Le frizioni ad azionamento idraulico sono ancora molto diffuse nei veicoli, e condividono l’uso di un fluido con i servosterzi idraulici/elettroidraulici e i sistemi frenanti. È fondamentale che questo fluido sia privo di bolle d’aria per garantire il corretto funzionamento dell'impianto.

I sistemi che movimentano le frizioni ad azionamento idraulico prevedono essenzialmente un cilindro di comando, azionato dal pedale, e uno di disinnesto che agisce sul reggispinta. La pressione creata dal cilindro principale viene portata a quello di disinnesto da tubazioni dedicate, offrendo vantaggi rispetto al cavo flessibile, come la gestione di distanze maggiori e percorsi più complessi.

Sintomi di aria nel circuito frizione

La presenza di aria nel sistema idraulico può causare diversi problemi. In questa evenienza le frizioni ad azionamento idraulico possono evidenziare sintomi quali cambiamenti nella corsa del pedale, difficoltà nel disinnesto e percezione imprecisa del punto di azionamento.

I liquidi sono considerati incomprimibili ma l’aria può essere ‘schiacciata’ facilmente e quindi la forza che deve arrivare al pistoncino che sposta la molla a diaframma viene grandemente ridotta.

Materiali necessari

  • Fluido approvato dal costruttore del veicolo (DOT4 consigliato)
  • Dispositivo di spurgo o pompone (opzionale)
  • Tubo trasparente
  • Recipiente di raccolta
  • Chiave adatta per la valvola di spurgo (solitamente da 13)
  • Siringa e tubetto di gomma (opzionale)
  • Guanti di gomma e occhiali protettivi

Procedura di spurgo

  1. Preparazione: Indossare guanti di gomma e occhiali protettivi.
  2. Accesso: Per creare spazio ed accessibilità, smontare il coperchio della scatola filtro e relativo filtro (4 viti a croce). Posizionato cambio in seconda per avere più spazio (la leva sul cambio arretra un pò).
  3. Blocco del pedale: Legare il pedale frizione in posizione alta (aprendo lo spurgo tende a scendere ostruendo lo sfogo dell'olio).
  4. Identificazione della valvola di spurgo: Individuare la valvola di spurgo sul cilindro secondario. L'unica vera difficoltà è arrivare (senza ponte) al nipplo di sfiato, che è protetto da un tappino in plastica.
  5. Collegamento del tubo: Infilare il tubicino nella valvola di spurgo del cilindro secondario facendo attenzione a non coprire il profilo esagonale dove dovete agire con la chiave.
  6. Apertura della valvola: La valvola non si svita come al solito ma con la chiave da 13 (preferibilmente corta) si fa ruotare di 180° tutto il nottolino zigrinato in plastica, aprendo il passaggio dell'olio (guardando da sopra ruotare in senso antiorario).
  7. Spurgo manuale:
    • Pompare il pedale della frizione alcune volte. Ma quando pompi per non creare aria chiudi il niplo tutte le volte?
    • Tenere premuto il pedale frizione.
    • Aprire la valvola di spurgo per far fuoriuscire il liquido con eventuali bolle d'aria.
    • Chiudere la valvola di spurgo prima di rilasciare il pedale.
    • Ripetere l'operazione fino a quando non si vedono più bolle d'aria nel tubo.
  8. Spurgo con dispositivo di pressione:
    • Mettere in pressione l’impianto idraulico (Sachs consiglia un massimo di 2 bar).
    • Aprire la vite di spurgo facendo defluire il fluido fino a che nel liquido nel tubo non siano più presenti bolle d’aria: a questo punto è possibile richiuderla.
  9. Riempimento dal basso (con siringa):
    • Per spurgare l'impianto puoi riempirlo dallo sfiato (quello sotto) usando una siringa e un tubetto di gomma per collegarla.
    • Quando dalla vaschetta non vedi più arrivare bolle sei a posto, eventualmente svuota un poco la vaschetta e ripeti. Siringala da sotto!
  10. Controllo del livello del fluido: Controllare e, se necessario, ripristinare il livello del fluido nel serbatoio.
  11. Rimontaggio: Staccare il tubo senza sporcare in giro e rimontare il tutto in ordine inverso.
  12. Verifica: Assicurarsi che il pedale della frizione abbia una corsa normale e che la frizione funzioni correttamente.

Consigli aggiuntivi

  • Pulizia: Per ventilare le frizioni ad azionamento idraulico occorre utilizzare solo fluidi approvati dal costruttore del veicolo e operare nella massima pulizia perché anche piccole impurità possono danneggiare le tenute dei cilindri.
  • Pompa elettrica rudimentale: Con materiale di recupero ho costruito una rudimentale pompa elettrica con la quale ho iniettato l'olio nuovo dalla valvola di spurgo, questo è risalito nel circuito saturandolo fino a sfogare l'aria nella vaschetta alla quale avevo precedentemente svitato il tappo (attenzione a non farlo fuoriuscire). Fatto ciò ho richiuso la valvola, staccato il tubetto della pompa e rimontato tutto. Funzionamento ineccepibile.
  • Alternativa alla pompa elettrica: Sarebbe anche possibile far aspirare direttamente dalla vaschetta riciclando l'olio.
  • Lavaggio della pompa: Prima di utilizzare questa pompa gli ho fatto un lavaggio con olio dot4 e successivamente alcool denaturato.
  • Fascette: Consiglio anche di fissare l'imbocco dei tubetti con fascette perchè in seguito alla pressione possono sfilarsi spruzzando olio dovunque.
  • ABS: Anche io ho sentito che è meglio non spurgare così i freni se hai l'ABS, ma VADIS dice che la procedura è comunque quella... Quindi non mi sento di dire che assolutamente è sbagliato farlo senza pompa...

TAG: #Idraulica

Potrebbe interessarti anche: