Capitò per caso, un martedì pomeriggio di fine autunno di un paio d'anni fa. Il marito era fuori per lavoro, la casa era libera.
Tiziana ne avrebbe approfittato per fare qualche pulizia in casa, per coltivare qualche hobby e per guardarsi la televisione in santa pace. Lei aveva poco più di trent'anni e una fame di sesso arretrata.
Avrebbe potuto sfruttare il pomeriggio per masturbarsi sul letto e lisciarsi i lunghi capelli biondi. Disgraziatamente si ruppe un tubo in bagno e in fretta e furia dovette cercare su internet un idraulico disposto a venire in men che non si dica a casa per riparlarle il tubo del lavandino.
Addio sogni di masturbazione e pomeriggio impegnato a sgrillettarsi la fica. Doveva far aggiustare il lavandino prima che la casa si allagasse. Sfogliando le pagine internet si imbattè in un nome che la ispirava.
"Signora" - disse l'uomo - "Non era un gran problema quello per cui mi ha chiamato. Mi sentirei in colpa a farle pagare la manutenzione."
"Ma signor Giovanni..."
"Ma certo sciura! Non si preoccupi."
"Sicuro non sia un pò poco?
L'idraulico guardò Tiziana, la squadrò per benino, tanto che la donna si sentì nuovamente imbarazzata per quegli occhi che la fissavano ormai da una trentina di secondi.
"Le andrebbe di darmi il culo, mia moglie non vuole fare sesso anale con me perchè c'ho il cazzo troppo grosso dice.
Tiziana ci pensò su un attimo, non aveva mai tradito fisicamente il marito. Ogni tanto nei sogni aveva pensato di scopare con altri uomini ma non si era mai trovata di fronte a una situazione del genere.
"Guardi signor Giovanni... capisco la richiesta, ma non è possibile fare un'altra richiesta?
"Ah capito Tiziana. Scusi se sono stato offensivo o invadente.
"No signor Giovanni, non è che non mi ha fatto piacere... è che temo di non essere capace di darle il culo... non è che preferisce un bel pompino?
"Se vuole Tiziana possiamo fare entrambe le cose...
Tiziana annuì e si fece coraggio. L'idraulico le sorrise e la prese con dolcezza da sotto le spalle e la portò in camera da letto.
"Adesso le dico io come faremo sciura Tiziana.
"Mi fido di lei signor Giovanni.
"Mi chiedevo quanti anni avesse, sembra più giovane. E ha delle belle tette davvero da come ho visto dalla scollatura. Sicura che non l'ha mai preso in culo in 34 anni?
"Ho paura del dolore al buco del culo Giovanni...
L'uomo spinse la donna sul letto e la mise a pecora, così come si conviene ad una bella inculata. Giovanni sentiva il corpo teso e preoccupato della donna, era come se fosse la sua "prima volta".
Con delicatezza le tolse i panatloncini e le mutandine e il culo di Tiziana si presentava bello bello rotondo davanti a lui.
"Ora entro Tiziana. Fatti coraggio.
Giovanni sputò sulla punta del cazzo per lubrificarlo e con delicatezza centrò il buco del culo di Tiziana. Sentì il brivido emozionato della donna e poi iniziò la penetrazione vera e propria.
La donna si era subito abituata al grosso cazzo dell'idraulico che la stava penetrando da dietro.
"Certo... godo come una troia...
L'uomo non se lo fece ripetere una seconda volta.
"Son contento Tiziana, anche per me è stato bello.
"Molte si, i loro uomini non fanno ste cose. Siete tutte porcelline voi casalinghe. E tu lasciatelo dire Tiziana, sei una figona pazzesca. Mi fai impazzire.
"Chiamami venerdì che dovrei essere in zona e ci facciamo un secondo appuntamento. Ora devo andare che c'ho una chiamata a 200 metri da qui, una lavatrice rotta. Il mio numero lo hai Tiziana.
"Non vedo l'ora Giovanni.
"Vedi il sifone?
Tiziana tornò sul letto a massaggiarsi il culo e a masturbarsi la fica.
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