Molto spesso la stitichezza ci fa sentire frustrati e di cattivo umore, a causa di un intestino pigro o irregolare. Una grande alleata dell’organismo per ridurre il fastidio della stitichezza è in particolare l’alimentazione.
I Benefici delle Prugne Secche
Le prugne secche sono considerate uno dei rimedi naturali più efficaci contro l'intestino pigro. Le prugne secche, o meglio disidratate, sono da sempre considerate un rimedio per chi ha problemi di stitichezza.
Cosa Contengono le Prugne Secche?
La loro fortuna nel corso dei secoli come rimedio lassativo è legato alla loro composizione: sia le prugne fresche che quelle essiccate contengono fibre, acidi clorogenici, sorbitolo, minerali (potassio, calcio, sodio, fosforo, ferro), vitamine (A, C, E, K) e antiossidanti. Quelle fresche in più hanno grandi quantità di acqua, che ovviamente viene persa durante il processo di essiccamento.
- Fibre: Una singola prugna contiene circa un grammo di fibre. Le fibre migliorano la consistenza delle feci, evitando che si induriscano e rendendole più facili da espellere.
- Sorbitolo e Acido Clorogenico: Oltre alle fibre, anche sorbitolo e acido clorogenico contribuiscono all’effetto lassativo.
Come Funzionano le Prugne Secche Contro la Stipsi
Le fibre presenti nelle prugne agiscono in due diversi modi:
- Fibre solubili: quelle solubili, come la pectina, fungono da prebiotici, ossia vengono digerite dai batteri del microbiota contribuendo alla sua salute.
- Fibre insolubili: quelle insolubili invece, aumentano la massa fecale favorendone il passaggio nell’intestino.
Il sorbitolo infatti è uno zucchero con effetto lassativo osmotico: significa che attrae acqua dall’intestino rendendo le feci più morbide e favorendo così il loro passaggio attraverso l’intestino. L’acido clorogenico invece, aumenta la motilità gastrica, cioè stimola i movimenti dei muscoli intestinali, la famosa peristalsi.
In effetti, diversi studi condotti sia in vitro, in vivo che sull’uomo, hanno riportato che l’assunzione di prugne secche, o anche succo di prugna o prugne fresche, aumenta la frequenza di defecazione, il peso e la consistenza delle feci. Tutto indicherebbe quindi un miglioramento della stitichezza.
Benefici Aggiuntivi delle Prugne Secche
Le proprietà delle prugne secche sono molteplici e solo chi ne fa uso può confermare i benefici che apporta all’organismo. Le prugne secche hanno proprietà importanti che aiutano il corpo di chi è solito consumarle: sono adatte a qualsiasi tipo di dieta anche se contengono molti zuccheri, principalmente fruttosio. Fanno benissimo agli sportivi grazie alle loro doti energizzanti, rinvigorenti e stimolanti, senza dimenticare che i minerali presenti nel frutto aiutano a regolare il funzionamento dell’apparato cardio-circolatorio.
Circa 100 grammi di prugne forniscono un apporto energetico pari a circa 42 calorie, per la maggior parte carboidrati (il 93%), ma anche proteine (5%) e lipidi (il 2%). Sono fonte di vitamine e minerali essenziali come la vitamina C, la vitamina K, la vitamina A, il potassio e il manganese, nutrienti importanti per il corretto funzionamento dell’organismo. Se la vitamina C svolge un ruolo essenziale nel sostenere il sistema immunitario, vitamina K e manganese salvaguardano la salute delle ossa. Tra le proprietà principali delle prugne c’è quella legata alla funzionalità dell’intestino, che protegge grazie le sue proprietà antiossidanti. Ancora, le prugne si rivelano ottimi energizzanti per vie delle loro proprietà nutrizionali, per cui sono consigliatissime per chi svolge attività fisica.
