L'estate è una stagione amata da molti per le vacanze e le giornate in spiaggia, ma cosa succede quando arriva il ciclo proprio durante la settimana al mare? Molte donne si chiedono se è possibile fare il bagno con il ciclo, andare al mare con il ciclo o addirittura in piscina con il ciclo. Non c'è ragione di rinunciare al mare solo perché si ha il ciclo. Con le giuste precauzioni, è possibile trascorrere una giornata al mare senza problemi. Ecco una guida completa su come affrontare questa situazione.
Considerazioni generali sul ciclo mestruale e l'acqua
Contrariamente a quanto si crede, durante il flusso mestruale nulla impedisce di fare il bagno in piscina o in mare; è naturalmente solo opportuno prevenire gli eventuali effetti derivanti dalla dispersione del flusso nell'ambiente acquatico. Ricorda solo che ci vuole un po’ per prendere confidenza con la coppetta, quindi prova a metterla e a toglierla un paio di volte prima di iniziare a usarla.
Temperatura dell'acqua e flusso mestruale
L'unico aspetto da considerare è la temperatura dell'acqua rispetto a quella corporea: se fredda, fa restringere momentaneamente i vasi sanguigni dell’utero facendo diminuire il flusso mestruale; se calda, dilata i vasi facendo aumentare la quantità di sangue espulso. Ma la differenza di temperatura non rende le mestruazioni più dolorose, né blocca il flusso in modo definitivo. La variazione della quantità di flusso mestruale non deve essere assolutamente vissuto dalle donne come un problema. Anzi, a volte, si consiglia di sottoporsi a un bagno o una doccia calda per alleviare i dolori mestruali (1).
Come affrontare il ciclo al mare: consigli pratici
Andare al mare con il ciclo richiede solo un po’ di pianificazione e l’utilizzo di dispositivi per l’igiene intima. È del tutto possibile fare il bagno con le mestruazioni, anche durante i giorni più intensi del flusso. Sul mercato esistono diversi tipi di assorbenti, dai più classici esterni alle innovative coppette mestruali, passando per gli assorbenti interni, i più pratici se si vuole andare al mare o in piscina con le mestruazioni.
Assorbenti interni: pro e contro
Gli assorbenti interni mare sono spesso la scelta migliore per chi vuole fare il bagno al mare durante il ciclo: discrezione e protezione sono le loro caratteristiche principali, in quanto risultano invisibili sotto il costume da bagno ed offrono una protezione affidabile mentre si nuota. L'assorbente interno è una soluzione perfetta anche per chi si chiede se si possa fare spa con ciclo o andare in piscina.
- Tampax mini: si tratta di una tipologia di assorbenti interni di piccole dimensioni, ideali soprattutto per flussi mestruali leggeri.
- Tampax&Go regular: anche in questo caso parliamo di un assorbente interno ideato per il mare, perfetto anche per il bagno primo giorno di ciclo, garantendo massima discrezione, protezione ed igiene.
Gli assorbenti interni al mare o in piscina sono molto usati, ma vanno considerati anche i possibili svantaggi:
- Rischio di sindrome da shock tossico (TSS), sebbene raro.
- Difficoltà nell'inserimento.
- Possibili perdite se non inserito correttamente.
- Necessità di cambi frequenti, anche per chi vuole andare in piscina con il ciclo.
Coppette mestruali: un'alternativa ecologica
Se siete alla ricerca di una soluzione comoda ed ecologica, le coppette mestruali sono una valida alternativa. È comoda, riutilizzabile e discreta. Perfetta per chi cerca una modalità di gestione del ciclo interno, alternativa agli assorbenti interni o esterni. Le coppette mestruali stanno guadagnando popolarità, ma vanno considerati anche gli svantaggi della coppetta mestruale:
- Inserimento e rimozione richiedono pratica.
- La pulizia può essere difficile fuori casa.
- La misura potrebbe non essere adatta a tutte.
- Il costo iniziale è più alto, ma si ammortizza nel tempo.
Assorbenti esterni: quando e come usarli
Se preferisci i classici assorbenti esterni, puoi comunque andare al mare o in piscina. Ecco come gestirli per il ciclo al mare assorbenti esterni:
- Costume con pantaloncino per maggiore copertura.
- Cambio assorbente frequente, essenziale in ambienti caldi o umidi.
Tra gli assorbenti esterni più validi, consigliamo:
- Saugella Cotton Touch Assorbenti Giorno è ipoallergenico, in cotone 100%, ed è ideale anche in estate. Offre azione antiodore e lenitiva.
I pro e contro degli assorbenti interni o esterni vanno valutati in base alle necessità:
- Visibilità sotto al costume.
