Siano essi per MTB o per bici da corsa, i freni a disco idraulici Shimano possono eventualmente necessitare di uno spurgo, dovuto alla formazione di bolle d’aria all’interno del sistema, che rendono spugnosa la leva e poco reattivo il sistema. In questo articolo vedremo i casi in cui effettuare lo spurgo, l’attrezzatura necessaria e le procedure passo passo per realizzare lo spurgo in modo autonomo ma con un risultato professionale.La manutenzione dei freni a disco MTB spiegata passo passo: dopo aver approfondito il discorso sui freni a disco mtb e aver compreso come lavorano le pastiglie e quali influenze abbia la scelta di una tipologia piuttosto che un’altra, è giunto il tempo di sporcarsi le mani e di vedere come avviene la manutenzione ordinaria dell’impianto frenante. Si tratta di operazioni importanti, poiché mantenere al meglio i freni permette di ottimizzarne la risposta, aspetto sul quale non possiamo certo essere superficiali, poiché ne va della nostra incolumità.
Lo Spurgo Shimano in Pillole
Tutti i freni a disco idraulici della casa giapponese lavorano utilizzando un olio minerale, che tra l’altro è di proprietà e viene prodotto all’interno dell’azienda stessa. La scelta dei tecnici giapponesi è dettata dal fatto che, nonostante una minor resistenza alla temperatura d’esercizio, l’olio minerale non sia igroscopico (ovvero non interagisce con l’aria, assorbendone l’umidità) e quindi tenda a degradare più lentamente rispetto a un olio sintetico di tipo DOT. L’olio minerale, aggiungiamo, non è corrosivo e questo aspetto semplifica molto le procedure di movimentazione, utilizzo e quindi di spurgo.
Quando Effettuare lo Spurgo?
I casi in cui ci si debba armare di kit di spurgo e mettere mano all’impianto sono i seguenti:
- Spugnosità della leva: se la leva del freno smette di offrire resistenza con una risposta blanda e poco reattiva (come una spugna appunto, che una volta strizzata impiega del tempo per tornare alla posizione originale), probabilmente si è infiltrata dell’aria nel sistema, che va spurgata;
- Abbattimento dell’efficacia di frenata: se il lavoro del freno cala vistosamente, si impiega più tempo per fermarsi oppure la modularità della leva è peggiorata, la prima cosa da guardare è lo stato delle pastiglie, che potrebbero essere usurate. Se il ferodo ha uno spessore superiore a 0,5mm, allora il problema è da ricercarsi nell’impianto e nella presenza di aria;
- Inattività prolungata: se riprendiamo in mano la bici dopo un lungo periodo d’inutilizzo, per esempio dopo l’inverno, è conveniente mettere in conto uno spurgo per riportare i freni allo stato originario;
- Ritorno da un viaggio: ogni qualvolta si faccia rientro da un viaggio di più giorni, è sempre buona cosa effettuare uno spurgo dei freni;
- Sostituzione dell’olio: nonostante una stabilità elevata, è comunque un buon compromesso eliminare il vecchio olio e sostituirlo con del nuovo ogni 18 mesi, tempo da accorciare a 12 mesi se girate molto. Conosco biker che cambiano l’olio ogni sei mesi di attività ma non è così strettamente necessario se non si verifichino problemi di frenata tali da obbligare alla manutenzione prima del tempo.
Spurgo dei Freni Shimano: Difficoltà, Tempistiche e Attrezzatura
Lo spurgo dei freni Shimano è il più semplice tra tutti i vari standard proposti sul mercato (almeno, così è per me). Infatti l’olio minerale non è corrosivo, per cui si può eventualmente far cadere qualche goccia sul telaio senza vivere patemi come nel caso del DOT, la procedura è più semplice e, data la miglior stabilità dell’olio minerale, gli intervalli tra una manutenzione e l’altra si allungano. Inoltre non è essenziale rimuovere l’impianto frenante dal telaio per effettuare lo spurgo, con un risparmio di tempo e una comodità sicuramente preziosi.
Rimane comunque il fatto che, dato che si sta parlando di freni e della loro efficacia, lo spurgo non può essere preso sottogamba poiché l’aria è insidiosa e tende a infilarsi ovunque.
