La stitichezza occasionale può essere un problema fastidioso e per risolverlo rapidamente, molte persone ricorrono a sciroppi lassativi. In questa guida, esploreremo diverse opzioni, dai lassativi osmotici come il lattulosio e il lattitolo, ai prodotti a base di estratti naturali, fornendo informazioni dettagliate su come funzionano, come usarli correttamente e quali precauzioni adottare.

Lattulosio: Un Lassativo Osmotico Versatile

Il lattulosio è un disaccaride sintetico non assorbibile utilizzato sia come lassativo che per test diagnostici. La via di assunzione abituale del lattulosio per il suo impiego comune come lassativo è quella orale, ossia per bocca.

Utilizzo del Lattulosio nel Breath Test

In questo caso, il lattulosio viene utilizzato nell’ambito di un test chiamato “Breath test” che si esegue facendo ingerire al paziente una dose fissa di principio attivo, al mattino a digiuno, e misurando la quantità di idrogeno (H2) presente nell’aria espirata, raccolta in un apposito sacchetto nelle 3-4 ore successive.

Effetti Collaterali e Precauzioni

L’assunzione di dosi eccessive di lattulosio può, infatti, causare la comparsa di diarrea, dolori crampiformi o (più raramente) coliche addominali, eccessiva produzione di gas intestinali, meteorismo e flatulenza, nonché talvolta nausea e vomito. Evitare questi sintomi fastidiosi, tuttavia, è molto semplice: basta seguire le indicazioni d’impiego riportate sulla confezione dei diversi prodotti e rispettare le dosi consigliate.

Se la terapia con lattulosio non porta all’effetto sperato nell’arco di alcuni giorni, non si deve insistere, ma rivolgersi al medico per una valutazione più precisa dei sintomi presenti e gli approfondimenti del caso. Inoltre, i lassativi devono essere utilizzati con cautela e soltanto in caso di effettiva necessità negli anziani e nei bambini, soprattutto sotto i 6 anni.

Buonerbe® Forte Sciroppo: Un Aiuto Naturale per l'Intestino Pigro

Buonerbe® Forte sciroppo favorisce il regolare transito intestinale grazie alla sua formulazione a base di estratto di Senna, titolato al 20% in sennosidi, mentre la Malva svolge un’azione emolliente e lenitiva sulla mucosa intestinale. Buonerbe® Forte sciroppo contiene inoltre Manna da Frassino, che favorisce una normale consistenza delle feci ed estratto di Prugna, ricca in sorbitolo.

La particolare formulazione in sciroppo, dal gradevole gusto fruttato, risulta molto pratica da dosare, con l’apposito misurino, ed è l’ideale per chi ha problemi a deglutire le formulazioni in compresse. È indicato in caso di irregolarità intestinale e di stipsi prolungata per avere un’azione rapida ma non irritante per le pareti intestinali. Particolarmente indicato per le persone che hanno problemi a deglutire le soluzioni in compresse o per chi ha la necessità di un dosaggio personalizzato del prodotto.

Modalità d'Uso

Da 10 ml a massimo 20 ml di sciroppo al giorno, puro o diluito in acqua o altro liquido, preferibilmente alla sera dopo cena. Agitare prima dell’uso. L’eventuale deposito è dato dalla naturalità del prodotto, che non ne pregiudica la qualità. Dopo l’apertura conservare in frigorifero e consumare entro un mese.

Composizione

Lo sciroppo contiene:

  • Stabilizzante: sorbitolo
  • Emulsionante: glicerolo
  • Malva (Malva sylvestris L.) foglie e fiori estratto glicerico
  • Inulina
  • Senna (Cassia angustifolia M. Vahl.) foglie estratto secco titolato al 20% in glicosidi idrossiantracenici calcolati come sennosidi totali
  • Frassino (Fraxinus ornus L.) manna polvere
  • Prugna (Prunus domestica L.) frutto estratto secco titolato al 7% in sorbitolo
  • China (Cinchona succirubra Pav. ex Klotzsch) corteccia estratto secco
  • Aroma anetolo
  • Acidificante: acido citrico
  • Finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) frutti olio essenziale

