Idraulico
Le tipologie di idraulico sono molteplici:
- Idraulico commerciale: lavora in ambienti come scuole, università e impianti di produzione (come le aziende agricole).
- Idraulico per le riparazioni: questa figura si occupa di contesti residenziali e commerciali.
- Idraulico residenziale: effettua manutenzioni e riparazioni di tubature e impianti idraulici in contesti residenziali.
- Idraulico sanitario: si occupa di impianti sanitari, soprattutto in ambito residenziale.
- Idraulico del settore idrico: lavora su serbatoi d'acqua e di stoccaggio, tubazioni e bagni.
Competenze e Formazione
A volte si pensa che basti una buona manualità per poter fare questa professione. Sicuramente, per fare questa professione occorre serietà, professionalità ed intuito. Inoltre, credo che la sincerità e l’entusiasmo siano le basi di qualsiasi imprenditore di successo, in questo caso l’idraulico: parlare con sincerità ai propri clienti, trasmettere il reale desiderio di aiutarli a soddisfare i loro bisogni, credo faccia davvero la differenza.
Non ci si può “inventare idraulici”. Esistono alcune situazioni in cui non possiamo rischiare di rovinare definitivamente l'impianto dell'acqua o di peggiorare l'entità del guasto.
Oggi, è indispensabile intraprendere un percorso di istruzione teorico-tecnica, per ottenere il diploma necessario per lavorare in questo settore. Le scuole che danno la possibilità di conseguirlo sono gli Istituti Tecnici Industriali e Professionali, con specializzazione meccanica o idraulica. Esistono anche corsi professionali di idraulica, a cui si iscrivono quei giovani che hanno voglia di mettersi in gioco attraverso l'attività pratica.
Ecco alcune abilità necessarie:
- Abilità fisiche: realizzare un impianto idraulico necessita di forza fisica, coordinazione e agilità.
- Capacità comunicative: saper ascoltare il cliente, capire il problema e saper rispondere efficacemente alle domande è requisito fondamentale per iniziare un rapporto proficuo con il cliente.
- Capacità di problem solving: sono importanti per valutare i problemi e trovare successivamente le migliori soluzioni possibili.
L'importanza della fiducia del cliente
La fiducia del cliente è un processo che si acquista per gradi ed è senza dubbio uno degli elementi più difficili da conquistare. Oltre serietà, puntualità, cordialità e professionalità, il punto di forza per conquistare la fiducia dei propri clienti è la preparazione: un imprenditore insicuro, che dimostra di non conoscere a fondo il proprio settore e i propri prodotti/servizi, non ispirerebbe fiducia a nessuno! Inoltre è importante immedesimarsi nel cliente aiutandolo ad immaginare in che modo ciò che state vendendo possa aiutarlo nella vita di tutti i giorni.
Il peggior cliente è quello che si concentra solo ed esclusivamente sul prezzo ignorando il reale valore e le caratteristiche del tuo prodotto o servizio.
Cosa Fare Quando si Ristruttura l'Impianto Idraulico?
Rifare l’impianto idraulico non consiste nella semplice sostituzione dei sanitari del bagno o i termosifoni, ma significa eliminare totalmente le vecchie tubazioni e sostituirle, con tutti i sottosistemi collegati. E dopo tanti anni di funzionamento il rifacimento dell’impianto idraulico diventa un’operazione quasi obbligata, che non andrebbe eseguita solo in caso di perdite o problemi evidenti, ma anche quando l’impianto sembra apparentemente funzionare e senza problemi.
Infatti, con tubazioni che, quasi sempre, si trovano nascoste dentro le strutture dell’edificio, problemi come perdite, corrosione o inefficienze possono rimanere celati fino a diventare emergenze critiche che producono danni non solo alla propria abitazione ma anche a quelle dei vicini. Quindi rifare l’impianto idraulico è uno dei principali interventi da prendere in considerazione quando si ristruttura casa. Ma in realtà anche quando non si deve ristrutturare.
Quando è Necessario Rifare l'Impianto Idraulico?
La decisione di rifare un impianto idraulico non deve essere presa alla leggera. Infatti, entrano in gioco diversi fattori per determinare questa necessità. In primis, l’età della struttura gioca un ruolo fondamentale. Le abitazioni costruite più di 20-30 anni fa spesso utilizzano materiali che ora sono considerati obsoleti o meno sicuri, come tubi in ferro o piombo.
