A chiedersi come combattere la stitichezza è circa il 15% degli italiani, composto per lo più da donne. È considerata una frequenza di defecazione nella norma quella che va dalle 3 volte al giorno alle 3 volte a settimana. Defecare in maniera irregolare può generare una serie di disturbi derivati.

Cos'è il Massaggio Addominale?

Il massaggio addominale o massaggio della pancia è una tecnica delicata e non invasiva, che può essere utilizzata per un’ampia varietà di disturbi digestivi come la stipsi e il meteorismo. In questo articolo ci occuperemo del messaggio per eliminare l’aria dalla pancia. La sollecitazione meccanica dell’addome, attraverso il massaggio, può infatti aiutare ad espellere l’aria intestinale, migliorando i fastidi del meteorismo. Questa tecnica può inoltre aiutare ad andare in bagno, supportando meccanicamente il transito intestinale.

Come Eseguire il Massaggio Addominale

Innanzitutto sdraiati sulla schiena, mettendo un cuscino sotto le ginocchia.

Fase 1

Posiziona il palmo della mano alla base dell’addome e, applicando una pressione leggera e costante, spingi dal basso verso l’alto, fino ad arrivare all’inizio della gabbia toracica. Ripeti per 10/12 volte.

Fase 2

Posiziona i palmi delle mani appena sotto i lati della gabbia toracica. Spingi con una pressione leggera e costante dall’alto verso il basso, fino ad arrivare all’inizio dell’inguine.

Fase 3

Posiziona la mano, chiusa a pugno, in basso a destra, all’inizio dell’inguine. Applicando una pressione profonda e costante, procedi in senso orario, seguendo il percorso tracciato dall’intestino crasso: dapprima spingi verso l’alto, poi lateralmente e infine verso il basso. Ricorda di non staccare mai la mano. Puoi anche accompagnare il pugno con l’altra mano, così da avere una pressione costante e intensa. Ripeti per 10/12 volte.

Fase 4

Posiziona un pugno in alto a sinistra, appena sotto la gabbia toracica (freccia nera). Da qui spingi, con una pressione costante e un movimento circolare, dall’alto verso il basso, fino ad arrivare all’inguine. Ripeti poi lo stesso movimento sul lato destro, partendo però dal basso verso l’alto (freccia azzurra).

Fase 5 e 6

Posiziona una mano sopra l’altra. Applicando una pressione costante, spingi dall’alto verso il basso, facendo vibrare la parete addominale. Quando spingi, fai tremare le mani, così da mimare un effetto vibrante. Inizia il massaggio partendo dal lato destro.

Benefici del Massaggio Viscerale

I benefici del massaggio viscerale sono molteplici e vanno oltre la semplice regolazione della funzione digestiva. Agendo in profondità, questa tecnica favorisce:

  • Miglioramento della peristalsi intestinale, contrastando stipsi e diarrea
  • Digestione più efficiente, riducendo acidità e gonfiore
  • Effetto pancia piatta, eliminando ristagni di gas e liquidi
  • Aumento della respirazione diaframmatica, con effetti positivi su ossigenazione e postura
  • Riequilibrio della pressione addominale, migliorando la stabilità del tronco
  • Migliore circolazione venosa e linfatica, con effetti positivi anche su glutei e arti inferiori
  • Alleviamento dei dolori mestruali e miglioramento della fertilità
  • Riduzione del mal di schiena lombare e cervicale, grazie al rilascio delle tensioni viscerali
  • Regolazione dell’umore, grazie alla connessione tra intestino e sistema nervoso

Quando è Indicato il Massaggio Addominale?

In generale il massaggio addominale è indicato per chi soffre di gonfiore addominale e stitichezza. Esso, infatti, può favorire la defecazione e l’eliminazione dell’aria dalla pancia. Massaggiare l’intestino è quindi un utile rimedio per chi ha problemi ad andare in bagno. Tuttavia il massaggio addominale può essere utile anche in soggetti affetti da patologie più gravi, che possono alterare la motilità intestinale.

Diversi studi hanno infatti mostrato come il massaggio addominale possa migliorare la stitichezza e il meteorismo di soggetti vulnerabili. Uno studio ha evidenziato come il massaggio della pancia migliori la costipazione, il gonfiore e il ricorso ai lassativi in pazienti colpiti da ictus. In un ulteriore studio su pazienti sottoposti a chemioterapia, il massaggio della pancia per 15 minuti, 2 volte la settimana, ha ridotto significativamente il gonfiore addominale, che spesso insorge dopo il trattamento. Anche in pazienti alimentati con tubo endotracheale, il massaggio ha mostrato di migliorare significativamente la stitichezza e il gonfiore addominale.