Per il primo spurgo mettete in conto almeno una mezz’ora di lavoro per ciascun freno, effettuando le procedure con calma e attenzione e magari ripetendole più volte per essere certi del risultato. Le operazioni sono le stesse per tutti i freni della casa giapponese, qualunque sia il gruppo d’appartenenza.
Attrezzatura Necessaria
- Chiave a brugola da 4mm: per agire sulle viti della leva;
- Chiave a brugola da 5mm: per agire sulle viti del corpo freno;
- Chiave a brugola da 3mm o pinza a becchi: per rimuovere il pin di fissaggio delle pastiglie (varia in base allo standard di montaggio presente sulla vostra bici);
- Chiave inglese da 7mm: per agire sulla valvola di spurgo del corpo freno;
- Olio minerale Shimano: acquistate e utilizzate solo olio proprietario della casa giapponese, quindi con il marchio Shimano riportato sull’etichetta. Questa scelta è dettata da eventuali problemi di compatibilità tra i diversi oli minerali. Non usate assolutamente alcun tipo di olio DOT, poiché non sono compatibili e arrechereste un danno enorme all’impianto, oltre a mettere a repentaglio la vostra sicurezza;
- Kit di spurgo Shimano: il kit, che viene commercializzato con la sigla TL BT-03, contiene il bicchierino per lo spurgo del pompante, la siringa per l’immissione dell’olio e la bottiglietta per lo spurgo del corpo del freno;
- Spessore: da inserire nel corpo freno;
- Pulitore per dischi: sgrassatore appositamente studiato per gli impianti frenanti, rimuove le tracce di olio e di sporco e non contamina le pastiglie. Da usare assolutamente se le pastiglie sono organiche, poiché se contaminate vanno sostituite;
- Sgrassatore Shimano e straccio: per rimuovere dal telaio eventuali gocce di olio minerale;
Lo Spurgo dei Freni Shimano Passo-Passo
Step 1: Posizionare la Bici e Rimuovere la Ruota
In questo tutorial non smonteremo l’impianto, bensì lavoreremo direttamente sulla bici. Mettete la bici sul cavalletto, facendo in modo che la leva del freno si trovi in una posizione più elevata rispetto al corpo. Dopodiché rimuovete dal telaio la ruota corrispondente al freno che volete spurgare;
Step 2: Estrarre le Pastiglie
Con la chiave a brugola da 3mm o la pinza a becchi estraete il pin e liberate le pastiglie.
Dopodiché rimuovetele cercando di non toccare la superficie del ferodo con le dita e poggiatele sul banco;
Step 3: Pulire il Corpo Freno
Spruzzate un velo di sgrassatore per freni a disco e pulite con lo straccio tutti i residui di polvere, fango, sporco e ossidazione presenti;
Step 4: Riportare in Battuta i Pistoni
Con un cacciagomme in plastica, mandate in battuta i pistoni all’interno del corpo freno, in modo da liberare spazio.
Usate solo cacciagomma in plastica ed evitate i cacciaviti o le tenaglie, poiché potreste rompere, scheggiare o crepare il pistone (eventualità non molto remota se i vostri pistoni sono ceramici). Un pistone crepato è un pistone da sostituire, per cui conviene fare attenzione;
Step 5: Inserire lo Spessore
Inserite lo spessore all’interno del corpo freno, in modo da poter azionare la leva del freno senza che i pistoni possano fuoriuscire e cadere;
Step 6: Ruotare la Leva Freno
Con la chiave a brugola da 4mm allentate le viti della fascetta della leva freno e posizionatela a circa 30° rispetto al terreno e poi riserrate il tutto;
Step 7: Avvitare il Bicchierino
Con la chiave a brugola da 3mm, svitate il tappo di spurgo presente sul pompante e avvitate il bicchierino sul filetto;
Step 8: Caricare la Siringa con Olio Minerale
Inserite il tubo rilsan all’interno del barattolo e aspirate una quantità idonea di olio minerale. Bloccate poi il tubo con l’apposita fascetta in dotazione;
Step 10: Estrarre l’Aria dal Pompante
Con la chiave inglese da 7mm allentate il nipplo di spurgo, mettendo così in comunicazione la siringa con il bicchierino sul pompante.