Avvertenze

  • Non somministrare al di sotto dei 12 anni
  • Consultare il medico in caso di gravidanza e allattamento
  • Non utilizzare per periodi prolungati senza consultare il medico
  • Contiene polioli, un consumo eccessivo può avere effetti lassativi

Contenuti Medi per Misurino (10 ml)

Ingrediente Quantità
Malva foglie e fiori estratto glicerico 500 mg
Inulina 130 mg
Senna foglie e.s. tit. al 20% in sennosidi 140 mg
Pari a sennosidi totali 28 mg
Manna da Frassino 100 mg
Prugna frutto e.s. tit. al 7% in sorbitolo 50 mg
China corteccia e.s. 20 mg
Finocchio frutti o.e. 2.5 mg

Portolac: Lattitolo per la Stitichezza Occasionale

Portolac è un farmaco a base di lattitolo monoidrato, indicato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. È disponibile in diverse formulazioni, tra cui polvere per soluzione orale e sciroppo.

  • Portolac 200 g polvere per soluzione orale: Ogni barattolo contiene 200 g di lattitolo monoidrato.
  • Portolac 5 g polvere per soluzione orale: Ogni bustina contiene 5 g di lattitolo monoidrato.
  • Portolac 10 g polvere per soluzione orale: Ogni bustina contiene 10 g di lattitolo monoidrato.
  • Portolac 66,67 g/100 ml sciroppo: 100 ml di sciroppo contengono 66,7 g di lattitolo monoidrato.

Controindicazioni

L'uso di Portolac è controindicato in caso di:

  • Ipersensibilità al lattitolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Occlusione intestinale
  • Sintomi o sospetto di lesione organica del tratto digestivo
  • Dolore addominale di origine sconosciuta o sanguinamento rettale
  • Fecaloma
  • Bambini allattati al seno e bambini con intolleranza ereditaria autosomica recessiva al fruttosio
  • Galattosemia
  • Preesistente squilibrio idro-elettrolitico

Posologia

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.

  • Adulti: 10-15 g di Portolac al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi.
  • Bambini:
    • Da 2 a 6 anni: 5 g al giorno, al mattino con la prima colazione.
    • Oltre i 6 anni: 5-10 g al giorno, al mattino con la prima colazione.
  • Lattanti: In media 1-2 g al giorno.

Effetti Indesiderati

All’inizio del trattamento, Portolac può provocare fastidio addominale, soprattutto flatulenza e raramente dolore addominale o a volte distensione addominale. Questi effetti tendono a diminuire o a scomparire dopo pochi giorni di assunzione regolare di Portolac. A causa della variabilità inter-individuale, alcuni pazienti, al dosaggio consigliato, possono manifestare diarrea.

Lassativi Naturali: Alternative Delicati

Oltre agli sciroppi farmaceutici, esistono diverse opzioni naturali per favorire la regolarità intestinale.

Tra tutti gli elencati, i lassativi che agiscono in maniera più delicata e "naturale" sono senza dubbio quelli di origine alimentare (prugne secche, fichi, succo di mela, alimenti ricchi di fibre ed i relativi integratori); l'ultima categoria, in particolare, sfrutta l'effetto rigonfiante della fibra a contatto con l'acqua. Combinare sapientemente le naturali proprietà lassative degli ingredienti, dando vita a ricette capaci di deliziare non solo il palato, ma anche l'intestino, "risvegliandolo" in caso di stipsi occasionale.

Consigli Generali

Fondamentale, poi, come noto, consumare regolarmente frutta e verdure fresche, crude o cotte, inserendole possibilmente in ogni pasto e rendendole più appetibili variando le modalità di preparazione e le ricette. Anche aumentare il consumo di alimenti integrali o aggiungere crusca allo yogurt o a creme di verdure può essere utile per migliorare il transito intestinale, ma non in tutti i casi.

Considerazioni Importanti

È importante ricordare che l'uso eccessivo di lassativi può portare a dipendenza e squilibri elettrolitici. Consultare sempre un medico o un farmacista prima di iniziare qualsiasi trattamento per la stitichezza.

Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. E’ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.

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