Assicurare il corretto funzionamento di un circuito idraulico è fondamentale, e una delle operazioni più semplici ma cruciali è lo spurgo. Questa attività previene problemi in qualsiasi circuito che utilizzi un fluido operatore. Lo spurgo si esegue, ad esempio, nei circuiti frenanti delle auto, per evitare la presenza di bolle d’aria all’interno dei canali fluidici.

Perché è Importante lo Spurgo?

L'attenzione allo spurgo è dovuta al fatto che l’aria è comprimibile e si comporta come una molla. Allo stesso modo, lo spurgo di un circuito idraulico di un’attrezzatura è fondamentale per far sì che i componenti di bloccaggio producano sul pezzo da lavorare una forza sufficiente. Anche la pompa di una centralina idraulica potrebbe risentire della presenza di bolle nel circuito.

Comprimendo non solo l’olio, ma anche l’aria, si ingenerano fenomeni di cavitazione, che a lungo andare possono rovinare irrimediabilmente la pompa.

Segnali della Presenza di Aria nel Circuito Idraulico

La nascita di bolle in un circuito idraulico non si manifesta in maniera molto esplicita, ma vi sono alcuni segnali che possono aiutare a riconoscerla:

  • Eventuali rumori (sibili, fischi, fruscii) che si manifestano contestualmente all’azionamento di un attuatore.
  • Movimenti incostanti, che mostrano “seghettamento” in fase di estensione o retrazione di un cilindro.

Cause dell'Infiltrazione di Aria

L'aria può insinuarsi in un circuito idraulico per molteplici fattori, non sempre facilmente individuabili. Alcuni esempi includono:

  • Il non perfetto accoppiamento di blocchi idraulici (viti allentate, superfici deformate).
  • La presenza di fessure o tagli nei tubi, ove questi siano soggetti a movimenti o esposti ad un’ambiente corrosivo.
  • Se del truciolo si è insinuato nel circuito, le particelle metalliche potrebbero tagliare le guarnizioni, impedendo la tenuta ermetica del circuito.

Come Eseguire lo Spurgo Correttamente

Il processo di spurgo è piuttosto semplice, ma richiede attenzione per poter essere svolto in sicurezza.

  1. Avviando per la prima volta un’attrezzatura, bisognerà effettuare alcuni cicli di bloccaggio e sbloccaggio a bassa pressione (circa 10/20 bar al massimo) per sincerarsi che tutte le bolle d’aria vengano evacuate correttamente.
  2. Il punto dove si radunano le bolle d’aria è il più alto e più lontano dell’impianto. Di conseguenza bisognerà prevedere un punto specifico nell’attrezzatura che rispetti questi criteri, oppure inserire un tubicino (rigido) che porti appunto l’olio in alto e lontano dalla centralina.
  3. Gli azionamenti dei vari attuatori permettono di verificare visivamente i movimenti, ma anche di riempire opportunamente il volume d’olio a disposizione.
  4. Il tubo (o opportuna apertura ricavata strategicamente nel circuito) potrà essere dotato di un tappo o rubinetto per consentire all’olio di defluire. L’apertura deve essere effettuata gradualmente, così da evitare che l’olio idraulico defluisca in quantità eccessive.
  5. L’olio inizialmente ha un colore biancastro, come un’emulsione. Ripetendo i passaggi di moderata apertura e chiusura della valvola, o leggero svitamento del tappo, l’olio dovrà assumere un colore sempre più tendente al giallo dorato.
  6. E’ consigliabile disporre di un manometro, per monitorare costantemente la pressione nel circuito e verificare in seguito il raggiungimento del valore desiderato.
  7. Dopo aver fatto alcuni cicli, non vedendo più bollicine d’aria, avremo raggiunto l’obiettivo di spurgare correttamente il circuito. Dovremo quindi serrare il tappo o chiudere la valvola, in modo tale da sigillare ermeticamente il circuito.

Manutenzione: Un Livello Aggiuntivo di Sicurezza

Come ulteriore livello di sicurezza, al fine di garantire una perfetta efficienza del sistema, la manutenzione diventa un’attività imprescindibile.