Tenete la siringa in verticale per far sì che le bolle d’aria (eventuali) si posizionino nella parte più alta e cominciate a spingere l’olio con lo stantuffo.
Dovreste vedere il livello dell’olio del bicchierino salire e con esso anche le bolle rimaste intrappolate nel pompante.
Con la chiave inglese da 7mm potete battere sul tubo idraulico o sul pompante stesso per favorire l’evacuazione dell’aria. Se l’olio che fuoriesce dal pompante è molto sporco, ha un colore scuro (a volte quasi nero) o presenta parecchie impurità, allora conviene sostituirlo in toto, rimetterne del nuovo e in seguito spurgare l’aria.
Spingete olio fino a che le bolle smettono di fuoriuscire dal pompante, sempre stando attenti a non far traboccare il bicchierino. A questo punto reinserite la spina di bloccaggio;
Step 11: Estrarre l’Aria dal Corpo Freno
Chiudete il nipplo di spurgo con la chiave inglese da 7mm e rimuovete la siringa.
Ponete l’olio rimasto nella siringa nel barattolo e prendete la bottiglia fornita con il kit.
Fissate il tubo rilsan come fatto in precedenza e ancorate la bottiglia al telaio utilizzando il gancio.
A questo punto potete, per aumentare il dislivello tra pompante e corpo freno, svitare le viti e rimuovere il corpo dal telaio.
Aprite nuovamente il nipplo con la chiave inglese da 7mm.
Vedrete presto l’olio fuoriuscire dal corpo e finire nella bottiglia per gravità (ovviamente dopo aver rimosso la spina dal bichierino), portando con sé se bolle d’aria. picchiettate il tubo e il corpo per far fuoriuscire tutte le bolle.
Prendetevi il vostro tempo e rifate l’operazione più volte, se serve, poiché l’aria è insidiosa.
Step 12: Rimuovere l’Aria Residua
Con la chiave inglese da 7mm chiudete il nipplo di spurgo. Dopodiché afferrate la leva del freno e lavorate velocemente: aprite il nipplo di spurgo, premete la leva, chiudete il nipplo e rilasciate la leva. L’intera operazione non dovrebbe durare più di tre secondi.
Ripetete per quattro o cinque volte, in ognuna delle quali cercate di cambiare l’angolazione della leva, in modo da far defluire anche l’aria più nascosta.
Dopodiché chiudete il nipplo, togliete la bottiglia e chiudete il nipplo con la sua protezione in plastica.
Spruzzate un velo di pulitore per dischi e date una pulita al corpo freno;
Step 13: Rimuovere il Bicchierino
Innestate la spina nel bicchierino e svitate il tutto.
Chiudete la valvola di spurgo sul pompante con la vite apposita e date una pulita al sistema con un velo di sgrassatore, per rimuovere eventuali gocce di olio;
Step 14: Rimontare le Pastiglie
Ripulite il tutto e rimontate le pastiglie nella posizione corretta, senza dimenticare la molla a pin intermedia.
Step 15: Rimontare la Ruota e Testare la Frenata
Pulite il disco con il pulitore e poi rimontate la ruota sul telaio. Fatela girare e provate ad azionare la leva: al primo tentativo dovreste sentirla lavorare a vuoto, fino a che l’olio non va in pressione e quindi si realizza la frenata.
Provate più volte a frenare e notate se la spugnosità della leva sia sparita;
Step 16: Riportare in Posizione la Leva
Con la chiave a brugola da 4mm allentate le viti della fascetta della leva e riportatela nella posizione corretta.
Dopodiché prendete la chiave dinamometrica, taratela secondo i Nm indicati sul componente e concludete il serraggio;
Manutenzione ordinaria dei freni a disco MTB
Tra le operazioni di manutenzione ordinaria dei freni a disco mtb troviamo:
- Sostituzione pastiglie
- Pulizia corpo freno e disco
- Azzeramento corsa pistoni
- Centratura rotore-corpo freno
- Regolazione modulazione leve pompante
Manutenzione straordinarie dei freni a disco MTB
In quelle straordinarie per i freni a disco mtb sono comprese:
- Spurgo dei freni
- Sostituzione olio
- Smontaggio pompante
- Sostituzione cavi idraulici
- Smontaggio corpo freno
- Lubrificazione pistoni disassati
- Sostituzione rotore
Cose da non fare assolutamente sui freni a disco MTB
Chiariamo subito dei punti fermi: le cose da non fare. Inserisco qui questa lista perché è frutto dell’esperienza: sono errori che mi è capitato di combinare e che hanno richiesto tempo, pazienza e anche denaro per essere risolti. Teneteli a mente ogni volta che inizierete un lavoro di manutenzione sui freni a disco e vi terrete lontano dai fastidi:
- Azzerare la corsa dei pistoni con attrezzi non idonei: il reset dei pistoni si fa utilizzando un cacciagomme in plastica, vedremo poi come. Non fatelo mai con cacciaviti, tenaglie, pinze, scalpelli, leverini, qualunque cosa sia metallica e non idonea. I pistoni sono molto delicati e alcuni modelli sono ceramici. Questo significa che se vengono scalfiti con un oggetto metallico, si criccano e sarà necessario sostituire il corpo freno in toto;
- Pulire il sistema con sgrassatore universale: rotori, corpi freno e pompante si puliscono solo con alcool isopropilico o prodotti appositi di aziende dedicate al ciclismo. Lo sgrassatore universale è oleoso, rimane sulla superficie e potrebbe contaminare le pastiglie;
- Soffiare con aria compressa: può sembrare un ottimo sistema, quello di pulire il corpo freno e poi dare una soffiata con l’aria compressa. Peccato che l’aria a 7bar di pressione riesca a superare le tenute dei pistoni, entrando nel sistema e formando bolle d’aria che vi costringeranno a effettuare lo spurgo dell’impianto;
- Maneggiare olio DOT senza cautela: se il vostro impianto freno è Avid / Formula / Hope / Sram sappiate che l’olio idraulico all’interno dei tubi è del tipo DOT, ovvero è corrosivo per voi, per la bici e per l’ambiente. Per cui se doveste metterci mano, ricordatevi sempre di indossare guanti in nitrile, occhiali di sicurezza e di proteggere il telaio con degli stracci;
- Lubrificare i pistoni con prodotti non idonei: se i vostri pistoni lavorano disassati, allora andranno lubrificati. Esistono prodotti ideonei per farlo e non usate oli per catene, lubrificanti al PTFE o al silicone e nemmeno il WD40!;
- Spingere la leva freno senza pastiglie: quando state sostituendo le pastiglie non azionate mai la leva freno. I pistoni potrebbero uscire fuori sede, andando in battuta tra loro, un problema risolvibile solo eliminando l’olio in pressione e rimettendone di nuovo, con conseguente necessità di uno spurgo;
- Toccare i rotori durante le uscite: il sistema frenante a disco raggiunge temperature elevatissime. Se avvertite dei problemi ai freni mentre state girando in mtb, attendete qualche minuto prima di toccare i rotori poiché potreste scottarvi.
