Ci siamo passate tutte: arriva finalmente il momento di andare in piscina o fare un bagno al mare e poi, all’improvviso, ecco il ciclo a smontare ogni entusiasmo. La buona notizia è che non c’è bisogno di scoraggiarsi o farsi prendere dal panico, perché ci sono molti modi per godersi il nuoto con il ciclo mestruale. Nuotare con il ciclo mestruale è assolutamente fattibile. Davvero. Anzi, è un ottimo modo per alleviare i crampi e risollevare l’umore. Ecco alcune dritte per affrontare il nuoto con le mestruazioni in tutta sicurezza.

Come affrontare il ciclo mestruale al mare e in piscina

L’estate è una stagione amata da molti per le vacanze e le giornate in spiaggia, ma cosa succede quando arriva il ciclo proprio durante la settimana al mare? Molte donne si chiedono se è possibile fare il bagno con il ciclo, andare al mare con il ciclo o addirittura in piscina con il ciclo. Ecco una guida completa su come affrontare questa situazione. Non c'è ragione di rinunciare al mare solo perché si ha il ciclo. Con le giuste precauzioni, è possibile trascorrere una giornata al mare senza problemi.

Prodotti mestruali adatti per il nuoto

Sul mercato esistono diversi tipi di assorbenti, dai più classici esterni alle innovative coppette mestruali, passando per gli assorbenti interni, i più pratici se si vuole andare al mare o in piscina con le mestruazioni. Bisogna però sapere che, se si conosce bene il loro utilizzo, possono diventare un alleato fondamentale per le donne durante il ciclo mestruale.

Assorbenti interni

Gli assorbenti interni mare sono spesso la scelta migliore per chi vuole fare il bagno al mare durante il ciclo: discrezione e protezione sono le loro caratteristiche principali, in quanto risultano invisibili sotto il costume da bagno ed offrono una protezione affidabile mentre si nuota. L'assorbente interno è una soluzione perfetta anche per chi si chiede se si possa fare spa con ciclo o andare in piscina.

Nuotare con un tampone è un’ottima soluzione, perché assorbe il flusso dall’interno e ti fa stare tranquilla: ti basta metterne uno pulito subito prima di tuffarti. Gli assorbenti interni assimilano molta meno acqua di quelli esterni, ma c’è comunque una piccola possibilità che possano trattenere anche qualche batterio presente nell’acqua. Ecco perché al mare o in piscina bisogna fare ancora più attenzione all’igiene. Non devi far altro che cambiare il tampone subito dopo il bagno.

Tampax mini: si tratta di una tipologia di assorbenti interni di piccole dimensioni, ideali soprattutto per flussi mestruali leggeri. Dotati di un comodo e pratico applicatore, restituiscono una protezione discreta e confortevole durante tutto il tuo ciclo mestruale, diventando di fatti una delle migliori soluzioni se si desidera andare al mare durante il ciclo mestruale. È utile sapere che molte donne scelgono assorbente interno anche senza ciclo per motivi di comfort o precauzione.

Tampax&Go regular: anche in questo caso parliamo di un assorbente interno ideato per il mare, perfetto anche per il bagno primo giorno di ciclo, garantendo massima discrezione, protezione ed igiene. Il suo applicatore con presa antiscivolo e punta arrotondata lo rende ideale anche per nuoto e mestruazioni, evitando perdite.

Gli assorbenti interni al mare o in piscina sono molto usati, ma vanno considerati anche i possibili svantaggi: rischio di sindrome da shock tossico (TSS), sebbene raro; difficoltà nell'inserimento su come mettere assorbente; possibili perdite se non inserito correttamente; necessità di cambi frequenti, anche per chi vuole andare in piscina con il ciclo.

Coppette mestruali

Assolutamente sì, puoi nuotare con una coppetta mestruale. Un po’ come il tampone, si trova completamente all’interno del corpo, quindi puoi entrare in acqua senza preoccuparti che il flusso possa fuoriuscire. Se siete alla ricerca di una soluzione comoda ed ecologica, le coppette mestruali sono una valida alternativa. È comoda, riutilizzabile e discreta. Perfetta per chi cerca una modalità di gestione del ciclo interno, alternativa agli assorbenti interni o esterni.

Le coppette mestruali stanno guadagnando popolarità, ma vanno considerati anche gli svantaggi della coppetta mestruale: inserimento e rimozione richiedono pratica; la pulizia può essere difficile fuori casa; la misura potrebbe non essere adatta a tutte; il costo iniziale è più alto, ma si ammortizza nel tempo.

Ricorda solo che ci vuole un po’ per prendere confidenza con la coppetta, quindi prova a metterla e a toglierla un paio di volte prima di iniziare a usarla.

Assorbenti esterni

Gli assorbenti esterni sono i prodotti mestruali per eccellenza, ma se vuoi fare un bagno non fanno al caso tuo. Oltre al flusso mestruale, infatti, trattengono perfettamente ogni altro tipo di fluido (compresa l’acqua in cui nuoti!). Ed è proprio questo il loro limite: più assimilano l’acqua, meno possono assorbire il sangue mestruale. Inoltre, con l’acqua tenderebbero a scollarsi più facilmente dall’intimo, rischiando quindi di staccarsi e di farti sentire a disagio. Se li usi regolarmente, puoi comunque indossarli prima e dopo aver nuotato. Per entrare in acqua, invece, dovresti passare a un assorbente interno o a una coppetta mestruale.

Se preferisci i classici assorbenti esterni, puoi comunque andare al mare o in piscina. Ecco come gestirli per il ciclo al mare assorbenti esterni: Costume con pantaloncino per maggiore copertura; Cambio assorbente frequente, essenziale in ambienti caldi o umidi.

Tra gli assorbenti esterni più validi, consigliamo: Saugella Cotton Touch Assorbenti Giorno è ipoallergenico, in cotone 100%, ed è ideale anche in estate. Offre azione antiodore e lenitiva.

Consigli pratici per il mare o la piscina

  • Scegli assorbenti adatti: utilizza assorbenti con una buona capacità di assorbimento per evitare perdite.
  • Indossa costumi da bagno adeguati: i costumi con doppio strato offrono una maggiore protezione. I modelli con maggiore coprenza, come quelli a culotte o con gonna integrata, minimizzano il rischio che l’assorbente sia visibile.
  • Cambi frequenti: gli assorbenti esterni assorbono facilmente acqua e sono maggiormente esposti a fattori esterni come la sabbia.
  • Optare per costumi da bagno di colore scuro può aiutare a mascherare eventuali macchie accidentali, offrendo una maggiore sicurezza.
  • Portare ricambi: è sempre utile avere con sé un cambio di costume e assorbenti, in caso di necessità.
  • Il cambio assorbente regolare è essenziale per mantenere l’igiene, sia al mare che in piscina.
  • Evita l'esposizione prolungata al sole (alcune pensano che il mare ritardi il ciclo mestruale, ma il caldo può intensificarlo).
  • Mantieni l’igiene intima e cambia il dispositivo regolarmente.

Cosa indossare al mare quando si ha il ciclo

  • Costumi scuri: per mascherare eventuali perdite.
  • Pantaloncini: per una sicurezza in più.
  • Kimono o copricostumi: ideali per il relax post bagno.

Miti da sfatare

  • Mito n. 1: Quando entri in acqua il ciclo si interrompe. Verità: No.
  • Mito n. 2: Se hai le mestruazioni sarai attaccata dagli squali.
  • Mito n. 3: Nuotare fa peggiorare i crampi.

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