Se sei il possessore di un bagno lungo e stretto, conosci bene i problemi di vivibilità e di arredo legati alla sua forma. Inoltre, con i ritmi della vita moderna, scandita da orari definiti e molteplici impegni, avere un secondo bagno diventa un’esigenza sempre più sentita.
In questo articolo troverai idee e consigli per ricavare due bagni da uno solo, ristrutturando il tuo unico bagno e creandone così due piccoli ma confortevoli.
Perché Dividere un Bagno Lungo e Stretto?
Il più delle volte, l’esigenza di volgere a favore lo “svantaggio” di questa tipologia di bagno - ovvero di essere lungo e stretto - nasce dalla voglia di utilizzare lo spazio a disposizione per creare un piccolo bagno da destinare solo agli ospiti, oppure, se adiacente alla camera da letto padronale, riuscire a creare un comodissimo bagno privato.
Non necessariamente dalla divisione dell’unico bagno se ne dovranno ottenere due di uguali dimensioni: al contrario, si può pensare ad un primo bagno più grande (magari con una grande doccia o una vasca rilassante) ed un secondo servizio “essenziale”.
Soluzioni Salva Spazio
Ricavare due bagni da uno lungo e stretto può risultare davvero semplice, grazie - ad esempio - all’utilizzo di sanitari extra small. Inoltre, ci sono in commercio vari modelli di lavandini con una profondità pari od inferiore a 40 centimetri.
Per quanto riguarda wc e bidet, anche qui l’obiettivo è quello di trovare soluzioni che agevolino i movimenti, come per esempio, i sanitari a filo parete. Si potrà poi installare un wc con cassetta di scarico interna alla parete.
Per il piatto doccia una scelta vincente potrebbe essere quella di utilizzare un piatto angolare semicircolare: eliminando uno spigolo si renderà l’ambiente più armonioso. Un piatto doccia 80×80 andrà bene, ma meglio non andare al di sotto di questa dimensione. Con un box doccia trasparente, poi, si darà più aria e luce all’ambiente.
Un ottimo trucco salva spazio è installare una porta scorrevole. Come sempre l’obiettivo numero uno è quello di guadagnare spazio per muoversi meglio dentro il bagno. Inoltre in questo settore la scelta riguardo il design e i modelli è molto ampia: sarà così più facile individuare il serramento perfetto per la tua casa.
I Primi Passi: Progettazione e Fattibilità
Progettare due piccoli bagni in un ambiente stretto e lungo è un’ottima idea, ma vanno fatte delle considerazioni e usate delle accortezze.
Il primo passo da compiere è quello di interpellare dei tecnici del settore deputati a valutare la fattibilità dell’intervento in termini di dimensioni degli ambienti in gioco e corretta progettazione degli impianti. Se i presupposti risultano essere positivi non resta che mettersi all’opera!
Ricorda che dividendo in due il bagno originario, molto probabilmente otterrai un bagno cieco: la mancanza di finestre può portare a tutta una serie di problemi, prima fra tutto la scarsa aerazione, ma installando anche una semplice ventola potrai ovviare al problema, e la poca illuminazione.
Se si vogliono evitare grandi stravolgimenti o lavori, l’installazione di una doccia in muratura con due porte pieghevoli che divida i due ambienti può essere una soluzione pratica: in questo modo infatti, si potranno inserire sui due lati dei mobili-lavabo. Un grande specchio poi, darà un effetto di luminosità e ampiezza.
Per dare carattere e differenziare i due ambienti si potranno utilizzare piastrelle di diverso formato e di diverso colore per il pavimento, mentre alternare zone piastrellate con aree intonacate dai colori tenui per quanto riguarda i rivestimenti.
L'Importanza dei Colori
Anche l’occhio vuole la sua parte, per questo è importante andare alla ricerca di complementi decorativi per il bagno con una doppia funzione estetica e funzionale. Considerato che i sanitari saranno quasi certamente bianchi, si tratta di concentrarsi sui colori degli altri elementi del bagno, soprattutto su pavimenti e rivestimenti.
