Quando si pensa alle bellezze della montagna, spesso vengono in mente gli stupendi paesaggi del cartone animato di Heidi. C’è un posto, però, nel nostro bel Piemonte, che non ha nulla da invidiare alle montagne svizzere ed, ogni volta che ci andiamo, sembra proprio di poter vedere Heidi spuntare da un momento all’altro.

Il Lago del Laux è un laghetto alpino, incastonato come una gemma tra le montagne della Val Chisone, non lontano da Torino. Il Lago del Laux è la meta per chi ama la natura, per chi cerca tranquillità e pace. Un’escursione ideale per rigenerarsi tra monti, boschi e piccoli borghi.

Dove si trova il Lago Laux?

Come dice già il nome, il lago si trova in località Laux, una frazione del Comune di Usseaux, in Val Chisone, in provincia di Torino. Il lago Laux, o lago del Laux, è ad un’altitudine di 1.381 metri s.l.m. tra i paesaggi spettacolari delle Alpi Cozie. Il lago è alimentato da sorgenti sotterranee e dallo scioglimento delle nevi.

Come arrivare al Lago Laux e dove parcheggiare?

Il lago Luax dista da Torino circa 89 km per 1 ora e un quarto di auto. Da Torino si raggiunge Pinerolo, poi si segue la Strada provinciale 23 del Colle del Sestriere. Dopo aver superato l’abitato di Fenestrelle percorri ancora la strada per circa 3 km, infine svolta a sinistra verso la borgata Laux, lungo via al lago. Procedi per poco meno di un chilometro e arriverai al lago. Accanto al lago ci sono un parcheggio (gratuito) per le auto ed un’area attrezzata (a pagamento) per camper.

Escursione al Lago Laux: cosa fare?

Ti consiglio di fare il giro del lago Laux a piedi, è una passeggiata di pochi minuti. Vedrai il lago da ogni prospettiva e scoprirai scorci diversi. Nelle giornate di sole il lago diventa lo specchio perfetto per le cime e per i boschi circostanti. I riflessi sono un incanto.

Ammira il colore delle sue acque, verdi e cristalline. Vedrai grandi trote che nuotano poco sotto la superficie. Intorno al lago iniziano foreste di abeti e larici; da un lato, invece, una parete rocciosa sale vertiginosamente. Sarai immerso in un piccolo angolo di paradiso.

Sui prati potrai rilassarti al sole e organizzare un picnic. Sulla sponda si trova l’hotel Lago del Laux, un albergo ristorante, per chi vuole dormire circondato dal silenzio della natura oppure fermarsi a mangiare.

Il mio consiglio per la gita al lago del Laux: fermati al lago la mattina, quando il sole illumina meglio l’acqua e i colori sono sgargianti. E ovviamente cerca di organizzare la visita con il bel tempo. Senza sole non riusciresti ad apprezzare le sfumature e le meravigliose tonalità.

Anche se siete in cerca di un luogo romantico, lontano dalla confusione, per stare immersi nella natura, il Lago Laux fa al caso vostro: il verde che lo circonda lo rende un posto idilliaco, in cui trascorrere un pomeriggio o una serata romantici.

Per chi ama passeggiare, è possibile fare una semplice camminata sul sentiero che dal Lago Laux arriva fino al centro di Fenestrelle. Si tratta di un sentiero ampio, ombreggiato, senza pericoli, adatto anche ai più piccoli, che vi regalerà anche un bel panorama sul famoso Forte di Fenestrelle.

Area Camper:

L’area è su un bel prato verde accanto al lago, l’accesso costa 15 Euro a notte (10 + 5 per la corrente elettrica) da pagare presso il ristorante. Per soggiorni più lunghi il costo scende. Possibilità di carico e scarico.

