Dalle icone del passato alle top model contemporanee, esploriamo le donne che hanno fatto la storia del costume da bagno, definendo tendenze e rompendo tabù.
L'Evoluzione del Costume da Bagno: Dagli Anni '20 ad Oggi
Gli Anni '20: Un Timido Passo Verso la Libertà
Nel 1920, Miss Lillian Marshall festeggiava il secondo posto nella Bathing Suit Style and Beauty Parade. Il suo look, un esempio di beachwear dei Roaring Twenties, comprendeva un maxi cappello e un abito in seta con cintura. Calze e calzette erano ancora presenti, ma la foggia infagottava meno la figura, caricando di un nuovo significato il costume da bagno, espressione di una ritrovata libertà femminile.
Gli Anni '30: L'Obsessione per l'Abbronzatura
Ginger Rogers, al sole nel '36, si spalma la lozione abbronzante. Il costume, ormai in tessuto elasticizzato, amplia la scollatura su schiena e décolleté, ed è una sorta di micro-dress da portare ancora con ballerine di paglia intrecciata. Due anni più tardi, Olivia de Havilland sfoggia un costume in spugna con top e pantaloncini corti, stretto in vita da una cintura.
Gli Anni '40: La Nascita del Bikini
Il 5 luglio 1947, Louis Réard mette a punto il più piccolo costume da bagno della storia, il bikini. Così microscopico da stare in una scatolina, come quella mostrata dalla diciannovenne spogliarellista Micheline Bernardini. Réard lo chiama Bikini, come l’atollo del Pacifico sede di esperimenti nucleari, convinto che la sua invenzione avrà la medesima carica esplosiva.
Gli Anni '50: Marilyn e il Corpo Femminile Protagonista
Bikini inventato, corpo femminile a rubare la scena, diventando un feticcio esibito sui lidi e stampato sulle prime pagine dei rotocalchi. La silhouette più in voga negli anni Cinquanta? Ovviamente, quella indossata da una conturbante Marilyn Monroe che sfoggia un iconico due pezzi a pois, con culottes corredate per la prima volta di pareo.
Brigitte Bardot è la prima donna a sfoggiare un bikini sul grande schermo in Manina, the Girl in the Bikini. La foto che la ritrae sulle spiagge di Cannes celebra una nuova icona; sorridente, spensierata e ben felice di mostrare le sue curve in riva al mare. Grace Kelly, si avvolge in accappatoio dopo una nuotata, fasciando le forme perfette in un modello di costume diventato emblema della decade, con le coppe accentuate e la sgambatura ancora castigata.
Gli Anni '60: Ursula Andress e il Bikini Più Iconico
Ursula Andress in 007-Licenza di uccidere è femminilità al quadrato, in un leggendario due pezzi color avorio, con top dotato di fiocco al centro e slip con fondina. Honey Ryder (aka Ursula Andress) che esce dall’acqua sotto lo sguardo attento di un 007/Sean Connery è di fatto la scena più iconica nella storia del cinema con protagonista (anche) un bikini.
Sophia Loren, in barca nel ‘65, si fascia di costume intero che è ancora debito dei modelli indossati dalle dive negli anni Cinquanta. Nero e piuttosto castigato, non manca tuttavia di mettere in risalto la seducente femminilità dell’attrice.
Gli Anni '70: Libertà e Ribellione
Jane Birkin nel ‘69 è epitome del boho-chic (anche) in costume da bagno; sguardo fisso all’obiettivo della macchina fotografica, capelli scompigliati e inseparabile collanina a scendere sull’addome. L’epoca è quella delle libertà, delle proteste, della ribellione e dell’idealismo e il corpo si mostra finalmente senza forzate restrizioni, così, à la Jane Birkin che posa libera in triangolo ridottissimo con quell’allure naturale e al contempo provocante che l’ha resa unica.
Gli Anni '80: L'Ossessione per il Corpo
Nel 1979, Douglas Kirkland scatta un’atletica Cher in pattini a rotelle e costume bianco intero, bordato di pizzo. I semi- del focus sul corpo plasmato da aerobica e bodybuilding- ci sono tutti…Loredana Bertè in posa nell’’88 mostra un costume con sgambatura profondissima. L’attenzione sul corpo, fatto turgido da disciplina (e artificio), sottolineato da costumi da bagno che scoprono proprio lì dove i risultati dell’allenamento devono mostrarsi, tra spalle, addome e glutei. L’ossessione-per il fisico asciutto, palestrato e abbronzato a dovere- è proprio qui che nasce.
Gli Anni '90: Pamela Anderson e Baywatch
Dopo quello della Andress, il più leggendario è lui, quello rosso fiammante, ultra-scollato, ultra-sgambato, indossato dalla lifeguard più famosa della tv: Pamela Anderson come CJ Parker in Baywatch. Un ruolo, che deve (quasi) tutto a quel costume iconico, sportivo ma sensuale, cristallizzato talmente tanto nell’immaginario collettivo da tornare ciclicamente agli onori delle pagine di moda di magazine & co.
Naomi Campbell mostra le ultime tendenze in fatto di beachwear: tanga disinibiti, triangoli ridotti, catene e catenine come vezzo del punto vita. È il bikini al suo limite, in un’enfasi sul corpo che, ahinoi, mira sempre più alla perfezione, non lasciando spazio alcuno ad imperfezioni e sbavature.
Gli Anni 2000: Il Costume Come Accessorio Moda
Paris Hilton, rigorosamente in rosa bubblegum, indossa il costume a spezzare la divisa total-denim. Un’opera di Y2K al massimo splendore, con tanto di jeans inguinali, cut-out, fiorellini vari ed eventuali e hair-clips a tenere a bada le ciocche biondo platino.
Le Tendenze Attuali e le Icone Contemporanee
Oggi, le tendenze in fatto di stili variano dall’intero total black indossato da Cameron Diaz al monokini di Rihanna fino allo stile sporty di Jessica Alba e al castigato di Beyoncé. Qualche anno fa, dominava lo stile rétro: culottes al posto di bikini con laccetti, come mostrano Bianca Balti e Daria Werbowy. Rosie Huntington Whiteley ricorda le pin-up degli anni Cinquanta.
Modelle come Jasmine Tookes, Josephine Skriver e Lily Aldridge continuano a influenzare le tendenze del beachwear.
Modelle e "Sports Illustrated"
Modelle e bellissime campionesse hanno posato per la collezione di costumi da bagno "Swimsuit" della rivista americana "Sports Illustrated", tra cui la tennista canadese Genie Bouchard, la ginnasta Aly Raisman, Kate Upton e la top model italiana Bianca Balti.
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