Studi hanno mostrato che la durata media delle tubature varia in base al materiale: per esempio, il Pvc può durare oltre 40 anni, mentre il rame e l’acciaio galvanizzato hanno una vita media di circa 50 anni. Inoltre, problemi comuni come corrosione, calcificazione e usura generale possono compromettere l’integrità dell’impianto, anche se realizzati in tempi più recenti.
In particolare, tubi in materiali più vecchi come il piombo possono rilasciare sostanze nocive nell’acqua, diventando un rischio per la salute. I segnali che indicano la necessità di un intervento sono spesso chiari, ma altrettanto spesso vengono trascurati. Perdite d’acqua, anche minime, possono suggerire crepe o rotture nelle tubature. Queste perdite, se non affrontate, possono portare a danni strutturali significativi e a un aumento dei costi di riparazione.
Materiali Utilizzati negli Impianti Idraulici
- Rame: Materiale di fiducia per la sua durata e resistenza a fattori esterni come alte temperature e pressioni.
- Tubi multistrato: Opzione diffusa per la loro versatilità e resistenza, costituiti da strati sovrapposti di materiali polimerici (PE-X reticolato) e metallo (alluminio).
- PVC: Standard per le tubazioni di scarico degli impianti idraulici domestici, unisce praticità e conformità normativa.
Tipologie di Impianti di Adduzione dell'Acqua
- Sistema a collettore: Prevede l’installazione di un collettore idraulico a parete che funge da distributore centrale dell’acqua.
- Sistema a derivazione: Caratterizzato da una tubazione principale che fornisce ogni utenza della casa.
Relining: Un'Alternativa alla Ristrutturazione Tradizionale
Il relining rappresenta una metodologia innovativa per la ristrutturazione dell’impianto idraulico, particolarmente vantaggiosa in contesti dove è necessario preservare l’integrità strutturale dell’edificio. Questa tecnica elimina la necessità di demolizioni invasive, preservando così l’integrità dell’edificio e riducendo i disagi per gli inquilini. Inoltre, questa tecnica riduce notevolmente i tempi di intervento e i costi associati, spesso risultando più economica rispetto ai metodi tradizionali.
Normative e Permessi
Il rifacimento dell’impianto idraulico rientra tra le opere di manutenzione straordinaria leggera che richiedono la presentazione di una Cila (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). Oltre alla pratica edilizia è necessario un adempimento fondamentale da fare a fine lavori: l’installatore deve produrre e fornire la Dichiarazione di Conformità dell’impianto.
Questo documento attesta che l’impianto è stato realizzato seguendo la norma tecnica in vigore e utilizzando materiali adeguati. La dichiarazione di conformità è disciplinata dal Dm 37/2008, è obbligatoria e può essere rilasciata solo da installatori qualificati.
Il come deve essere rifatto l’impianto idraulico viene definito dalle normative tecniche. In Italia, le norme tecniche sono le cosiddette UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) e forniscono linee guida dettagliate sulla realizzazione degli impianti, segnalando aspetti come i materiali da utilizzare, le modalità di installazione e i controlli di sicurezza.
Detrazioni Fiscali
Anche per il rifacimento dell’impianto idraulico è possibile usufruire delle detrazioni fiscali. In particolare, fino al 31 dicembre 2024, è possibile usufruire della Bonus Ristrutturazioni, che dà diritto a una detrazione del 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 96.000 euro complessivi (comprensivi di iva e spese tecniche), da ripartire in 10 anni.
Opportunità di lavoro e guadagno
L'idraulico è richiesto sia dalle aziende che dai privati. Gli ambienti in cui lavora un idraulico sono molteplici: uffici, fabbriche, aziende e abitazioni. Un idraulico che lavora in azienda, da dipendente, può guadagnare mediamente sui 1.400 € al mese. Invece, se ha scelto di fare il libero professionista, può ottenere un guadagno di 3.000 € circa al mese. In Italia, in media, un idraulico libero professionista guadagna tra i 20 e i 45 € per ogni ora di lavoro. A questi vanno aggiunti il diritto di chiamata e l’eventuale maggiorazione per gli interventi urgenti, soprattutto se in orario notturno o di giorno festivo. Milano è la città con le tariffe più alte, seguita da Roma e Firenze.
Come Prevenire Danni all'Impianto Idraulico
La chiave per prevenire danni è sicuramente la manutenzione degli impianti. Per proteggere la propria casa dai danni più comuni, come allagamenti o lesioni delle tubature, e per evitare spiacevoli inconvenienti, è consigliabile riparare immediatamente eventuali perdite prima che queste causino danni all’impianto, all’abitazione ed eventuali condomini.
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