La leggenda del Lago Laux

Come ogni lago alpino che si rispetti, anche il piccolo lago del Laux ha la sua leggenda. Laux era una borgata molto religiosa. Si racconta che un tempo, dove oggi c’è il lago, ci fosse un campo e un contadino sempre indaffarato ad ararlo e seminarlo. L’uomo non si allontanava mai dal suo fondo, per nessun motivo, nemmeno quando suonavano le campane a festa.

Un giorno, gli abitanti del paese passarono e lo invitarono ad unirsi a loro e a seguirli in chiesa per la messa. L’uomo li cacciò in malo modo, rispose seccato che avrebbe continuato ad arare il suo campo anche se fosse sprofondato. Quando i compaesani ritornarono, alla fine dalle celebrazioni, non videro più né il contadino né il campo: al loro posto si era formato un lago.

Si dice che guardando il lago dall’alto, dalla cima della Rocca del Lago, la parete a picco sull’acqua, si possa ancora scorgere l’aratro del contadino adagiato sul fondale. Sarà vero?

Cosa fare nei dintorni del Lago Laux e cosa vedere

Ecco alcune idee per escursioni e cose da vedere vicino al Lago Laux:

  • A circa 500 metri dal lago si trova l’abitato di Laux, una delle cinque borgate che fanno parte del Comune di Usseaux. Con una breve passeggiata vedrai le vecchie case in pietra, la chiesa con la meridiana, l’antico forno della comunità, una grande fontana e i murales dipinti sui muri.
  • Usseaux, uno dei borghi più belli d’Italia che si trova a 2 km dal lago. Un paese da favola (letteralmente!), un insieme di case di legno e pietra, dove scoprire murales meravigliosi ispirati alla vita e agli animali della montagna. A pochi passi, nascosto tra gli alberi, vicino al ruscello si trova anche un vecchio mulino. Usseaux è un comune alpino tra i più belli in Italia, noto per i suoi murales, incastonato tra montagne ripide e severe e circondato dai parchi naturali dell’Orsiera Rocciavrè e del Gran Bosco di Salbertrand.
  • Un trekking facile fino al paese di Finestrelle, meno di un’ora lungo un sentiero ombreggiato nel bosco.
  • Il forte di Fenestrelle, un complesso fortificato che risale al XVIII secolo e che si sviluppa lungo il fianco della montagna, chiamato anche la grande muraglia del Piemonte. Ci troviamo all’ombra del Forte di Fenestrelle, la grande muraglia delle Alpi, è il simbolo della provincia di Torino. L’ANSA l’ha inserita tra le 10 grandi muraglie del mondo. Il forte è stato progettato nel XVIII secolo a protezione del confine italo-francese ma è servito anche da bagno penale.
  • Pian dell’Alpe, un verdissimo pianoro tra pascoli e prati in fiore, da cui partono numerosi sentieri. In meno di un chilometro si raggiunge anche un altro lago alpino, il lago delle Rane
  • Camminare lungo uno dei numerosi sentieri della Val Chisone, molti partono anche dall’abitato di Usseaux.
  • In inverno nei dintorni di Usseaux ci sono percorsi per ciaspole e piste per lo sci di fondo.

La Val Chisone: un po' di storia

La val Chisone è ricca di storia. A poca distanza da qui si trova il colle dell’Assietta presso il quale, verso la metà del 1700, si combattè l’omonima battaglia durante la quale furono pronunciate le parole “bogia nen” che hanno dato origine al termine “bogianen” (pronuncia “bugianen”) che ancora oggi definisce i Piemontesi.

Il fatto è questo: l’esercito Sabaudo stava fronteggiando, in grande inferiorità numerica, l’esercito francese che voleva sfondarne le linee per dilagare in Piemonte. Il re ordinò una ritirata strategica ma il comandante, Giovanni Battista Cacherano di Bricherasio, rispose con questa frase: “Fé savej a Türin che da sì nojàutri i bogioma nen“, ovvero “Fate sapere a Torino che da qui noi non ci muoviamo”. Con il tempo il termine è diventato bogianen ed indica il carattere fiero, risoluto, affidabile ed eroico dei piemontesi.

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