È consigliato a chi soffre di disturbi digestivi (gonfiore, stipsi, colon irritabile, reflusso), dolori addominali o lombari, stress cronico, squilibri del sistema nervoso autonomo e tensioni psicosomatiche.

Quando Evitare il Massaggio Addominale

Il massaggio addominale può essere praticato in autonomia o recandosi ad un professionista del settore, purché non si rientri nelle categorie di soggetti ai quali è sconsigliata questa pratica, tra cui donne in gravidanza, soggetti con calcoli renali o biliari, persone con ulcere duodenali o allo stomaco o chi ha un’ernia.

Il Ruolo della Fisioterapia

Per liberarsi dalla stitichezza una valida soluzione può essere rappresentata dal massaggio addominale dell’intestino, atto a migliorare le funzioni della muscolatura. Si tratta di un vero e proprio trattamento suggerito dalla fisioterapia, che richiede l’intervento di mani esperte e di personale qualificato che sa bene “che cosa e dove toccare” per fare bene. Attraverso un trattamento di fisioterapia pelvica si possono ottenere degli effetti vantaggiosi più sicuri rispetto ad una convenzionale terapia farmacologica, a cui andrà affiancato un regime alimentare ad hoc e alcuni rimedi naturali.

Altre Tecniche e Consigli

Oltre al massaggio addominale, ci sono altre tecniche e consigli che possono aiutare a combattere la stitichezza:

  • La posizione ideale per evacuare è quella accovacciata, così da rilassare il muscolo puborettale.
  • La respirazione diaframmatica risulta particolarmente utile per combattere la stitichezza. Questa rappresenta una sorta di massaggio per muscoli e organi interni, quale favorisce la peristalsi intestinale, ovvero il movimento di contrazione e rilassamento ordinato e coordinato del tratto gastrointestinale.
  • Reprimere lo stimolo significa aumentare il livello di disidratazione delle feci nell’intestino. In questo modo, saranno sempre più dure e quindi sempre più difficili da espellere.
  • Regolarizzare l’evacuazione significa condizionare l’intestino a lavorare sempre alle stesse ore.
  • Bere un minimo di 2 litri di acqua al giorno rende le feci più morbide.
  • È bene seguire uno stile alimentare che comprenda dosi sufficienti di fibre vegetali - frutta, verdura e cereali integrali - e un ridotto contenuto di formaggi fermentati, fritti e grassi di origine animale.
  • Il movimento promuove la mobilità del colon.

Yoga e Stitichezza

Alcune posizioni dello yoga possono essere utili per aumentare la motilità intestinale: alcuni esercizi possono essere utili per sgonfiare il ventre, ridurre i problemi di stitichezza e prevenire in generale il processo digestivo nella sua interezza. Tra gli esercizi di yoga per la pulizia dell’intestino c’è la posizione Spinal Twist: questa massaggia l’intestino e aiuta ad eliminare le tossine dal corpo e dall’apparato digerente in particolare. Come per i massaggi addominali, si ricorda che praticare yoga senza abbinare uno stile di vita sano vanifica gli effetti dell’attività fisica.

Rimedi Naturali Aggiuntivi

I rimedi naturali per la stitichezza comprendono diversi metodi non farmacologici che possono contribuire a ripristinare la normale funzionalità intestinale. Fibre solubili, o fibre che si dissolvono in acqua, aiutano a ridurre il livello di zucchero nel sangue e il colesterolo. Fibre insolubili aiutano a far muovere il cibo attraverso il sistema digestivo e promuovono evacuazioni regolari. Entrambi i tipi di fibre offrono importanti benefici per la salute e devono essere presenti in una alimentazione bilanciata. In ultimo, si può anche aumentare l'apporto di fibre con integratori, come la crusca di psillio, che aiuta a trattare la stitichezza aumentando il volume delle feci e rendendole più morbide e facili da espellere. Se soffri di sindrome dell’intestino irritabile (IBS), le fibre solubili possono aiutare a ridurre i sintomi. È comunque importante introdurre le fibre gradualmente nella dieta, per evitare un peggioramento dei sintomi.

Tabella Riepilogativa dei Consigli per Combattere la Stitichezza

Consiglio Descrizione
Posizione Accovacciata Rilassa il muscolo puborettale.
Respirazione Diaframmatica Massaggia muscoli e organi interni, favorendo la peristalsi.
Non Rimandare Evita l'aumento della disidratazione delle feci.
Regolarizzare l’Evacuazione Condiziona l’intestino a lavorare alle stesse ore.
Idratarsi Bere almeno 2 litri di acqua al giorno.
Alimentazione Ricca di Fibre Consumare frutta, verdura e cereali integrali.
Attività Fisica Promuove la mobilità del colon.

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