Come Integrare le Prugne Secche nella Dieta
In cucina le prugne secche vengono utilizzate in svariati modi, anche se in molti pensano sia un alimento adatto solo alle preparazioni dolci. Assapora tutto il gusto vero delle prugne secche, in un dessert subito pronto di Valfrutta: le prugne in succo, solo le migliori prugne italiane senza zuccheri aggiunti, un prodotto che assicura a chi le consuma tutto il sapore naturale delle susine appena raccolte.
- Si prestano bene ad essere abbinate a speck e pancetta per preparare sfiziosi antipasti o condimenti per la pasta.
- Sono buonissime ripiene di formaggio dai sapori forti, come il gorgonzola o i prodotti caprini, come pure in abbinata al baccalà o alle carni rosse.
- Per questo tipo di preparazioni, ci sono anche le prugne in sciroppo, capaci di assicurare un prodotto succoso e ricco di gusto, ideale abbinamento a queste tipologie di sapori.
- Quando si tratta di dolci e torte: crostata di prugne, ciambelle di prugne, farcite con mandorle e cioccolato oppure utilizzate per preparare marmellate e confetture.
Possibili Effetti Collaterali
Questo effetto benefico non arriva però senza effetti collaterali, comuni in realtà a molti lassativi. Prugne secche possono causare crampi e flatulenza: controindicazioni. Tra i più frequenti ci sono senza dubbio crampi addominali e flatulenza.
- I crampi sono causati sia dall’azione dell’acido clorogenico sulla muscolatura intestinale, sia dal fatto che, se la stipsi è causata da un ingorgo importante, le prugne potrebbero ammorbidire solo una parte di feci.
- La flatulenza e l’accumulo di gas possono invece essere causati dalla digestione delle fibre da parte dei batteri intestinali.
L'Importanza di Uno Stile di Vita Sano
In generale, come ricorda anche l’Istituto Superiore di Sanità, la stitichezza si può prevenire e trattare, soprattutto quella acuta, migliorando l’alimentazione, bevendo più acqua e facendo più attività fisica. In parole povere: mangiamo più frutta (tutta la frutta), più verdura (tutta la verdura) e muoviamoci di più.
Un altro elemento importante per favorire la regolarità intestinale è l’esercizio fisico. Le persone che soffrono di stitichezza hanno maggiori probabilità di sperimentare disagio psicologico. I suggerimenti forniti in questa guida, legati sia all’alimentazione sia alle abitudini quotidiane, potrebbero essere un ottimo punto di partenza per contrastare la stitichezza o per prevenirne i sintomi.
Altri Rimedi Naturali per la Stipsi
Oltre alle prugne secche, ci sono altri rimedi naturali che possono aiutare a combattere la stipsi:
- Yogurt: Lo yogurt, specialmente quello contenente fermenti lattici vivi, rappresenta un potente alleato naturale per l'intestino pigro.
- Kiwi: Il kiwi, spesso sottovalutato, è in realtà uno dei cibi più efficaci per migliorare la motilità intestinale in modo naturale e continuativo.
- Semi di Sesamo: Anche i semi di sesamo sono consigliati per prevenire o alleviare la stitichezza.
- Verdure a Foglia Verde: Un altro rimedio efficace contro la stitichezza è rappresentato dalle verdure a foglia verde, le quali contengono un’elevata quantità di fibre e acqua, agendo positivamente sulla motilità intestinale.
- Uvetta: Nota per la sua dolcezza e dalle origini molto antiche, l’uvetta è un alimento ricco di fibre e sali minerali. Proprio per questo, stimola la digestione e aiuta il transito intestinale.
Altri Alimenti e Abitudini Utili
- Finocchio
- Miele
- Radice di zenzero
- Tarassaco
- Semi di psillio
- Spinaci
- Riso integrale
- Arance
A questi è utile affiancare altri alimenti funzionali - come tarassaco, psillio e verdure a foglia verde - e abitudini salutari come bere acqua a sufficienza, mangiare lentamente e muoversi ogni giorno. Un intestino attivo non migliora solo la regolarità; incide sull'energia quotidiana, sull'umore, sulla qualità della pelle e sulla salute generale.
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