Manutenzione 1: sostituzione delle pastiglie
Ci sono vari sintomi che indicano che le pastiglie sono da sostituire:
- Diminuzione della reattività del freno: l’impianto di freni a disco mtb è molto reattivo e modulabile e un sistema al meglio della condizione permette di frenare agendo con pochissima forza sulla leva, infatti molti biker riescono a frenare utilizzando un solo dito. Se vi accorgete che la frenata ritarda rispetto all’azione della mano sulla leva, significa che il ferodo non agisce con sufficiente attrito sul rotore, poiché è consumato;
- “Spugnosità” del pompante: la leva di un impianto freno a disco è scattante e al tocco risulta immediatamente dura. Se invece vi rendete conto che la leva inizia ad avere del gioco, che i primi millimetri di corsa lavorano a vuoto, ovvero non ottengono nessuna risposta dell’impianto, significa che le pastiglie sono usurate e la luce tra disco e ferodo è aumentata e serve una maggiore corsa della leva per avvicinarli. Potrebbe essere anche sintomo della necessità di uno spurgo dell’aria presente nell’impianto, manutenzione che tratteremo in un articolo a parte;
- Vetrificazione: se quando azionate la leva del freno notate che la bicicletta impiega molto tempo a fermarsi nonostante le pastiglie abbiano poche uscite alle spalle, può essere sintomo di una vetrificazione superficiale. Se infatti montate delle pastiglie organiche (cattive dissipatrici di calore) e la vostra tendenza è quella di tenere “pinzato” il freno, allora il calore può aver innescato un vero e proprio trattamento superficiale del ferodo, che è diventato duro e liscio e non è più efficiente;
- Contaminazione: il problema è molto simile alla vetrificazione, ovvero quando azionate la leva freno la bici impiega parecchi metri a fermarsi ma, oltre a questo, a ogni contatto tra pastiglia e rotore viene emesso un rumore acuto e stridulo, molto fastidioso che i biker chiamano “da maiale sgozzato”. In questo caso il ferodo è stato contaminato da fluidi oleosi e non è più efficace;
- Ispezione visiva: ogni tot di ore di utilizzo delle pastiglie si dovrebbe provvedere allo smontaggio, alla pulizia e all’ispezione visiva dello stato del ferodo. Se lo spessore totale del ferodo è inferiore a 0.5mm, le pastiglie sono da sostituire;
Attrezzatura necessaria per la sostituzione delle pastiglie
- Paia di guanti in nitrile: i ferodi sono davvero molto sensibili all’azione dei fluidi oleosi e la nostra epidermide potrebbe rilasciare del grasso superficiale sulle pastiglie;
- Pinza: per estrarre il pin di sicurezza;
- Chiave a brugola da 3mm/2,5mm/2mm: per rimuovere la vite di bloccaggio;
- Pastiglie nuove;
- Straccio in cotone;
- Alcool isopropilico o disc cleaner: il primo è un particolare alcool di colore bianco, che ha un elevato effetto pulente ma non contamina le pastiglie. Il secondo è invece un prodotto apposito, studiato per essere usato sui freni delle biciclette. Lo si trova in qualsiasi negozio di biciclette;
- Cacciagomme: per azzerare la corsa dei pistoni.
La sostituzione delle pastiglie dei freni a disco passo-passo
Step 1: rimuovere la ruota
Allentate lo sgancio rapido o il perno passante e rimuovete la ruota dal telaio.
Step 2: rimuovere il pin
Con la pinza, rimuovete il pin di sicurezza che mantiene in posizione la vite. Se invece della vite con il pin le vostre pastiglie sono dotate di una copiglia (esempio classico: freni Shimano Deore), dovete raddrizzare l’aletta superiore, affinché passi dal foro sul corpo freno;
Step 3: rimuovere la vite (o la copiglia)
Con la chiave a brugola della misura corretta rimuovete la vite che sostiene le pastiglie. Se le pastiglie sono mantenute da una copiglia, afferratene la testa con la tenaglia e tirate verso di voi
Step 4: estrarre le pastiglie
Ora, dato che non sono più mantenute in posizione, afferrate con due dita le pastiglie ed estraetele dal corpo freno. Il lato d’inserimento (sopra o sotto) varia da modello a modello.
Step 5: spruzzate l’agente pulente e pulite
Spruzzate alcool isopropilico o Disc Cleaner all’esterno e all’interno del corpo freno e pulite accuratamente con uno straccio. Ripetete l’operazione anche sul rotore.
Step 6: azzerate la corsa dei pistoni
Con il cacciagomme in plastica fate leva e rimandate indietro entrambi i pistoni. Questo facilita l’inserimento delle pastiglie nuove poiché possiedono (com’è logico che sia) un ferodo di spessore più alto. In precedenza i pistoni si trovavano più esterni rispetto alla posizione di lavoro ottimale dato che dovevano compensare lo spessore di ferodo ormai consumato. Se non effettuate questo passaggio potrebbe essere difficoltoso inserire il rotore dopo aver installato le pastiglie nuove;
Step 7: montare le pastiglie nuove
Prendete le pastiglie nuove e inseritele nel corpo freno, stando attenti a non toccare la superficie del ferodo con le mani o con guanti sporchi di olio. Non dimenticatevi d’inserire la molla a forchetta tra le due pastiglie, che viene anch’essa fornita nel pacchetto. Mandatele in battuta nella sede;
Step 8: rimontare vite (o copiglia)
Avvitate la vite con una chiave a brugola, facendo attenzione a farla passare nei fori appositi delle pastiglie, affinche vengano sostenute.