La regola fondamentale, in ambito di colori e arredamento è “I colori caldi tendono a restringere un ambiente, quelli freddi tendono ad allargarlo”.
Ma quali sono i colori caldi e quelli freddi? Tra i colori caldi troviamo il rosso, l’arancione e il giallo, mentre tra quelli freddi ci sono il blu, il verde e il viola. Questa è la base di partenza, poi ci sono una moltitudine di tonalità tendenti più al freddo piuttosto che al caldo.
Esempi di Progetti da Houzz
La casa si adatta, nel tempo, alle esigenze della famiglia che cresce, con l’arrivo dei figli, o che si trasforma, per accogliere nonni o amici. In questi casi, spesso, occorre aggiungere un bagno in più dove c’è n’è uno solo, per garantire il benessere e la privacy di tutti.
Ecco tre esempi di progetti trovati su Houzz dove il bagno si sdoppia. In dettaglio, le accortezze da tenere in fatto di permessi e scarichi.
1. Da uno a due bagni - Milano (2022)
In questo esempio, le progettiste hanno pensato di dividere un grande bagno esistente, di circa 7 mq, in due bagni più compatti ma ugualmente funzionali, tramite una nuova paretina divisoria verticale. In questo caso lo spazio in pianta dei due nuovi bagni ricalca quasi esattamente lo spazio prima a disposizione dell’unico bagno; è stato realizzato, infatti, solo un piccolo allargamento dello spazio a disposizione, previa demolizione della parete verso la camera.
Il bagno di dimensioni più ridotte è comunque funzionale e completo di ogni accessorio, grazie alla scelta di un lavabo mini, sanitari filo muro dalle dimensioni compatte, doccia con porte scorrevoli.
Il bagno en suite, leggermente più grande e dotato di finestra, è accessoriato con un grande vano doccia con porte scorrevoli dai profili minimal, sanitari sospesi sotto alla finestra, doppia bacinella su piano in ardesia sospeso.
2. AM Family Flat - Milano (2021)
Nel secondo esempio, il bagno si è letteralmente sdoppiato perché il progettista ha pensato di aggiungere un secondo bagno sopra al primo, ritagliando lo spazio necessario all’interno del vano esistente. Nella pianta sopra sono bene visibili i due bagni quasi gemelli, a servizio delle camere a destra del disegno.
Il bagno dei bambini è arredato con un lavabo in quarzo composito, integrato nell’arredo bagno colore grigio, vasca ad alcova combinata con doccia; i rivestimenti in gres porcellanato con disegni geometrici nelle tonalità dell’azzurro sono alternati a piastrelle bianche.
Il secondo bagno differisce dal primo per la scelta della colorazione delle piastrelle, nelle tonalità del giallo ed ocra anziché azzurro, e per la collocazione di una grande doccia al posto della vasca.
3. Una casa a colori - Milano (2021)
Nel terzo esempio il punto di partenza è quello di un unico bagno lungo e stretto mentre il punto di arrivo sono due bagni compatti, dalla più comoda forma quasi quadrata.
In questo caso la progettista, grazie anche ad un generale ripensamento del layout della casa, ha raddoppiato lo spazio a disposizione del bagno e ha deciso di dividerlo con una parete verticale, in modo da realizzare due stanze da bagno dalla forma quasi quadrata, più comoda rispetto alla forma allungata ed angusta di partenza.
Il bagno con finestra, accessibile direttamente dalla camera e nelle tonalità morbide del rosa e dell’ocra, è dotato di vasca con seduta, lavabo incassato in una mensola su misura e sanitari filo muro.