- Si saturano in acqua.
- Le mestruazioni in acqua richiedono protezione più efficace.
Consigli pratici per il mare o la piscina
- Evita l'esposizione prolungata al sole (alcune pensano che il mare ritardi il ciclo mestruale, ma il caldo può intensificarlo).
- Mantieni l’igiene intima e cambia il dispositivo regolarmente.
- Ricorda: gli assorbenti interni bloccano il ciclo? No, ma l’acqua può rallentarlo.
Cosa indossare al mare quando si ha il ciclo
- Costumi scuri: per mascherare eventuali perdite.
- Pantaloncini: per una sicurezza in più.
- Kimono o copricostumi: ideali per il relax post bagno.
Miti da sfatare
- Il mare blocca il ciclo: In realtà, la pressione dell’acqua può temporaneamente rallentare il flusso, ma non lo blocca.
- Quando entri in acqua il ciclo si interrompe: No.
- Se hai le mestruazioni sarai attaccata dagli squali: Assolutamente no.
- Nuotare fa peggiorare i crampi: Falso, anzi, è un ottimo modo per alleviare i crampi e risollevare l’umore.
Acque termali e ciclo mestruale
Molte donne, infatti, durante i giorni di perdite preferiscono non frequentare centri termali o Spa, nella convinzione che l'immersione nelle vasche di acqua termale, o i trattamenti causino dolore addominale, aumentino il flusso o lo blocchino. In linea generale, il periodo del ciclo non è il migliore per recarsi alle terme, soprattutto per il potere vasodilatatore del calore, sia dell'acqua che di certi ambienti come saune e bagno turco, che può causare perdite più copiose. Prima di tutto è necessario evitare i primi due giorni di mestruazioni, che sono genericamente caratterizzati da massimo flusso: determinati tipi di pratiche, trattamenti, massaggi e idromassaggi, soprattutto a temperature elevate o in ambienti molto caldi, come ad esempio la sauna, andrebbero evitati.
L'acqua calda ed in generale il calore, hanno, come è noto, potere vasodilatatore: il sangue, di conseguenza, diventerà più liquido e viscoso, e le perdite potrebbero diventare sin da subito molto più abbondanti. Con il ciclo mestrauale -utilizzando preferibilmente un assorbente interno - è possibile accedere alla sauna. Esistono diversi tipi di sauna, che differiscono principlamente per temperatura e percentuale di umidità, oltre che per l'utilizzo di erbe (fieno, fiori) o essenze (oli essenziali, ecc). E' possibile accedere alla sauna finlandese (la temperatura oscilla tra gli 80°C e i 100°C, e c'è una bassa percentuale di umidità: dal 10 al 20%) facendo una prima una doccia fresca, e poi sedendosi o sdraiandosi nei posti sulle panche situati nella parte più in basso della cabina: più si sale più la temperatura, infatti, è alta. Altre tipologie di saune indicate anche durante il periodo del ciclo mestruale sono, essenzialmente, quelle in cui la termperatura non supera mai i 50-60 gradi.
Esistono acque termali particolarmente indicate per la salute della donna, in relazione alla regolarità mestruale. In casi di dolori addominali o renali, dismenorrea, metorragie, o squilibri ormonali, infatti, fanghi e irrigazioni vaginali (in cui la concentrazione di cloruro di sodio e di ferro è inferiore per evitare irritazioni sulle mucose genitali), possono rappresentare una terapia termale efficace. Balneoterapia e idroterapia con acque salsobromoiodiche ipertoniche, la tipologia maggiormente benefica in caso di disturbi legati al ciclo. Le acque termali salsoboromoiodiche, sia attraverso trattamento con fango in zona pelvica che irrigazioni vagionali, sono in grado di esercitare una funziona regolatrice di estrogeni e progesterone, due ormoni fondamentali nel periodo fertile della donna, responsabili di favorire un'adeguata attività ormonale.
Tabella riassuntiva: Dispositivi per il ciclo al mare
| Dispositivo | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Assorbenti Interni | Discreti, protezione affidabile | Rischio TSS, difficoltà inserimento, cambi frequenti |
| Coppette Mestruali | Ecologiche, riutilizzabili, comode | Inserimento/rimozione richiede pratica, pulizia fuori casa |
| Assorbenti Esterni | Facili da usare | Visibili, si saturano in acqua, meno efficaci in acqua |
Puoi dunque scegliere assorbenti interni, assorbenti esterni, coppette mestruali e un costume adatto, il tuo comfort viene prima di tutto. Ascolta il tuo corpo, prova ciò che ti fa sentire più sicura e goditi l’estate… anche con il ciclo!
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