Step 9: rimontate il pin (o piegate la copiglia)
Inserite il pin di sicurezza oppure con la tenaglia piegate nuovamente l’aletta della copiglia, affinché non possa sfilarsi.
Step 10: Rimontate la ruota
Inserite la ruota, facendo attenzione a non “pizzicare” le pastiglie nuove con il rotore, poiché potrebbe scheggiarne il ferodo.
Manutenzione 2: centratura rotore - corpo freni a disco
Ora vedremo quella che ne è la naturale prosecuzione, ovvero la centratura del corpo del freno sul rotore. Questa manutenzione è molto frequente se si hanno mozzi con sganci rapidi, mentre si dirada se la vostra mtb è dotata del perno passante. Questo perché il perno passante assicura sempre la medesima altezza e posizione della ruota, mentre con lo sgancio sono possibili minimi disallineamenti che poi influiscono sulla planarità del disco all’interno del corpo freno.
Provate a mettere in rotazione la ruota senza toccare minimamente le leve freno: se avvertite il classico rumore di sfregamento tra pastiglia e disco (anche impercettibile, come una specie di “zin” che ricorda il suono dell’affettatrice dal salumiere), significa che il rotore, durante la rotazione, sfrega contro il ferodo di una o dell’altra pastiglia e per questo va centrato sul corpo freno. Si tratta di un problema comune e di facile soluzione.
Attrezzatura necessaria per centrare i dischi
- Chiave a brugola da 5mm: per allentare il corpo freno;
- Chiave dinamometrica (consigliata): per serrare il corpo freno con la coppia indicata dal costruttore
Il centraggio del corpo freni a disco sul rotore passo-passo
Step 1: allentare il corpo freno
Con la chiave a brugola da 5mm allentate le viti che tengono in posizione il corpo freno sul telaio. Non svitate tutta una vite e poi l’altra, bensì allentatene una di qualche giro, passate all’altra e così via, per evitare di creare inutili tensioni nel sistema. Provate con la mani poi a muovere il corpo, che deve essere libero e non deve sforzare.
Step 2: premere il freno
Schiacciate la leva del pompante con forza. (se necessario anche più di una volta)
Step 3: avvitare leggermente le viti del corpo freno
Avvitate leggermente le viti del corpo freno, fino al punto in cui offrono una minima resistenza. Non serrate troppo altrimenti non riuscireste a fare la regolazione fine che segue.
Step 4: rilasciare il freno e premerlo dolcemente
Ora che avete appena mandato in battuta le viti del corpo freno, rilasciate il freno e poi premetelo leggermente, fino a che la leva diventa impercettibilmente dura. Abbiate malizia nel premere la leva, poiché con l’operazione precedente abbiamo raddrizzato il corpo freno sulla stessa direttrice del disco mentre ora, con più delicatezza, stiamo centrando esattamente il rotore all’interno dello spazio delle pastiglie.
Step 5: Serrare le viti del corpo freno
Con la leva del pompante sempre premuta dolcemente, avvitate a fondo le viti del corpo freno, sempre alternandole in modo da avvicinare progressivamente l’intero corpo al telaio.
Step 6: Rilasciare il freno e provate a far girare la ruota
Provate a far girare la ruota. Se il problema persiste, non affannatevi a ripetere l’operazione, poiché probabilmente il contatto è dovuto a un pistone leggermente bloccato, che si ritrae meno rispetto al pistone opposto, mantenendo così in contatto ferodo e disco, oppure il disco (da nuovo) presenta delle leggere imperfezioni. Il problema si risolverà naturalmente durante le prime uscite, basterà qualche frenata.
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