Per il bagno più piccolo i rivestimenti floreali, dalla colorazione intensa, catturano l’attenzione e bene si combinano con il delizioso mini lavabo sospeso in stile inglese. Per risparmiare spazio il bagno è dotato di porta scorrevole a scomparsa.
Permessi e Scarichi
Per trasformare il bagno in due bagni, in situazioni simile agli esempi visti sopra, occorre presentare una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (C.I.L.A.), a firma di un tecnico iscritto all’Albo/Collegio prima di iniziare le opere. Entro 30 giorni dalla fine lavori dovrà essere redatta la variazione catastale, per aggiornare la planimetria presente al Catasto, e infine dovrà essere comunicato il termine delle opere anche in Comune.
Quando si ricavano due bagni a partire da uno, il problema della pendenza degli scarichi è minore rispetto a creare ex novo un bagno dove prima non c’era, perché è già presente una colonna di scarico. Importante tenere presente, invece, lo spessore della parete divisoria tra i due bagni in relazione alle dimensioni delle tubazioni eventualmente da allocare su entrambi i lati.
Consigli Pratici per un Bagno Stretto e Lungo
Dividere un bagno stretto e lungo richiede organizzazione e fantasia. Sempre. Ma soprattutto quando ogni centimetro potrebbe davvero fare la differenza. Prima di immaginarsi l’organizzazione di un bagno stretto e lungo è bene calcolare con precisione assoluta larghezze e lunghezze.
| Elemento | Distanza Minima |
|---|---|
| Tra WC e Bidet / Muro | 20 cm |
| Tra WC e Lavabo / Vasca / Doccia | 10 cm |
| Tra Sanitari (fronte-fronte) / Tra Sanitari e Parete (affiancati) | 60 cm |
Progetti per Ricavare il Secondo Bagno
L’intervento che da un bagno ne ricava due è quasi sempre previsto nelle ristrutturazioni di appartamenti costruiti prima degli anni ’70, quando più spesso poteva essere previsto un solo locale di servizio anche in case di medie-grandi dimensioni. Per il secondo bagno, in molte zone d’Italia, le norme sono meno restrittive rispetto a quelle che riguardano il bagno principale della casa: sono ammesse dimensioni più contenute e l’aerazione attivata, in sostituzione di una finestra. Si può fare anche a meno del bidet, se c’è un wc a doppia funzione.
5 Cose da Sapere per Avere un Bagno in Più
- Che venga ricavato dal frazionamento di uno già esistente o sia realizzato in un nuovo locale creato ad hoc, il secondo servizio va progettato seguendo le norme contenute nel Regolamento edilizio del Comune.
- In molte zone d’Italia sono previste eccezioni (rispetto ai requisiti fissati per il bagno principale della casa) quando si tratta del secondo.
- Il secondo, se ricavato vicino a quello principale, ne può sfruttare gli impianti, semplificando i lavori, con conseguente risparmio di tempo (e denaro) nella ristrutturazione.
- Uno dei vincoli nella realizzazione di un locale di servizio in più è il collegamento del nuovo wc alla colonna di scarico esistente.
- Un plus, benché easy e informale, che lo rende interessante e lo differenzia dalle solite soluzioni sviluppate su questa tema. Il vano doccia (meno di 1 mq), chiuso sui due lati da porte scorrevoli, è accessibile da entrambi i bagni, dettaglio tutt’altro che banale poiché comporta molti vantaggi, come per esempio la luminosità del locale rimasto senza finestra.
Ulteriori Requisiti dei Nuovi Bagni
Dimensioni a parte, i tuoi nuovi bagni devono rispettare altri requisiti.
Bagno Cieco?
Nel bagno secondario puoi valutare l’installazione del wc con bidet integrato.
Accessorio rivoluzionario, che si sta lentamente facendo largo anche in Italia.
Guadagno di spazio a parte, il “vaso-bidet” è super-igienico (contrariamente all’opinione di qualcuno).
Il prodotto ha un costo maggiore, rispetto al classico wc.
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