Spurgo dei Freni: Un Caso Specifico

Lo spurgo dei freni è il controllo dell’efficienza dell’impianto idraulico ed è ovviamente direttamente correlato con la sicurezza del ciclista, motivo per cui è necessario farlo in maniera corretta. La presenza di aria comporta inevitabilmente un malfunzionamento: la frenata diventa via via meno decisa e la leva ha un’azione “spugnosa” perché si ammorbidisce troppo.

Procedura per lo Spurgo dei Freni

  1. Rimuovere la ruota e le pastiglie dei freni per evitare contaminazioni.
  2. Inserire uno spessore tra i due pistoncini per prevenire l'entrata di aria nel circuito.
  3. Posizionare la leva in modo che la vaschetta sia orizzontale e rimuovere il coperchietto per valutare lo stato dell’olio.
  4. Collegare un tubicino alla pinza del freno per raccogliere l’olio esausto.
  5. Azionare la leva del freno con delicatezza per assicurarsi che il sistema sia pieno di liquido, controllando che il livello dell’olio nel serbatoio non scenda sotto il limite indicato.
  6. Aggiungere olio della tipologia richiesta quando necessario.
  7. L’operazione di spurgo può dirsi conclusa quando non compaiono più bollicine nel serbatoio e il livello è corretto.

In commercio ce ne sono due tipi, il “Dot” e l’olio minerale. Conviene ricordare anche che, una volta aperto il flacone dell’olio sostitutivo, la durata del liquido all’interno non è infinita.

Spurgo Impianti Autoclave

Uno dei più comuni, ma anche più rognosi problemi che interessano gli impianti autoclave è legato alla mancata pressione della pompa. Per spurgare un impianto autoclave:

  1. Chiudere le valvole e individuare il tappo di spurgo.
  2. Procedere svitando il tappo, senza arrivare al massimo.
  3. Una volta fatta defluire l'aria si richiuderà la valvola del vaso di espansione.

Maggiore sarà la potenza della pompa, più veloce sarà l'aumento della pressione nel vaso pressurizzato, rilevato dal manometro. Se l'impianto non è danneggiato o malfunzionante sarà il pressostato a fermare la pompa quando sarà raggiunta la giusta pressione di esercizio. Se questo non accade è perchè il pressostato è sporco.

Se il problema dovesse inizialmente risolversi, ma ripresentarsi nel corso dei giorni, converrebbe controllare lo stato della valvola di non ritorno. Questo elemento evita che il tubo si svuoti quando si ferma la pompa.

Procedura di Spurgo di una Pompa Radiale

  1. Allentare il tappo della vaschetta liquido freni ed estrarre la membrana di protezione.
  2. Aggiungere olio nuovo DOT 4 o DOT 5.1 fino a raggiungere il livello "max" nella vaschetta olio freni.
  3. Togliere la protezione di gomma dalla vite di spurgo presente sul corpo pompa e collegare un tubicino, per evitare di far colare l'olio sulla moto, raccogliendo il liquido in un apposito contenitore per poterlo poi smaltire correttamente.
  4. Azionare la leva del freno (o della frizione se idraulica).
  5. Tenendo premuta la leva e allentare la vite di spurgo.
  6. Attendere che l'olio defluisca e procedere ad avvitare la vite di spurgo.
  7. Rilasciare la leva e immediatamente attendere che l'olio nella vaschetta cali di livello, e se necessario aggiungere olio per evitare che la vaschetta si svuoti immettendo aria nell'impianto.
  8. Ripetere le operazioni più volte fino a che non si nota un'aumento della resistenza della leva, a spurgo completato la leva deve diventare sempre più dura e aprendo lo spurgo, dal tubicino non dovranno uscire bolle d'aria ma solo più liquido dei freni.
  9. Infine togliere il tubicino per il recupero dell’olio di spurgo serrandolo con una coppia di serraggio di 10-11 Nm e inserire il tappino di gomma per proteggerlo dallo sporco.
  10. Ora bisognerà solamente sistemare il livello dell’olio nella vaschetta portandolo al livello MAX.
  11. Smaltire il liquido fuoriuscito dall’operazione di spurgo in base alle leggi vigenti.

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