Le sospensioni idrauliche, in particolare il sistema Hydractive III+ presente sulla Citroen C5 II (2008-2017), rappresentano un elemento distintivo di questa vettura, offrendo un elevato livello di comfort e prestazioni dinamiche.
Caratteristiche e Funzionamento delle Sospensioni Idrauliche Citroen
La Citroen, fin dagli anni '50 con la leggendaria DS, ha introdotto un sistema di sospensioni idropneumatiche che mirava a coniugare comfort e tenuta di strada. Questo sistema, evolutosi nel tempo, è arrivato all'Hydractive III+ presente sulla C5.
Sulla berlina media Citroen DS fece il suo debutto un sistema di sospensioni a ruote indipendenti dette idropneumatiche, o più correttamente oleopneumatiche, basate su uno schema a ruote indipendenti a quadrilatero che permette di mantenere costante l’altezza da terra della vettura nelle diverse condizioni di utilizzo. Il sistema consisteva nell’utilizzo di sfere di metallo, situate una in corrispondenza di ogni ruota, riempita per una parte di olio e per una parte di un gas come azoto, separate tra loro da una membrana.
Quando la vettura è sottoposta a carico per una sconnessione o per effetto delle sollecitazioni di beccheggio e rollio, l’olio va a comprimere l’azoto che si trova nella parte superiore della sfera. Maggiore è l’impulso a comprimere il gas, minore risulta la morbidezza delle sospensioni, poiché è impossibile ottenere una compressione completa. L’utilizzo di due fluidi con leggi di comprimibilità diverse permette di avere una flessibilità maggiore di qualsiasi molla in acciaio.
La vettura aveva un sistema di autolivellamento, cioè tendeva ad avere un’altezza costante, mediante l’azione di una pompa a sette pistoni che aumenta o diminuisce la lunghezza della colonna d’olio presente nelle sfere. Una valvola all’interno di queste permette la compensazione dei due fluidi a seconda delle sollecitazioni e della quantità di smorzamento che necessita. La stessa pompa era collegata al sistema frenante, al servosterzo. Questa pompa aveva il compito di livellare la quantità di olio e di gas all’interno le sfere per ottenere lo smorzamento ottimale, il tutto con il semplice utilizzo di valvole e attuatori idraulici, senza nessun ausilio elettronico.
In seguito questo sistema poteva anche essere regolato manualmente su 5 posizioni mediante una leva all’interno della vettura, arrivando ad un’altezza che permetteva anche la possibilità di sostituzione della ruota posteriore senza l’ausilio di un cric. Prove dell’epoca dimostrava addirittura che la Citroen DS per le sue proprietà auto livellanti poteva anche viaggiare senza la ruota posteriore in tutta sicurezza, compensando con le altre tre.
Componenti Chiave del Sistema Hydractive III+
La sospensione Idrattiva 3+ è stata concepita con la finalità di minimizzare il disturbo arrecato al guidatore da fondi sconnessi, oltre che permettere la guida in fuoristrada (entro certi limiti). I settaggi che questa sospensione di tipo elettroidraulico a controllo elettronico permette, sono infatti legati all’altezza di marcia del veicolo e alla taratura regolabile degli ammortizzatori.
A livello costruttivo, il sistema presenta diversi componenti chiave:
- Serbatoio dell'olio idraulico: Condiviso con il servosterzo, ha una capacità di 5,3 litri.
- Blocco elettroidraulico: Include il gruppo elettrovalvole e la pompa per la pressurizzazione dell'olio.
- Accumulatori di pressione olio: Otto in totale, due per ogni sospensione (uno superiore per l'altezza e uno inferiore per la rigidità).
- Captatori d'altezza: Monitorano l'altezza delle sospensioni, sia anteriormente che posteriormente, in corrispondenza delle barre antirollio.
Funzionamento del Sistema
In base alle impostazioni scelte dal guidatore tramite la pulsantiera interna, la centralina delle sospensioni gestisce l'altezza e la rigidità degli ammortizzatori.
Le sospensioni possono essere azionate agendo sulla pulsantiera centrale appena sotto la leva marce: tasto centrale per settare la risposta degli ammortizzatori su “sport”, freccia su per aumentare la distanza del veicolo da terra, freccia giù per ridurre tale altezza.
Manutenzione delle Sospensioni Idrauliche
Come per ogni sistema complesso, la manutenzione è fondamentale per garantire il corretto funzionamento e la durata delle sospensioni idrauliche della Citroen C5.
Il vero neo di questo tipo di sospensioni, era quello dettato dalla sua stessa complessità. Infatti, la sospensione oleodinamica funzionava perfettamente solo se con un efficiente manutenzione, che poteva fare solo l’assistenza Citroen a causa della complessità e dell’attrezzatura dedicata che necessitava. Quindi il confort e la tenuta erano eccellenti ma a costi elevati.
Sugli esemplari di prima produzione , le complesse sospensioni potevano cominciare a perdere già dopo 30 - 60.000 km. Sono quasi inesistenti i ricambi di produttori alternativi. Bisogna fare attenzione ai canali in alluminio del liquido di funzionamento che possono cominciare a perdere dopo 40 - 60.000 km ( specialmente i canali che portano liquido alle sospensioni posteriori ). Il motivo principale è la corrosione. Anche i tubi modernizzati possono avere problemi ogni 4 - 5 anni. Dopo 100 - 150.000 km possono cedere le sfere idrauliche . A causa di questo le sospensioni diventano più dure. Le sfere idrauliche sono 7 . Su alcuni esemplari può cedere la valvola di livello delle sospensioni.
Consigli per la Manutenzione
- Controllo Periodico: Verificare regolarmente il livello dell'olio idraulico e lo stato dei componenti (tubi, raccordi, sfere).
- Sostituzione dell'Olio: Seguire le indicazioni del produttore per la sostituzione dell'olio idraulico, utilizzando il fluido specifico raccomandato.
- Attenzione alle Perdite: Monitorare eventuali perdite di olio, che possono indicare un problema ai tubi, raccordi o altri componenti.
- Modalità di Sollevamento: Quando si solleva il veicolo, utilizzare sempre la posizione di altezza massima (modalità manutenzione) e aprire il tappo del serbatoio dell'olio idraulico.
Modalità di Altezza Selezionabili
Il sistema prevede le quattro seguenti posizioni di altezza, selezionabili col tastierino di cui sopra:
- Modalità Manutenzione: è la posizione più alta, da utilizzare per il sollevamento del veicolo. Può essere mantenuta solo per spostamenti a velocità molto bassa, superati i 10 km/h la vettura si abbassa automaticamente.
- Modalità Fuoristrada: è la posizione mediamente alta, da utilizzare per affrontare terreni sconnessi. In maniera del tutto similare alla modalità precedente, anche qui, una volta superata una soglia di 40 km/h, la vettura si abbassa.
- Modalità Standard: è la posizione di marcia settata di default dall’elettronica del sistema, la sola utilizzabile per velocità superiori a 40 km/h, quindi quella in uso praticamente sempre.
- Modalità Carico: è la posizione più bassa, selezionandola il veicolo si abbassa fino a sfiorare il terreno, favorendo le operazioni di carico e scarico bagagli. La vettura automaticamente abbandona questa modalità non appena si sposta.
Problemi Comuni e Soluzioni
Nonostante l'affidabilità del sistema, alcuni problemi possono verificarsi nel tempo. Ecco alcuni esempi:
- Perdite di olio: Possono essere causate da tubi danneggiati, raccordi allentati o guarnizioni usurate.
- Sfere idrauliche scariche: Provocano un irrigidimento delle sospensioni e una diminuzione del comfort.
- Malfunzionamenti della pompa idraulica: Possono causare problemi di altezza e di funzionamento generale del sistema.
- Problemi ai sensori di altezza: Possono influenzare l'altezza del veicolo e la taratura delle sospensioni.
In caso di problemi, è consigliabile rivolgersi a un'officina specializzata in vetture Citroen, in grado di diagnosticare e risolvere i guasti in modo efficace.
Conclusioni
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